Andrássy út

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Vista aerea di Andrássy út

Andrássy út è il più importante viale di Budapest e nel 2002 è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Il viale Andrássy è stato costruito per scaricare la parallela Király utca dal traffico pesante e per collegare le parti interne della città con il Városliget. La sua costruzione fu iniziata nel 1872 e il viale venne inaugurato il 20 agosto (festa nazionale) 1876. La sua realizzazione fu una miscela dei piani proposti dai primi tre concorrenti Lajos Lechner, Frigyes Feszl e Klein & Fraser e i suoi palazzi furono costruiti dagli architetti più illustri (guidati da Miklós Ybl) dell'epoca e finanziati dalle principali banche e famiglie aristocratiche ungheresi.

Il viale è stato rinominato tre volte negli anni cinquanta, una testimonianza dei rapidi cambiamenti politici del periodo. Divenne Sztálin út in onore del dittatore russo durante l'occupazione sovietica, per poi essere rinominato in Magyar Ifjúság útja (Viale della Gioventù ungherese) nel 1956 e in Népköztársaság út (Viale della Repubblica Popolare) l'anno successivo ad opera dei comunisti. L'antico nome di Andrássy venne ripreso nel 1990, dopo la caduta del regime comunista.

Nel settembre 2011, il segretario di Stato per la Cultura Géza Szocs ha annunciato un piano per la costruzione di una nuova struttura sul viale Andrássy, accanto al Városliget e nei pressi del Museo di belle arti e del Műcsarnok, che ospiterà le collezioni dell'attuale Galleria nazionale ungherese.

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