Willa II di Borgogna
Willa di Borgogna (... – dopo il 936) è stata, in quanto moglie di Bosone d'Arles, contessa di Avignone e di Arles e poi, marchesa di Toscana.
Origine
[modifica | modifica wikitesto]Figlia del re di Borgogna Rodolfo I e di Willa di Provenza, figlia del re di Provenza Bosone e della sua prima moglie di cui non si conoscono né generalità né ascendenti (l'esistenza di questa moglie è confermata dagli Annales Fuldenses, che affermano che il conte di Provenza, Bosone, avvelenò la (prima) moglie[1] e non (come erroneamente da alcuni viene sostenuto) di Ermengarda d'Italia, figlia dell'imperatore Luigi il Giovane e di Engelberga d'Alsazia. Rodolfo I di Borgogna era figlio del conte di Auxerre e di Borgogna, Corrado II di Borgogna (835-876), quindi della famiglia dei vecchi Guelfi e di Ermentrude di Wormsgau.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nel 912, Willa fu data in sposa al conte di Avignone e di Arles, Bosone[2], figlio secondogenito del conte di Arles, Tebaldo[3] (ca 860-895) e di Berta di Lotaringia (863-925), figlia terzogenita del re di Lotaringia Lotario II e della seconda moglie, Waldrada[4] (scomunicata in quanto considerata concubina, da papa Nicola I), quindi nipote dell'imperatore Lotario I. Bosone era al suo secondo matrimonio.
In quello stesso anno, la madre di Willa, Willa di Provenza, da poco vedova, si era sposata col fratello maggiore di Bosone, il marchese di Provenza, Ugo d'Arles.
Nel 926 successe al fratello Ugo nel titolo di duca d'Arles[5] e, sempre, nel 926, quando il fratello Ugo divenne re d'Italia, lo rilevò come governatore (reggente del regno) della Provenza.
Nel 931, secondo il cronista Liutprando, influenzato da Willa, il suo patrigno e cognato, Ugo destituì il marchese di Toscana, il proprio fratellastro Lamberto, che fu esautorato e fatto accecare ed il marito, Bosone divenne marchese di Toscana[6].
Nel 936, sempre secondo Liutprando, l'ambizione sfrenata di Willa spinse il marito Bosone a ribellarsi al proprio fratello Ugo[7]. Willa fu inviata in Borgogna[7], presso la famiglia d'origine, mentre Bosone fu destituito e fatto arrestare dal fratello Ugo, che, nel 937 fu sostituito come marchese di Toscana, dal nipote Uberto[8].
Di Willa, dopo essere tornata in Borgogna, non si hanno più notizie, non si conosce quindi la data esatta della morte.
Figli
[modifica | modifica wikitesto]Willa a Bosone diede quattro figlie[9][10]:
- Willa[6] (912- dopo il 963), sposò, nel 930, il futuro re d'Italia Berengario II
- Berta[6](ca. 913- dopo il 18 agosto 965), sposò, in prime nozze, il conte della Borgogna Transgiurana, Bosone (895-935 morì combattendo per il fratello, il re dei Franchi Occidentali Rodolfo), figlio del duca di Borgogna Riccardo il Giustiziere; rimasta vedova, nel 936, si risposò col conte Raimondo II di Rouergue (?-† 961),
- Richilde[6]
- Gisella[6].
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Corrado I di Borgogna | Guelfo I | ||||||||||||
| Edvige di Baviera | |||||||||||||
| Corrado II di Borgogna | |||||||||||||
| Adelaide d'Alsazia | Ugo di Tours | ||||||||||||
| Ava/Bava | |||||||||||||
| Rodolfo I di Borgogna | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Waldrada | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Willa II di Borgogna | |||||||||||||
| Bivin di Vienne | Bosone il Vecchio | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Bosone I di Provenza | |||||||||||||
| Richilde | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Willa di Provenza | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Annalium Fuldensium Pars Tertia, Pag 392, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
- ↑ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus III: Liudprandi Antapodosis IV. par. 7, pag. 317, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
- ↑ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus III: Liudprandi Antapodosis III. par. 46, pag. 313, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
- ↑ (LA) Annales Bertiniani III, anno 862, Pag 284, su gallica.bnf.fr.
- ↑ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: nobiltà di Provenza - BOSO, su fmg.ac.
- 1 2 3 4 5 (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus III: Liudprandi Antapodosis IV. par. 10, pag. 318, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
- 1 2 (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus III: Liudprandi Antapodosis IV. par. 11, pag. 318 e 319, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
- ↑ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà del nord Italia - UBERTO, su fmg.ac.
- ↑ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà di Provenza - WILLA (Boso), su fmg.ac.
- ↑ (EN) #ES Genealogy: Bosonidi - Boson, su genealogy.euweb.cz.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Fonti primarie
[modifica | modifica wikitesto]Letteratura storiografica
[modifica | modifica wikitesto]- C. W. Previté-Orton, "L'Italia nel X secolo", cap. XXI, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 662–701.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) fmg.ac, http://fmg.ac/Projects/MedLands/BURGUNDY%20KINGS.htm#WillaMBosoVienne. URL consultato il Foundation for Medieval Genealogy: Re di Borgogna - WILLA.
- (EN) fmg.ac, http://fmg.ac/Projects/MedLands/PROVENCE.htm#BosoAvignonVaisindied936. URL consultato il Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà di Provenza - WILLA (Boso).