When the Saints Go Marching In

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Oh When the Saints Go Marching' In
Artista
Autore/ianonimo
GenereGospel
Spiritual
Dixieland
Esecuzioni notevoliLouis Armstrong
Fats Domino
Elvis Presley
James Brown

Oh When the Saints Go Marching In, spesso abbreviato in The Saints è un gospel tradizionale statunitense.

Il brano viene spesso confuso con un inno del 1896 di K. Purvis e J. Milton Black, che era When the Saints are Marching In, che ha tutt'altra origine[1].

Oggi la canzone, sebbene fosse stata concepita come uno spiritual, è maggiormente nota in versioni eseguite da gruppi jazz (un esempio su tutti la versione di Louis Armstrong).

Storia del brano[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente la canzone era utilizzata come marcia funebre, in particolare nella zona di New Orleans, Louisiana, dove vi era una diffusa tradizione dei cosiddetti "funerali jazz". Ecco come un vecchio musicista di una banda di New Orleans della fine del XIX secolo descrive il tipico funerale jazz:

« Sulla strada per il cimitero con un Old Fellow o un Massone – erano sempre sepolti con la musica, vedi – eravamo soliti suonare brani lenti come Nearer My God to Thee, Flee as a Bird to the Mountains, Come Thee Disconsolate. Suonavamo quasi qualunque pezzo in 4/4 suonato molto lentamente; loro marciavano molto lentamente dietro il corpo. Dopo che avevamo raggiunto il cimitero e dopo che quelle persone se ne erano andate, noi tornavamo indietro e marciavamo al suono del rullante fino a quando arrivavamo a uno o due isolati dal cimitero. A quel punto passavamo al ragtime. Suonavamo Didn’t He Ramble o prendevamo qualcuno di quei vecchi spirituals (spiritual hymns) e li suonavamo in ragtime in 2/4 camminando tutti in fretta. Didn't He Ramble, When the Saints Go Marching In, quel bel vecchio pezzo, Ain't Gonna Study War No More e molti altri che avevamo li suonavamo per ottenere quell'effetto. [...] Tutti stavano in mezzo alla strada, sui marciapiedi, davanti alla banda…Ci seguivano folle immense. »

(Il musicista è Bunk Johnson, citato da Floyd S. in The Power of Black Music [2])

La canzone è dunque particolarmente associata alla città di New Orleans, tanto che la squadra di football americano venne nominata New Orleans Saints.

Anonimo (info file)
When the Saints Go Marching In — (Versione strumentale con voce vocalizzata)

Il brano fu ripreso anche da moltissimi artisti, sia in forma vocale che strumentale, tra i quali Louis Armstrong, Danny Kaye, Fats Domino e Bill Haley in versione rock and roll, Elvis Presley, James Brown, Jerry Lee Lewis e Bruce Springsteen.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i Santi, dipinto di Fra Angelico, XV secolo

La canzone riprende molte delle sue immagini dall'Apocalisse di Giovanni: infatti la tromba (dell'Arcangelo Gabriele) è il modo con il quale viene annunciato il giudizio universale. L'inno esprime anche il desiderio di recarsi in Paradiso, insieme alla schiera di tutti i santi. Esistono numerosissime versioni e varianti, ma una versione piuttosto diffusa è la seguente:

(EN) « 

We are trav'ling in the footsteps
Of those who've gone before,
And we'll all be reunited,
On a new and sunlit shore,

Oh, when the saints go marching in
Oh, when the saints go marching in
Lord, how I want to be in that number
When the saints go marching in

And when the sun refuse to shine
And when the sun refuse to shine
Lord, how I want to be in that number
When the sun refuse to shine

And when the moon turns red with blood
And when the moon turns red with blood
Lord, how I want to be in that number
When the moon turns red with blood

Oh, when the trumpet sounds its call
Oh, when the trumpet sounds its call
Lord, how I want to be in that number
When the trumpet sounds its call

Some say this world of trouble
is the only one we need,
But I'm waiting for that morning,
When the new world is revealed.

Oh, when the new world is revealed
Oh, when the new world is revealed
Lord, how I want to be in that number
When the new world is revealed

Oh, when the saints go marching in
Oh, when the saints go marching in
Lord, how I want to be in that number
When the saints go marching in

 »
(IT) « 

Camminiamo sulle orme
Di coloro che sono già andati,
E saremo tutti riuniti,
In una nuova spiaggia soleggiata,

Oh, quando i santi marceranno
Oh, quando i santi marceranno
Signore, come vorrei essere con loro
Quando i santi marceranno

E quando il sole si rifiuterà di splendere
E quando il sole si rifiuterà di splendere
Signore, come vorrei essere con loro
Quando il sole si rifiuterà di splendere

E quando la luna si arrosserà di sangue
E quando la luna si arrosserà di sangue
Signore, come vorrei essere con loro
Quando la luna si arrosserà di sangue

Oh, quando la tromba suonerà il richiamo
Oh, quando la tromba suonerà il richiamo
Signore, come vorrei essere con loro
Quando la tromba suonerà il richiamo

Alcuni dicono che questo mondo tormentato
sia l'unico a disposizione,
Ma io sto aspettando quel giorno,
Quando il nuovo mondo sarà rivelato.

Oh, quando il nuovo mondo sarà rivelato
Oh, quando il nuovo mondo sarà rivelato
Signore, come vorrei essere con loro
Quando il nuovo mondo sarà rivelato

Oh, quando i santi marceranno
Oh, quando i santi marceranno
Signore, come vorrei essere con loro
Quando i santi marceranno

 »
(When the Saints Go Marching In)

La frase ripetuta all'inizio di ogni strofa è in genere associata ad arrangiamenti corali basati su schemi chiamata e risposta, ad esempio come segue:

Chiamata (solista): Oh when the Saints
Risposta (coro): Oh when the Saints!

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ When the Saints Are Marching In
  2. ^ Floyd S., The Power of Black Music: Interpreting Its History from Africa to the United States, Oxford University Press, New York, 1995, ISBN 9780195082357

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