Uose

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Uosa sinistra

Le uose sono un tipo di ghette basse che proteggono la caviglia, coprono la parte alta della scarpa e la parte bassa del polpaccio fornendo una protezione al punto di congiunzione tra la calzatura e i pantaloni. Non sono da confondersi con degli stivaletti poiché non hanno la parte inferiore, niente suola o tacco[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Erano utilizzate in origine da militari, contadini e lavoratori per impedire che acqua e fango si infilassero nelle scarpe. Usate nelle divise militari, soprattutto da parata, si diffusero tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX come accessorio di moda maschile. Quelle bianche, portate su lustre scarpe nere, divennero, con il cappello a cilindro e il bastone da passeggio, segno distintivo di eleganza delle classi superiori fino alla prima guerra mondiale. Il loro declino cominciò sul finire degli anni venti e scomparvero per l'inizio degli anni quaranta[2][3][4][5].

Nei fumetti Disney zio Paperone indossa le uose, come simbolo di vecchio capitalismo; nella versione italiana dei fumetti, esse vengono comunemente definite ghette.[6]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Sono costituite da più pezzi di pelle assemblati e cuciti in modo da formare un cilindro, che copre la gamba, con un becco d'oca che va a coprire parte della tomaia della scarpa. Un'apertura laterale esterna, chiusa con bottoni, permette di applicarle agevolmente. I lati inferiori sono collegati da un laccio, che passando sotto la suola in prossimità del tacco mantiene le uose saldamente ancorate alla calzatura.

Dispositivi di protezione individuale[modifica | modifica wikitesto]

Le uose rimangono in uso in epoca moderna come dispositivi di protezione individuale in alcuni settori. Nelle fonderie, i versatori indossano uose di cuoio sugli stivali per proteggersi dagli schizzi di metallo fuso[7]. Anche un piccolo schizzo che si deposita in una scarpa potrebbe causare gravi ustioni. Molti saldatori indossano anche uose ignifughe per la protezione dalle scintille[8]. Gli operatori che usano motoseghe spesso indossano uose protettive sopra stivali con punta in acciaio[9][10], ma i professionisti sono incoraggiati soprattutto ad indossare veri stivali protettivi apposta per motoseghe per evitare lesioni dovute al contatto accidentale della motosega con il piede o la caviglia[9][11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ uòṡa in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 25 aprile 2022.
  2. ^ Chancellor, Alexander Surtees, (4 Jan. 1940–28 Jan. 2017), columnist, The Spectator, since 2012; Editor, The Oldie, since 2014, in Who Was Who, Oxford University Press, 1º dicembre 2007. URL consultato il 25 aprile 2022.
  3. ^ (EN) Carolyn Strange e Alison Bashford, Griffith Taylor: Visionary Environmentalist Explorer, National Library Australia, 2008, ISBN 978-0-642-27668-1. URL consultato il 25 aprile 2022.
  4. ^ The Sydney Morning Herald - Google News Archive Search, su news.google.com. URL consultato il 25 aprile 2022.
  5. ^ news.google.com.
  6. ^ Zio paperone e l'inghippo delle ghette, su Fandom.
  7. ^ afsinc.org (PDF).
  8. ^ Canadian Centre for Occupational Health and Safety Government of Canada, Welding - Personal Protective Equipment and Clothing : OSH Answers, su ccohs.ca, 25 aprile 2022. URL consultato il 25 aprile 2022.
  9. ^ a b (EN) Peter Kendrich, Malcolm Copson e Steve Beresford, Roadwork: Theory and Practice, Routledge, 30 marzo 2007, ISBN 978-1-136-36777-9. URL consultato il 25 aprile 2022.
  10. ^ Ronald R. Stoner, Tropical Oil Spill Contingency Planning : Requirements and Applications, Springer Netherlands, 1981, pp. 663–677, ISBN 978-94-017-5539-9. URL consultato il 25 aprile 2022.
  11. ^ (EN) Grabbing your chainsaw and going off to work with it isn’t enough – you need more, su Newlands Training, 23 marzo 2014. URL consultato il 25 aprile 2022.

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