Agnonide

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Agnonide (in greco: Ἁγνωνίδης, in latino: Hagnonĭdes; Atene, ... – 317 a.C.) è stato un politico ateniese.

Nel 324 a.C. venne implicato nell'affare di Arpalo. Dopo la caduta dell'oligarchia ad Atene, accusò nel 318 a.C. Focione e fu tra i restauratori della democrazia. Venuto al potere Demetrio Falereo, fu condannato a morte nel 317 a.C.

Di lui ci parla Plutarco nelle sue Vite parallele riguardanti Focione e Catone.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Plutarco, op. cit., 29; 33; 35; 38.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie
Fonti secondarie