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Vesak

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Vesak in Malesia
Vesak a Seul

Il Vesak (pali: Vesākha; sanscrito: Vaiśākha) è una festività buddista, che celebra la nascita, l'illuminazione e il parinirvāṇa di Gautama Buddha. È una delle ricorrenze più importanti del Buddhismo a livello globale e, secondo la tradizione, questi tre eventi fondamentali della vita del Buddha sarebbero avvenuti nello stesso giorno.

La festività prende il nome dal mese lunare Vaiśākha e si celebra durante la luna piena, elemento che conferisce al Vesak un forte valore simbolico legato alla ciclicità della natura e al principio dell’impermanenza.

Nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto il Vesak come giornata di rilevanza internazionale[1], in considerazione del contributo del Buddhismo alla spiritualità dell’umanità.

Durante il Vesak, i fedeli partecipano a cerimonie nei templi fin dalle prime ore del giorno, portando offerte di fiori, candele e incenso, simboli della transitorietà della vita. Tra i rituali più diffusi vi è il cosiddetto “bagno del Buddha”, gesto simbolico di purificazione.

Le celebrazioni includono momenti di ascolto degli insegnamenti, canti religiosi e pratiche di meditazione. Il Vesak è inoltre un momento dedicato al “fare merito”, ovvero alla creazione di karma positivo attraverso azioni altruistiche. In diversi contesti ciò si traduce in iniziative a favore della comunità, come la distribuzione di cibo o attività di volontariato.

Significato contemporaneo

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Nel contesto contemporaneo, il Vesak rappresenta non solo una ricorrenza religiosa, ma anche un’occasione di dialogo interculturale e interreligioso. Il Vesak è celebrato in numerosi Paesi asiatici, tra cui Sri Lanka, Thailandia, Myanmar e Corea del Sud, con modalità differenti a seconda delle tradizioni locali.

In molti Paesi, tra cui l’Italia, la festività assume anche una dimensione pubblica e civile, promuovendo valori quali la nonviolenza, la consapevolezza, la responsabilità sociale e la cura delle relazioni.

Riconoscimento istituzionale

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In Italia il Vesak è riconosciuto ufficialmente nell’ambito dell’Intesa tra la Repubblica Italiana e l’Unione Buddhista Italiana,[2] entrata in vigore nel 2012. In base a tale accordo, la festività viene celebrata ogni anno in una data stabilita in relazione al calendario lunare, generalmente nel mese di maggio.

Evoluzione delle celebrazioni

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Fino al 2012 le celebrazioni nazionali si sono svolte ogni anno in una città diversa, tra cui Napoli (2005), Padova (2006), Roma (2007), Verona (2008), Palermo (2009), Milano (2010), Salsomaggiore Terme (2011) e Bordo di Viganella (2012).

A partire dal 2013 il modello organizzativo si è evoluto verso una forma più diffusa sul territorio, con eventi realizzati nei centri buddhisti aderenti all’Unione Buddhista Italiana, affiancati da un evento nazionale principale.

Eventi recenti

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Nel 2014, in occasione del Vesak, papa Francesco inviò un messaggio ufficiale intitolato Buddhisti e Cristiani: insieme per costruire la fraternità, sottolineando il valore universale della fraternità tra i popoli.

Dal 2015 in poi, le celebrazioni del Vesak in Italia si sono svolte sia in forma distribuita, con eventi presso i singoli centri buddisti aderenti all'UBI su tutto il territorio nazionale, sia con un evento nazionale principale concentrato in una città prescelta.

Nel 2019 si sono svolte celebrazioni in più città simultaneamente; a Milano è stata organizzata una processione in solidarietà con la comunità singalese dopo gli attentati in Sri Lanka.

Nel 2022, in concomitanza con il conflitto russo-ucraino, l’Unione Buddhista Italiana ha promosso un appello pubblico per la cessazione delle ostilità. Nello stesso anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di auguri alla comunità buddhista italiana, riunita a Torino.[3]

Nel 2023 le celebrazioni nazionali si sono tenute a Palermo,[4] presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, con iniziative culturali e artistiche aperte al pubblico.[5]

Nel 2024 il Vesak è stato celebrato presso la Rocca di Lonato (Brescia), con la partecipazione di diverse tradizioni buddhiste, tra cui Theravāda, Seon, Vajrayāna e Zen.

Nel 2025 le celebrazioni nazionali si sono svolte a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione dell’Unione Buddhista Italiana (1985).

Nel 2026 le celebrazioni si sono svolte nuovamente a Milano, con un programma articolato di incontri, pratiche meditative e iniziative aperte al pubblico.

  1. Day of Vesak, su www.un.org. URL consultato il 9 aprile 2026.
  2. Intesa modificativa tra Stato e Unione Buddhista Italiana: firmato l'accordo a Palazzo Chigi, su www.governo.it, 20 novembre 2025. URL consultato il 9 aprile 2026.
  3. Francesca Angeleri, A Torino buddisti da tutta Italia per festeggiare il Vesak, su Corriere della Sera, 25 maggio 2022. URL consultato il 9 aprile 2026.
  4. A Palermo si celebra il Vesak, la festa dei buddhisti: «Cultura un patrimonio collettivo», su Giornale di Sicilia, 28 maggio 2023. URL consultato il 9 aprile 2026.
  5. Marco Bracconi, Chi sono i buddhisti italiani: sempre di più e sempre più giovani, su la Repubblica, 22 maggio 2025. URL consultato il 9 aprile 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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