Yael Dayan
| Yael Dayan | |
|---|---|
| Membro della Knesset | |
| Durata mandato | 15 maggio 2001 – 17 febbraio 2003 |
| Durata mandato | 7 giugno 1999 – 15 maggio 2001 |
| Durata mandato | 17 giugno 1996 – 7 giugno 1999 |
| Durata mandato | 13 luglio 1992 – 17 giugno 1996 |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Laburista Israeliano (1992-1999; 2001-2003) Un Israele (1999-2001) |
| Università | Università Ebraica di Gerusalemme Università Aperta di Israele |

Yael Dayan (in ebraico יעל דיין?) (Nahalal, 12 febbraio 1939 – Tel Aviv, 18 maggio 2024[1]) è stata una scrittrice, politica e attivista israeliana.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlia di Moshe Dayan e nipote di Shmuel Dayan, entrambi importanti rappresentanti politici nei primi anni della fondazione di Israele, Yael nacque a Nahalal. Dopo il servizio militare nell'esercito israeliano (IDF) col grado di Tenente presso l'Ufficio Stampa dell'IDF, Dayan studiò Relazioni Internazionali all'Università Ebraica di Gerusalemme di Gerusalemme e Biologia all'Open University of Israel.
Yael Dayan iniziò la sua carriera come scrittrice e giornalista, pubblicando cinque romanzi, un resoconto della Guerra dei sei giorni intitolato Israel Journal: June 1967 e una biografia di suo padre dal titolo My Father, His Daughter. Divenuta un'attivista per la pace, si unì al movimento Peace Now (in ebraico שלום עכשיו? - Shalom Akhshav: Pace Ora), partecipando a Bat Shalom, all'International Center for Peace e al Council for Peace and Security e tenendo conferenze in tutto il mondo sui temi della pace e della sicurezza. In Israele promosse costantemente i diritti umani, i delle donne e i diritti degli omosessuali.
Nel 1992, Yael Dayan fu eletta alla Knesset per il Partito Laburista Israeliano e divenne presidente del Comitato per la Condizione della donna. Per merito suo, Israele approvò la legge contro l'oppressione sessuale negli anni 1990. Nel 1996 e 1999 fu rieletta nella Knesset come membro della coalizione One Israel, diventando nuovamente presidente del Comitato per la Condizione della donna nel 1999. Perse il seggio alle elezioni del 2003 e abbandonò i laburisti per unirsi al partito Meretz con Yossi Beilin. Dayan fu vicesindaco di Tel Aviv, responsabile dei servizi sociali. Fu una poliglotta parlando oltre al nativo ebraico anche inglese, spagnolo, francese e greco.
Yael Dayan morì a Tel Aviv il 18 maggio 2024 all'età di 85 anni.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Si sposò con Dov Sion, che le premorì. La coppia ebbe due figli (Dan e Rachel).
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Romanzi
[modifica | modifica wikitesto]- New Face In The Mirror - 1959
- Una Giovane Roccia - Milano, Mondadori/Bosco 1962
- Envy The Frightened - 1961
- Dust - 1963
- Death Had Two Sons - 1967
- La morte aveva due figli - Garzanti, 1969
- Three Weeks In The Fall - 1979
Saggi
[modifica | modifica wikitesto]- The Promised Land: Memoirs of Shmuel Dayan (ed.) - 1961
- Israel Journal: June 1967 (conosciuto anche come A Soldier's Diary) - 1967
- Diario di guerra 1967 - Garzanti, 1967
- My Father, His Daughter - 1985
- Mio padre Moshe Dayan - SugarCo, 1986
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (HE) חברת הכנסת לשעבר יעל דיין הלכה לעולמה בגיל 85, su www.israelhayom.co.il, 18 maggio 2024. URL consultato il 18 maggio 2024.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikibooks contiene testi o manuali su Yael Dayan
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Yael Dayan
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Opere di Yael Dayan, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Yael Dayan sul sito del Knesset, su knesset.gov.il.
- (EN) Membri del Comune di Tel Aviv, su tel-aviv.gov.il. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2009).
- Dayan sul blog di Fiamma Nirenstein Archiviato l'8 agosto 2014 in Internet Archive. (1993)
- Notizia su Il Corriere della Sera 20/05/2004, su lapsus.ilcannocchiale.it. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
- Io israeliana dico... intervista con Yael Dayan su Articolo 11 (2006)
- Dayan in visita a Città di Castello su Umbria.left (2008)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 74836797 · ISNI (EN) 0000 0000 8394 8374 · SBN CFIV053872 · LCCN (EN) n85025782 · GND (DE) 123537401 · BNF (FR) cb12600112r (data) · J9U (EN, HE) 987007260253905171 · NDL (EN, JA) 00521086 |
|---|
