Aureliano Buendía

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Il colonnello Aureliano Buendía è uno dei personaggi principali del romanzo Cent'anni di solitudine del premio Nobel Gabriel García Márquez.

[modifica] Storia

Figlio del capostipte José Arcadio Aureliano Buendía e fratello è famoso per essere diventato comandante generale delle forze rivoluzionarie e per aver preso parte a 32 rivoluzioni armate e per averle perse tutte e 32.

Ebbe 17 figli maschi da 17 donne diverse, sfuggì a 14 attentati, a 73 imboscate e a un plotone di esecuzione, sopravisse a una dose di stricnina nel caffè che sarebbe bastata a ammazzare un cavallo. L'unica ferita che subì fu procurata da lui stesso dopo aver firmato la capitolazione di Neerlandia che mise fine a quasi 20 anni di guerra civile. Passò la vecchiaia facendo e disfacendo pesciolini d'oro.

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