Abati (famiglia)

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Stemma Abati

Gli Abati sono un'antica famiglia fiorentina, di una certa importanza soprattutto tra il XII e il XIII secolo.

Storia familiare[modifica | modifica sorgente]

Un primo personaggio di rilievo fu Abate d'Ildebrandino della Lombarda, console fiorentino nel 1176. La sua famiglia possedeva case presso Orsanmichele e, dopo l'uccisione di Buondelmonte de' Buondelmonti da parte degli Amidei, si schierò con la parte offesa, capeggiata dalla consorteria degli Uberti, divenuta poi la Parte Ghibellina.

La madre stessa di Dante Alighieri, Donna Bella degli Abati, apparteneva probabilmente a questa famiglia, anche se le notizie storiche precise sono pressoché inesistenti.

Faceva parte della famiglia Bocca degli Abati, il cavaliere che partecipò a Montaperti e che Dante indica nell'Inferno come quel traditore che tagliò la mano a Jacopo de' Pazzi che portava lo stendardo guelfo, facendo perdere la guida alla cavalleria che procedette così allo sbando venendo facilmente travolta.

La famiglia si estinse nel quindicesimo secolo.

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