Wanda Nevada

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Wanda Nevada
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1979
Durata107 min
Rapporto1,85 : 1
Generecommedia, western, sentimentale
RegiaPeter Fonda
SceneggiaturaDennis Hackin
ProduttoreDennis Hackin, Neal Dobrofsky
Produttore esecutivoWilliam Hayward
FotografiaMichael Butler
MontaggioScott Conrad
Effetti specialiJohn E. Gray
Cliff Wenger
MusicheKen Lauber
ScenografiaArrigo Breschi
CostumiMichael Bohrer
Interpreti e personaggi

Wanda Nevada è un film del 1979 diretto da Peter Fonda.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Arizona, primi anni cinquanta. Beaudray Demerille, un giocatore d'azzardo, baro e senza fissa dimora, vince al poker Wanda Nevada, una ragazzina orfana di 13 anni il cui sogno è quello di cantare al Grand Ole Opry. Nonostante i tentativi di Beaudray di sbarazzarsene, Wanda resta accanto a Beaudray.

In un bar, nel quale Beaudray è impegnato giocare a biliardo scommettendo su se stesso, Texas Curly, un vecchio cercatore d'oro un po' brillo dice agli avventori di aver scoperto miniera d'oro nel Grand Canyon; il vecchio è deriso, essendo a tutti noto che «non c'è oro nel Grand Canyon». Curly esce dal bar e lascia cadere un sacchetto; Wanda lo raccoglie, segue il vecchio e vede due delinquenti, Strap Pangburn e Ruby Muldoon, aggredire il cercatore per costringerlo a rivelar loro la sede della miniera. I due uccidono Curly; poi si accorgono della presenza di Wanda e la inseguono. Wanda si nasconde nell'automobile di Beaudray poco prima che questi parta. Strap e Ruby vedono Wanda nell'automobile, cercano di inseguirla, ma la perdono di vista. Wanda racconta a Beaudray della morte di Curly; nel sacchetto di Curly trovano una mappa e i due decidono di dirigersi verso il Grand Canyon alla ricerca della miniera. Anche Strap e Ruby si dirigono verso il Grand Canyon alla ricerca di Wanda e Beaudray.

Grand Canion: Mentre Beaudray e Wanda stanno procedendo su dei muli in un territorio sacro agli Indiani d'America, si imbattono in Dorothy Deerfield, una fotografa di Life. Dorothy e Beaudray simpatizzano e si appartano, ma Wanda si intromette fra di loro. I tre chiacchierano e si scopre che sia il marito di Dorothy che il padre di Wanda sono stati uccisi in guerra. Rimasta sola con Dorothy, Wanda le confessa di amare Beaudray. L'indomani mattina Beaudray e Wanda ripartono alla ricerca della miniera. Trovano una fune e decidono di utilizzarla per scendere verso l'apertura di una grotta posta in basso. Prima di scendere, Wanda dice a Beaudray di amarlo. Mentre Wanda scende aggrappata alla fune, un gufo si avventa su di lei e la fa cadere; Beaudray si affretta a scendere in basso, scopre che Wanda ha perso conoscenza e, cullandola, dice che anch'egli la ama. Poi, mentre Wanda è ancora priva di conoscenza, Beaudray esplora la grotta e trova una vena d'oro. Ritorna da Wanda, la sveglia e le mostra una pepita di grandi dimensioni.

Il giorno successivo Wanda e Beaudray ritornano al campo base con alcuni sacchi pieni d'oro, ma non trovano più i loro muli. Beaudray decide di disfarsi dell'oro, nel caso qualcuno li stia inseguendo. Poco dopo giungono Strap e Ruby i quali chiedono l'oro; nasce una sparatoria che tuttavia lascia tutti illesi. Strap e Ruby scappano. Il mattino seguente Wanda e Beaudray trovano Strap e Ruby morti, crocifissi a un palo. Poco dopo Wanda e Beaudray ritrovano i sacchi d'oro nel deserto; li trasportano sulla riva di un fiume, dove trovano infine una barca sepolta nella sabbia che utilizzano per andare via con l'oro. Sulla barca, mentre Wanda dorme e Beaudray conta le pepite d'oro, appare nuovamente il gufo e una freccia si conficca nel petto di Beaudray. Quando si sveglia, Wanda trova Beaudray morente che, prima di perdere i sensi, dichiara il suo amore alla ragazza.

Qualche tempo dopo, Wanda è in un albergo in attesa di essere riportata in un orfanotrofio gestito da suore. È circondata da numerosi giornalisti, ciascuno dei quali cerca di ottenere da lei in esclusiva il resoconto delle sue vicissitudini. Una cabriolet, con Beaudray alla guida, si ferma; Wanda salta sull'automobile. Prima di ripartire con Wanda, Beaudray dice ai giornalisti che nel Grand Canyon non c'è mai stato dell'oro. Wanda e Beaudray se ne vanno via insieme in automobile verso il sole che tramonta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel film appare, in una parte secondaria, Henry Fonda, padre del regista. Wanda Nevada è l'unico film nei quali i due compaiono[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« "Wanda Nevada" is a jumble of catastrophes, cliches and coincidences that achieves silliness as often as it achieves stylishness. It is, however, an interesting film in its own confused way (at times), with at many turns of the plot as turns of the Colorado River and Grand Canyon wich are its main scenic backdrops. »

(IT)

« "Wanda Nevada" è un miscuglio di catastrofi, luoghi comuni e coincidenze che raggiunge il culmine della stupidità tanto spesso quanto il culmine dell'eleganza. È, tuttavia, un film interessante nella sua confusione (a volte), con molti giri della trama, quanti sono quelli del fiume Colorado e del Grand Canyon, sua principale scenografia. »

(Boca Raton News[2])

« Peter Fonda non ha certo raggiunto la fama come regista e questo film contribuisce a comprenderne il motivo. La sceneggiatura di Dennis Hackin (anche coproduttore) a cui si affida è troppo svagata per catturare l'attenzione dello spettatore perché pretende di riferirsi a piani troppo distanti tra loro e di fatto incompatibili. È esplicito il tentativo di sfruttare la notorietà di recente acquisita dalla giovanissima Brooke Shields che è reduce dal film 'scandalo' di Louis Malle Pretty Baby. Brooke, che poi diventerà una star symbol adolescenziale con Laguna Blu, riesce brillantemente a tenere testa al navigato attore/regista che le è costantemente al fianco cercando di dare nuovamente vita a un'accoppiata in stile Paper Moon. Ma questo non basta perché il film vuole anche essere un western moderno che al contempo cerca di contestualizzare i timori di un'America che si trova coinvolta nel conflitto in Corea a pochissimi anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale. Lo fa con i due malviventi ex commilitoni che però vengono proposti come due macchiette quasi prive di concretezza. »

(MYmovies.it[3])

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nella colonna sonora, alla fine del film, appare Morning Sun di Carole King.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Emily Smith, The Henry Fonda Handbook. Everything you need to know about Henry Fonda, Emereo Publishing, 2012, ISBN 978-1743447796.
  2. ^ (EN) 'Wanda Nevada silly, but interesting, in Boca Raton News, 8 giugno 1979. URL consultato il 10 marzo 2017.
  3. ^ Wanda Nevada, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 10 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema