1000 modi per morire

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1000 modi per morire
Logo del programma 1000 modi per morire
Titolo originale 1000 Ways to Die
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2008 - in corso
Genere Divulgazione scientifica, commedia nera, horror, splatter
Stagioni 6
Puntate 74
Durata 22 min
Ideatore Tom McMahon
H.A. Arnarson
Geoff Miller
Produttore Alan Eyres
Ben Bowie
John Smithson
Susan Winslow
Darlow Smithson Productions
Regia Tom McMahon
Rete originale Spike TV
Rete italiana Discovery Science
DMAX

1000 modi per morire è una serie televisiva di documentari trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dal 2008 su Spike TV.

Il programma[modifica | modifica sorgente]

Il programma ricostruisce delle morti inusuali avvenute in giro per il mondo[1] che vengono analizzate con interviste ad alcuni esperti che descrivono la parte scientifica di ogni morte. Parte di queste morti ha ricevuto il Darwin Award. Ron Perlman è il narratore originale di tutte le stagioni, tranne per gli episodi Tweets from the Dead e A New App Called Death, narrati dal sostituto Joe Irwin. In Italia viene trasmesso (in seconda serata) sul canale DMAX, con Massimiliano Manfredi come narratore e con la segnaletica di programma vietato ai minori.

1000 modi per morire usa un approccio tongue-in-cheek per presentare i protagonisti delle morti. Le situazioni rappresentate nella serie vengono spesso significativamente modificate per abbellirle o vengono totalmente cambiate per garantire un maggiore valore di intrattenimento. Il programma è caratterizzato da un umorismo nero, soprattutto da parte del presentatore. Le analisi scientifiche delle morti sono spesso effettuate con metodi digitali simili a quelli utilizzate dalla serie CSI - Scena del crimine e si affiancano alle testimonianze delle persone presenti al momento dell'incidente. Il narratore durante le ricostruzioni fornisce informazioni aggiuntive. Lo show negli USA è vietato ad un pubblico minore di 14 anni per i contenuti che spesso sono caratterizzati da violenza, linguaggio duro e temi strettamente collegati al sesso sempre trattati in modo comico.

A partire dalla seconda stagione, ogni episodio si concludeva con un fotogramma che dava il numero d'ordine di morte e il titolo di questa. Nella versione italiana del programma, però, questo fotogramma non viene mostrato.

In una puntata del programma, viene annunciato quello che, secondo i produttori, è il primo dei 1000 modi per morire: si tratta di una coppia che muore a causa di iperventilazione durante il sesso. L'ultimo modo, ovvero il numero 1000 secondo gli autori, è ambientato in un ospedale e racconta di una donna che va a trovare il vecchio padre in fin di vita. Da ciò, si può dedurre che il millesimo modo per morire è la vecchiaia.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 12 2008 2011
Seconda stagione 12 2009 2012
Terza stagione 42 2010-2012 2012-2013
Quarta stagione 12 2012 2013

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il critico televisivo Mirella Poggialini ha bocciato la trasmissione nella sua rubrica settimanale La pagella su TV Sorrisi e Canzoni, ritenendo che il programma "presenta come curiosità" dei fatti raccapriccianti.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) '1000 Ways to Die,' this show being 1001, Media Life Magazine, 4 dicembre 2009. URL consultato il 23 agosto 2013.
  2. ^ Mirella Poggialini, La pagella in TV Sorrisi e Canzoni, Mondadori, 20 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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