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La battaglia di Saalfeld fu combattuta il 10 ottobre 1806 dalle truppe del Primo Impero francese comandate da Jean Lannes e le forze prussiane della quarta coalizione sotto la guida del principe Luigi Ferdinando di Prussia.
L'esercito prussiano, guidato al trentaquattrenne Friedrich Ludwig Christian principe di Prussia (chiamato spesso Louis Ferdinand) e costituito da 7500 fanti, 2500 cavalieri cavalieri e 40 cannoni (anche se secondo fonti tedesche affermano che c'erano solo 8000 uomini) è schierato ai piedi delle colline, tenendosi alle spalle le sponde paludose del fiume Saale. Dal lato opposto, ovvero sulle pendici, si trovano i francesi. Il principe prussiano è abbastanza sicuro di se stesso e non si preoccupò della posizione che non dava alle truppe alcuna possibilità di ritirata, pensando che per sconfiggere i francesi, sarebbe bastato attaccarli. Il primo ad attaccare è il comandante Suchet che, coperto dai boschi, aggira l'ala destra prussiana. Contemporaneamente si muovono anche un battaglione seguito da due cannoni, mentre 1500 metri più a sinistra muove la cavalleria di Treillard in due colonne. Sono le ore 9.45. Mentre il principe di Prussia tenta di respingere l'offensiva sul lato destro, rinforzata da due battaglioni del 34º reggimento, i francesi continuano ad avanzare. Alle 13.00 Lannes ordina l'attacco e Reille grazie al 34º reggimento cattura 15 cannoni avversari, aiutato dal bosco. Luois Ferdinand principe di Prussia colpisce i francesi con 5 squadroni di ussari ma, circondato dal 9° e dal 10°, si dà alla ritirata ma è raggiunto e ucciso insieme con due altri aiutanti di campo, dopo aver rifiutato di arrendersi. Adesso la scomoda posizione prussiana si rivela un disastroso ostacolo, infatti i prussiani tentano una difficoltosa ritirata per le paludi, inseguito da numerose compagnie fino oltre Rudolfstadt. Il generale Claparède spinge gli avversari nella Schwarza, una compagnia del 40° snida i fuggiaschi da un cimitero, 4 compagnie del 17° passano il fiume e proseguono l’inseguimento fino a Blankenburg. La sconfitta prussiana è inevitabile. I prigionieri furono 1000 (1500-1800 secondo Souchet), i cannoni presi 33 e gli stendardi 4.
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