Borgoforte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Piacenza, vedi Borgoforte (Piacenza).
Borgoforte
frazione
Borgoforte – Stemma
Borgoforte – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Comune Borgo Virgilio-Stemma.png Borgo Virgilio
Territorio
Coordinate 45°03′00″N 10°45′00″E / 45.05°N 10.75°E45.05; 10.75 (Borgoforte)Coordinate: 45°03′00″N 10°45′00″E / 45.05°N 10.75°E45.05; 10.75 (Borgoforte)
Altitudine 19 m s.l.m.
Superficie 38 km²
Abitanti 3 562[2] (31-12-2010)
Densità 93,74 ab./km²
Sottodivisioni Boccadiganda, Romanore, San Cataldo, San Nicolò Po, Scorzarolo, Vignale[1]
Altre informazioni
Cod. postale 46030
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020005
Cod. catastale B011
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti borgofortesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgoforte
Posizione dell'ex comune di Borgoforte nella provincia di Mantova
Posizione dell'ex comune di Borgoforte nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Borgoforte (Borchfòrt in dialetto mantovano[3]) è un ex comune italiano di 3.544 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia.

Con referendum popolare consultivo tenutosi in data 1º dicembre 2013 è stata accolta la proposta di fusione con il comune di Virgilio. Con la stessa consultazione referendaria i cittadini dei due comuni hanno scelto la nuova denominazione: Borgo Virgilio[5]. Il Consiglio della Regione Lomabrdia, nella seduta del 21 gennaio 2014, ha votato favorevolmente per la fusione.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Punto nevralgico del commercio fluviale e nodo di raccordo fondamentale nei trasporti al tempo dei Gonzaga, fu fondato come "Rocca" nel 1216, come sbarramento difensivo delle scorrerie armate dei ferraresi-reggiani e modenesi; è però nel 1254 che l'avamposto difensivo prese il nome definitivo di Borgoforte. Nello stesso anno venne costruito il primo ponte sul fiume Po, che pose il borgo al centro di accese dispute territoriali con conseguenti battaglie sia navali che terrestri. Subì il primo assedio nel 1348 dall'esercito del Visconte di Milano che fu poi sconfitto da Filippo di Gonzaga. La prima battaglia navale è datata 1368 tra Bernabò Visconti e Nicolò d'Este che rimase sconfitto.

Con la crescente minaccia di un attacco da parte dei Visconti di Milano, nel 1384 si provvide ad ampliare ed a rinforzare la "Rocca" che venne cinta di mura e fosse profonde diventando così una delle più importanti della zona. Nel 1397 un'alleanza fra mantovani e ferraresi sconfisse il Visconte di Milano. In tale guerra che coinvolse il Gonzaga e il Duca di Milano, si distinse, il capitano Carlo Malatesta. Gian Francesco Gonzaga nel suo testamento assegna al suo primogenito fra i possessi "Rochetam Burgi fortis cum toto eius vicariatu ultra padum". Alcune leggende popolari narrano del passaggio, nei primi anni del Cinquecento, di Giovanni de' Medici detto delle "Bande Nere" che fu ferito nella battaglia contro i Lanzichenecchi.

Nel 1596, Elena Aliprandi, moglie e vedova di Rodolfo Gonzaga da Castiglione, si trasferì con le sue tre figlie Cinzia, Olimpia e Gridonia a Borgoforte ove eresse un oratorio, dedicato alla Concessione di Nostro Signore. Nel 1629 Borgoforte fu saccheggiata e conquistata dalle truppe imperiali e nuovamente recuperata dai Gonzaga nel 1702. Nel 1717 Eugenio Gonzaga fece demolire l'originaria "Rocca" che fu poi sommersa dalle inondazioni del 1731. Nel 1796 avvennero due importanti fatti d'armi fra i francesi ed austriaci con la sconfitta degli Asburgo.

Nel 1815 per sovrana determinazione le Province Lombarde e Venete il territorio di Borgoforte, e tutti i suoi possedimenti, fu incorporato all'Impero austro-ungarico sotto la denominazione di "Regno Lombardo-Veneto". Nel periodo del Risorgimento il Borgo venne nuovamente fortificato con mura che partendo dal forte centrale raggiungevano la località dell'antica "Rocca" sull'argine Po che conduce all'odierna frazione di Scorzarolo. Nello stesso anno fu costruito il Forte di Borgoforte detto anche Forte Centrale o Forte Magnaguti, e con questo anche altri tre: il Forte Noyon di Motteggiana, sulla riva destra del Po, e i Forti di Rocchetta e di Bocca di Ganda, rispettivamente a monte e a valle dell'argine maestro del Po.

Questi quattro Forti costituirono testa di ponte posta a difesa della linea di difesa Mantova-Verona, considerata di grande importanza strategica dagli austriaci; in vista di un probabile attacco da parte italiana. Attualmente il Forte di Borgoforte, che insiste su 57.000 di terreno, è stato acquistato dal Comune e utilizzato come sede di attività culturali e ricreative. Nel fossato circostante la costruzione è stata creata una riserva di pesca sportiva.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Persone legate a Borgoforte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Borgoforte - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  5. ^ Francesco Romani, Il sì vince in 3 comuni su 4 in Gazzetta di Mantova, 2 dicembre 2013. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  6. ^ C’è l’ok regionale, è nato Borgo Virgilio.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia