William Lindsay Gresham

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William Lindsay Gresham

William Lindsay Gresham (Baltimora, 20 agosto 1909New York, 14 settembre 1962) è stato uno scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1909 a Baltimora, si è laureato all'Erasmus Hall High School di Brooklyn nel 1926[1].

Attivo anche nel campo della fantascienza[2], è principalmente noto per il romanzo del 1946 Nightmare Alley trasposto in pellicola l'anno successivo da Edmund Goulding[3] e nel 2021 da Guillermo del Toro[4].

Primo marito della poetessa Joy Davidman (in seguito moglie di C. S. Lewis[5]), ha avuto una travagliata esistenza tormentata da malattie e dipendenze e si è tolto la vita il 14 settembre 1962 a New York dopo aver appreso di essere malato di cancro[6].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Monster Midway: An Uninhibited Look at the Glittering World of the Carny (1954)
  • Houdini: The Man Who Walked Through Walls (1959)
  • The Book of Strength: Body Building the Safe, Correct Way (1961)

Miscellanea[modifica | modifica wikitesto]

  • Grindshow: The Selected Writings of William Lindsay Gresham (2013)

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda dell'autore, su nyrb.com. URL consultato l'11 luglio 2021.
  2. ^ Opere pubblicate in italia, su fantascienza.com. URL consultato l'11 luglio 2021.
  3. ^ (EN) Scheda della pellicola, su festival.ilcinemaritrovato.it. URL consultato l'11 luglio 2021.
  4. ^ Nightmare Alley, il nuovo film di Guillermo Del Toro è magicamente un noir. E ha un cast stellare, su ilfattoquotidiano.it, 17 settembre 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  5. ^ (EN) C.S. Lewis, “carny classics,” Joy Davidman … it all comes together, su bookhaven.stanford.edu, 22 ottobre 2010. URL consultato l'11 luglio 2021.
  6. ^ (EN) Corrections, su nytimes.com, 30 aprile 1991. URL consultato l'11 luglio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN73449407 · ISNI (EN0000 0001 2028 4731 · SBN RMSV027263 · LCCN (ENno96049311 · BNE (ESXX5177714 (data) · BNF (FRcb127014271 (data) · J9U (ENHE987007286496405171 (topic) · CONOR.SI (SL155272291 · WorldCat Identities (ENlccn-no96049311