Antonio Graziosi
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Antonio Graziosi (Venezia, 1741 – Venezia, 1818) è stato un tipografo e libraio italiano, editore di opere illuministiche, di gazzette e di giornali.
Tra le prime opere si ha un trattato di agricoltura del padovano Africo Clementi, che, secondo l'uso del tempo, aveva un lunghissimo titolo: L'agricoltura sperimentata, ovvero Piano generale di agricoltura per uso dell'Italia nel quale s'insegna l'unico metodo di preparare le terre per avere una raccolta in ogni classe che renda un cinquanta per cento piu degli altri, e in particolare non solo per coltivare le viti, il formento, il riso, il lino, ma ancora per fare li vini; articolo importantissimo trascuratto dalla maggior parte parte delle persone fino ad ora. Opera nella quale si descrive la maniera di coltivare ogni sorta di alberi ... Edizione arricchita di una descrizione di cio che si deve fare ogni mese ... Aggiuntovi la maniera di fabbricare le case di villa, li granaj, le colombaje ... con un trattato sopra li tori, vacche .. - presso Antonio Graziosi - 1772.
Il nome di Antonio Graziosi è legato soprattutto alla sua attività come editore di giornali.
Le prime esperienze di Antonio Graziosi in tale campo si hanno con le Notizie del Mondo, pubblicate dal 1779 fino al n. 34 del 23/4/1814. Tra i compilatori figurano alcuni dei più importanti giornalisti della seconda metà del '700. Tra gli anni '80 e '90 il responsabile fu Giuseppe Compagnoni. In seguito Antonio Caminer, figlio di uno dei padri del giornalismo italiano Domenico Caminer e fratello della più importante giornalista donna del secolo Elisabetta Caminer.
Dal numero 35, in concomitanza del ritorno di Venezia sotto la dominazione austriaca, il giornale assume il titolo di Giornale di Venezia e viene pubblicato fino al n. 175 del 31 dicembre 1814.
Dal 1 gennaio 1815 il Graziosi diviene unico proprietario e il giornale assume di nuovo il titolo di Notizie del mondo, per passare a Gazzetta privilegiata di Venezia. Dopo la morte del Graziosi il giornale continua le sue pubblicazioni. [1]
[modifica] Note
- ^ Lo muterà in quello Gazzetta di Venezia dal 22/3/1848, conservando questo nome anche sotto la nuova dominazione austriaca per chiamarsi Gazzetta ufiziale di Venezia dal 22/2/1850 al 4/10/1866
[modifica] Fonti
- Rudj Gorian Vendere libri con le gazzette: gli annunci editoriali nelle « Notizie del mondo » di Antonio Graziosi (1779 - 1788), in Rara volumina, (1999), 2.
- Rudj Gorian Le « Notizie del mondo » di Antonio Graziosi. Nascita, diffusione e confezionamento di una gazzetta veneziana settecentesca in "La lettera e il torchio. Studi sulla produzione libraria tra XVI e XVIII secolo", a cura di Ugo Rozzo. Udine, Forum, (2001).

