Bud Fisher

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Bud Fisher, nato Harry Conway Fisher (3 aprile 18857 settembre 1954), è stato un fumettista statunitense.

Mr. A. Mutt Starts in to Play the Races strip del 1907 opera di Bud Fisher

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bud Fisher nacque il 3 aprile del 1885 (alcune fonti indicano come data di nascita il 1884[1]). Abbandonò gli studi all'Università di Chicago al terzo anno per lavorare come illustratore presso il San Francisco Chronicle[2][3] dove il 15 novembre 1907 iniziò la pubblicazione della sua principale creazione, la striscia A. Mutt, poi diventata Mutt and Jeff, che gli diede enorme fama. Fisher introdusse importanti innovazioni grazie a Mutt and Jeff, la prima delle quali fu la titolarità del copyright. Grazie ad essa riuscì ad usufruire pienamente dei diritti giuridici ed economici derivanti dalla pubblicazione così come dall'uso del marchio, diventando il primo autore di fumetti a guadagnare moltissimo dalla sua creazione. Altra importante novità furono le caratteristiche scelte per i protagonisti, due americani maschi della classe media[4], differenti dai personaggi che apparivano sulle pagine domenicali, le cui storie erano di norma rivolte ad un pubblico di bambini. Questa trasformazione cambiò radicalmente le tematiche dei fumetti, ormai sempre meno ancorate a personaggi astratti e sempre più calati in ambientazioni e situazioni reali[5]. In tal senso giocò un ruolo chiave l'affermazione della striscia a fumetti feriale in bianco e nero che, affiancandosi alla pagine domenicali a colori, consentì una maggiore diffusione del fumetto fra i lettori di quotidiani.

Bud Fischer morì all'età di 69 anni nel 1954 e riposa nel cimitero di Woodlawn nel Bronx .

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Bud Fischer grazie ai suoi guadagni riuscì ad acquistare una scuderia di cavalli da corsa[6],passione che aveva in comune con i suoi Mutt and Jeff.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Don Markstein's Toonopedia: Bud Fisher
  2. ^ Bud Fisher and Al Smith Cartoons. An inventory of their cartoons at Syracuse University in Syracuse University Libraries. URL consultato il 02/02/2015
  3. ^ Lambiek Comiclopedia. URL consultato il 02/02/2015
  4. ^ Daniele Barbieri, Breve storia della letteratura a fumetti, Roma, Carocci, 2009, pp. 18-19.
  5. ^ Franco Restaino, Storia del fumetto, Torino, Utet, 2004, pp. 38-39.
  6. ^ Colins Ghost » Nellie Morse wins the Preakness, 1924

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Jeet Heer e Kent Worcester, A Comics Studies Reader, University Press of Mississippi, 2009, ISBN 1604731095.
  • (EN) Moira Davison Reynolds, Comic Strip Artists in American Newspapers, 1945-1980, McFarland, 2003, ISBN 0786481501.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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