CHNOPS

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
CHNOPS

CHNOPS è l'acronimo dei sei elementi maggiormente presenti in chimica organica, ovvero carbonio (C), idrogeno(H), azoto (N), ossigeno (O), fosforo (P) e zolfo (S). Nonostante questi elementi non siano i più presenti sulla crosta terrestre (il contenuto di silicio e alluminio, ad esempio, è di gran lunga maggiore a quello di fosforo), essi sono quelli che stanno alla base della materia vivente.

Perché proprio questi[modifica | modifica sorgente]

Le teorie sulle motivazioni per cui questi elementi siano così importanti per la vita vanno ricercati nel loro comportamento chimico. Infatti tutti questi elementi tendono a condividere elettroni, formando così legami covalenti, talvolta anche tra più di due atomi; tali legami sono molto resistenti visto che questi elementi hanno anche un piccolo raggio atomico e gli elettroni sono quindi molto vicini ai nuclei. Si stima che il 99% della materia vivente sia formata da atomi di questo tipo.

Un'eccezione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 è stato trovato nel Mono Lake in California un batterio che sarebbe in grado di sostituire il fosforo nelle proprie molecole con l'arsenico. L'arsenico è tossico per la maggior parte degli organismi per via della sua tendenza a sostituirsi al fosforo nelle molecole organiche, tendenza che questo batterio sembrerebbe, in ambienti ricchi di arsenico, poter sfruttare a suo vantaggio.[1] L'arsenico è molto simile al fosforo, nella tavola periodica i due elementi si trovano nello stesso gruppo e in periodi successivi. Questo è lo stesso principio sulla base del quale gli esobiologi ipotizzano una vita basata sulla chimica del silicio anziché del carbonio. Lo studio del 2010 è stato però in seguito smentito da altri ricercatori che hanno provato senza successo a replicarne i risultati[2] dimostrando che il batterio non presenta quantità rilevabili di arsenato al posto del fosfato nel DNA[3] e che non è in grado di crescere in assenza di fosforo[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A Bacterium That Can Grow by Using Arsenic Instead of Phosphorus - Wolfe-Simon F, Blum JS, Kulp TR, Gordon GW, Hoeft SE, Pett-Ridge J, Stolz JF, Webb SM, Weber PK, Davies PC, Anbar AD, Oremland RS - Science. 2010 Dec 2. PMID 21127214
  2. ^ Vita all'arsenico? Probabilmente no in Le Scienze, 29 gennaio 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  3. ^ Reaves M. L., Sinha S., Rabinowitz J. D., Kruglyak L., Redfield R. J., Absence of Detectable Arsenate in DNA from Arsenate-Grown GFAJ-1 Cells in Science, luglio 2012. DOI:10.1126/science.1219861, PMID 22773140.
  4. ^ Erb Tobias J., Kiefer Patrick, Hattendorf Bodo, Günther Detlef, Vorholt Julia A., GFAJ-1 Is an Arsenate-Resistant, Phosphate-Dependent Organism in Science, luglio 2012. DOI:10.1126/science.1218455, 22773139.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David L. Nelson, Cox Michael M., I principi di biochimica - Di Lehninger, Bologna, Zanichelli, luglio 2006. ISBN 978-88-08-19774-0.