.5 Vickers

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Vickers .50
.50 Vickers AA guns on HMAS Perth.jpeg
Tipo Mitragliatrice pesante
Origine Regno Unito Regno Unito
Impiego
Conflitti Seconda guerra mondiale
Produzione
Date di produzione 1933 anni cinquanta
Varianti Marks I - V
Descrizione
Peso 29 kg
(compreso 4,5 kg con impianto di raffreddamento)
Lunghezza 1 330 mm
Lunghezza canna 790 mm
Calibro 12,7 × 81 mm SR
Cadenza di tiro 500-600 colpi/minuto
Velocità alla volata 700 m/s
Tiro utile utile 3900m

mavweaps[1]

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La mitragliatrice 0.5 Vickers deriva dalla mitragliatrice Vickers calibro 7,70 mm ma con maggiori dimensioni per l'impiego di cartuccie di calibro 12,7 × 81 mm SR da .5 pollici, ma meno potente dell'americana Browning M2.

Mark I[modifica | modifica wikitesto]

La Vickers .50 Mark I fu il modelo base, a partire dal quale vennero sviluppate le successive versioni.

Mark II, IV e V[modifica | modifica wikitesto]

La Vickers .50 Mark II entró en servizio nel 1933 montata su alcuni carri armati britannici. Le Vickers Mark IV e Mark V erano delle versioni migliorate e vennero montate anche su dei camion durante la Campagna del Nordafrica. Come armamento per veicoli blindati nel corso della seconda guerra mondiale venne sostituita dalla mitragliatrice Besa. La versione Mark VC venne prodotta negli Stati Uniti per essere utilizzata in alternativa alla Browning M2.[1] La versione Mark IV ebbe anche un uso navale in configurazione binata ed ha equipaggiato posamine e dragamine. La versione Mark V in configurazione binata, realizzata per motosiluranti era comandata idraulicamente, con la pompa idraulica esterna alla mitragliera ed alimentata dal motore della motosilurante,[1] ma ha equipaggiato anche alcune altre unità navali, quali LCS, cacciatorpediniere e corvette.[1]

Mark III[modifica | modifica wikitesto]

La Vickers .5 Mark III era la versione navale impiegata principalmente dalla Royal Navy come arma antiaerea, principalmente dalla Royal Navy e marine alleate generalmente in impianti quadrupli. Dimostratasi poco potente come arma antiaerea a corto raggio nei confronti degli aerei moderni, venne sostituita dal cannone automatico 20 mm Oerlikon.[1]

Le grandi unità navali erano generalmente equipaggiate da quattro impianti quadrupli ma la portaerei Ark Royal ebbe in dotazione otto impianti quadrupli,[1] mentre gli incrociatori erano equipaggiati da due a quattro impianti quadrupli[1] e i cacciatorpediniere vennero equipaggiati con due impianti quadrupli.[1]

Nel corso della seconda guerra mondiale la versione Mark III, in configurazione binata, ha equipaggiato anche unità di attacco rapido quali motocannoniere e motosiluranti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Britain 0.50"/62 (12.7 mm) Mark III. URL consultato l'8 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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