Ailurofobia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

La ailurofobia o elurofobia è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta questa fobia ha paura della vicinanza di questi animali, nonostante questi siano inoffensivi.

È una fobia abbastanza comune, spesso, chi ne soffre, associa inconsciamente il gatto al soprannaturale (infatti a volte questa si limita ai gatti neri, che nel Medioevo erano associati alle streghe e al demonio).

Questa è causa di frequenti disagi, in quanto molta gente gode della compagnia di questi animali. Vicino ad un gatto, coloro che soffrono di ailurofobia, possono avere veri e propri attacchi di panico, difficoltà respiratorie e scappare.

Questa fobia può essere causata anche da un'esperienza spiacevole con i gatti durante la prima infanzia: il bambino, infatti, vista l'età impressionabile, una volta graffiato da un gatto, può esserne toccato sensibilmente e portarsi questa paura fino alla maturità psicologica.

Come altre fobie, questo disordine si corregge utilizzando metodi come l'ipnosi.

[modifica] Nella cultura pop

Nei cartoni animati e nei fumetti giapponesi, alcuni personaggi appaiono afflitti da questa forma di fobia.

  • Nel film d'animazione Alì Babà e i quaranta ladroni, il gigantesco e paradossale genio della lampada ha questo problema.
  • Nell`anime Ranma, il personaggio principale soffre di una grave forma di ailurofobia che lo porta a scappare ogni volta che vede un gatto. Tutto ciò è dovuto a una demenziale quanto inutile tecnica di allenamento utilizzata da suo padre nell'infanzia di Ranma. Da piccolo il padre lo fece allenare con dei gatti che gli saltarono addosso e lo traumatizzarono a vita.
  • Nel fumetto "City Hunter", il gigantesco Falcon ha questo problema.
  • nel film "Matilda 6 mitica" la preside Trinciabuoi teme i gatti neri in quanto molto superstiziosa.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue