Assegno di congrua

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

L'assegno di congrua rappresentava una erogazione mensile effettuata dallo Stato italiano ai parroci, a guisa di stipendio. Esso si fondava su un riconoscimento del pregiudizio subito dalla Santa Sede a seguito della breccia di Porta Pia, nel 1870, e della conseguente fine del potere temporale papale ed annessione di Roma al regno d'Italia.

Fino al 1932 la spesa gravava sul bilancio del Ministero della Giustizia e degli Affari di Culto. Il beneficio era considerato diritto personalissimo dell'investito ed aveva natura di assegno alimentare, intrasmissibile agli eredi, i quali avevano però diritto alla percezione delle annualità di congrua maturate e non riscosse dal parroco [1].

Dal 1º luglio 1932[2], la competenza delle attribuzioni in materia di affari di culto passò al Ministero dell'Interno. I pagamenti venivano effettuati su ruoli di spesa fissa, come avviene ancor oggi per i dipendenti statali, a cura degli Uffici Provinciali del Tesoro[3].

Gli importi erogati non erano molto elevati tanto che spesso venivano stanziate in bilancio delle somme una tantum di integrazione. Per esempio ad un parroco - dal 1925 fino al 1944 - veniva liquidata la somma annua di 3.500 lire, negli anni '50 l'importo annuo era di poco superiore alle duecentomila lire e nel 1986, ultimo anno di pagamento della Congrua da parte delle Direzioni Provinciali del Tesoro, gli importi variavano tra gli otto e i dieci milioni di lire annue.

Dal 31 dicembre 1986 - data di entrata in vigore dell'art. 21 della legge 20 maggio 1985, n. 222 - l'assegno di congrua è stato sostituito, per effetto delle modifiche al concordato del 1984, con il sistema dell'otto per mille, pagato direttamente alla Santa Sede dall'erario, quale quota del gettito fiscale annuo.

[modifica] Note

  1. ^ Circolare del Ministero della Giustizia e degli Affari di Culto - Ragioneria Generale - n. 9617 del 18 maggio 1924.
  2. ^ In seguito all'entrata in vigore del Regio Decreto 20 luglio 1932, n. 884
  3. ^ Allora sezioni dell'Intendenza di Finanza.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti