Capra pyrenaica

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Stambecco iberico
El Torcal Iberiensteinbock 2014.jpg
Capra pyrenaica
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Caprinae
Genere Capra
Specie C. pyrenaica
Nomenclatura binomiale
Capra pyrenaica
Schinz, 1838
Sottospecie

Lo stambecco iberico o stambecco spagnolo (Capra pyrenaica Schinz, 1838) è un mammifero artiodattilo della famiglia dei Bovidi (sottofamiglia Caprinae).[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Se le femmine, con il loro mansueto aspetto di pecora dal pelame rossiccio morbido ed uniforme e con le piccole ma acuminate corna sul capo, non destano grandi emozioni, i maschi, soprattutto i vecchi esemplari di 8-10 anni di età, stupiscono per la corpulenza.

I più grandi raggiungono gli 80 chilogrammi di peso e sono dotati di grandi corna scheggiate sui bordi che si aprono divaricandosi a mezza lunghezza per poi flettersi di nuovo all'interno e di nuovo riaprirsi in punta, in un gioco di curve che non è mai lo stesso in nessun individuo. Il pelame, bruno scuro con vivaci macchie ocra e ruggine, si adorna di una compatta banda scura lungo i fianchi; le zampe, corte e potenti, sono dotate di zoccoli divaricati ben aderenti anche sulla superficie delle pietre e delle rocce più lisce.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Maschi e femmine vivono per gran parte dell'anno in branchi separati di 10-20 individui, rispettivamente sotto la guida del maschio o della femmina dominanti, ruolo stabilito attraverso elaborate competizioni gerarchiche.

In autunno i maschi cominciano ad unirsi alle femmine e scoppiano frequenti ed interminabili duelli a cornate. I maschi più forti hanno la precedenza negli accoppiamenti che avvengono dopo una cerimonia nuziale piuttosto veloce accompagnata da belati e caratteristiche posture. Dopo una gestazione di 5 o 6 mesi nasce la prole, composta da uno e raramente da due capretti che sono allattati dalla madre per un periodo che va da 3 a 6 mesi.

In verità, per la notevole massa corporea, per lo sviluppo delle corna e per l'agilità nella fuga, gli stambecchi iberici hanno pochi nemici naturali e solo qualche vecchio maschio debilitato o un giovane sperduto sono vittima del lupo e di altri grandi predatori.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'areale di questa specie si estendeva in passato attraverso tutta la penisola iberica, comprendendo, oltre a Spagna, Portogallo e Andorra, anche la Francia sud-occidentale[1]. La caccia indiscriminata ha portato alla sua estinzione nella parte settentrionale dell'areale; attualmente sopravvive con popolazioni isolate e frammentate in Spagna, e con una unica popolazione di poche decine di esemplari in Portogallo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Herrero, J. & Pérez, J.M. 2008, Capra pyrenaica in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Capra pyrenaica in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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