Acera

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Acera
frazione
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Umbria – stemma Umbria
Provincia Perugia – stemma Perugia
Comune Campello sul Clitunno – stemma Campello sul Clitunno
Territorio
Coordinate 42°49′0″N 12°46′0″E / 42.81667°N 12.76667°E / 42.81667; 12.76667 (Acera)Coordinate: 42°49′0″N 12°46′0″E / 42.81667°N 12.76667°E / 42.81667; 12.76667 (Acera)
Altitudine 972 m s.l.m.
Abitanti 19 (2001)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Acera è posizionata in Italia
Acera

Acera è una frazione del comune di Campello sul Clitunno (PG).

Il paese si trova a 972 m s.l.m., tra i monti sopra Campello, ed è occupato da 19 abitanti (dati Istat, 2001[1]). Esso è al centro delle antiche vie di collegamento tra la valle spoletina e la Valnerina; a breve distanza da esso si trova anche il passo d'Acera, in direzione di Spina Nuova.

Indice

[modifica] Storia

Nelle vicinanze del paese odierno, sul monte Maggiore (1.430 m), si sono trovati resti di insediamenti preistorici e romani. Il nome deriva dalla presenza di folti boschi di acero e cerro nelle vicinanze.

Il castello di Acera venne edificato nel 1296 per unificare la popolazione dispersa delle ville dell'Acera e della Spina, sotto la guida di un podestà inviato da Spoleto. Altre notizie risalgono al XIV secolo, quando risultano i castelli di Spina e Acera: nel 1505 quest'ultimo aveva addirittura uno Statuto.

Nel 1522 il castello si ribellò a Spoleto: le milizie provenienti da Spoleto però si videro tagliare la strada dal Signore Andrea Pianciani e dalle sue rocche. Qualche anno dopo entrò definitivamente nell'orbita spoletina, fino a tutto il XVIII secolo.

Con l'Unità d'Italia del 1860 venne incluso nel territorio comunale di Campello sul Clitunno.

[modifica] Economia

L'ambiente di tipo montano favorisce lo sviluppo dell'allevamento in pascolo e la raccolta dei tartufi. Vi sono anche un buon numero di sorgenti di acqua.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Il castello, di cui rimangono la porta d'ingresso, alcune torri e tratti di mura che ne mantengono l'aspetto medievale.
  • Chiesa di S. Biagio (XV secolo), con alcuni tratti di muro romanico ed affreschi votivi medievali.
  • Chiesa della Madonna, malandata, di proprietà della confraternita locale.
  • Palazzo dei Prioreschi (XVIII secolo), un'importante famiglia del paese, costruito sulle mura di cinta incorporando una torre rettangolare (XIV secolo) ed una pentagonale (XVI secolo).

[modifica] Note

  1. ^ dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

[modifica] Collegamenti esterni

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