Ultima I

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Ultima I: The first Age of Darkness
Sviluppo Richard Garriott
Pubblicazione Richard Garriott
Data di pubblicazione 1980 e 1986 ri-edizione.
Genere Videogioco di ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Apple II, Atari 8 bit, Commodore 64, MS-DOS, MSX
Supporto Floppy disk
Periferiche di input tastiera

Ultima, conosciuto più tardi come Ultima I: The First Age of Darkness o più semplicemente Ultima I, è il primo gioco ufficiale della serie di Ultima e fu pubblicato dalla California Pacific Computer Co. il 2 settembre del 1980.

Ultima I è incentrato sull'impresa di cercare e distruggere la Gemma dell'Immortalità, che è stata usata dal perfido mago Mondain per rendere schiava la terra di Sosaria. Con la Gemma in suo possesso egli non avrebbe potuto essere ucciso, mentre i suoi uomini avrebbero terrorizzato il mondo. Il giocatore controlla il personaggio noto come 'Lo Straniero', un individuo richiamato da un altro mondo per porre fine al dominio di Mondain. Il gioco segue le peripezie di questo personaggio, che coinvolgono vari aspetti del gioco, inclusa l'esplorazione di dungeons e viaggi spaziali.

Il gioco fu uno dei primi Giochi di ruolo per computer commercializzati, ed è considerato un importante e influente punto di partenza per lo sviluppo di tutta una serie di giochi, non solo facenti parte dell'universo di Ultima.

Il gioco[modifica | modifica sorgente]

La trama di Ultima è incentrata sulla ricerca della Gemma del Potere che appartiene ad un mago malvagio di nome Mondain, che con il suo aiuto ha sottomesso le terre di Sosaria. All'inizio era stato scelto il titolo di Ultimatum, ma il titolo era già stato registrato da un gioco da tavolo, perciò fu deciso di troncarlo in Ultima, ciò piacque molto a Richard Garriott, più del nome originario. Questo è l'unico titolo fra gli Ultima (e una rarità fra i giochi di ruolo in generale) in cui è possibile prendere una nave spaziale e partecipare ad una battaglia nello spazio. La prima versione del gioco fu scritta in linguaggio BASIC interpretato con qualche routine ausiliaria in assembly, e fu distribuito solo per Apple II; due anni più tardi la Sierra On-Line rilasciò un porting per Atari a 8 bit.

Questo gioco fu uno dei primi GdR commerciali per computer ed il primo gioco per computer che usava una grafica "a tasselli" per rappresentare gli oggetti. Questo sistema di grafica a tasselli fu programmato in linguaggio macchina da Ken W. Arnold, un amico di Richard Garriott. Questo gioco è in molte parti erede (e, nel caso dell'esplorazione dei dungeon, contiene lo stesso codice) del primo gioco commerciale di Lord British: Akalabeth, a cui spesso si riferisce ufficiosamente come Ultima 0 lo stesso Garriott. Mentre il riscontro economico di Akalabeth: World of Doom arrivò in seguito ad un'opera amatoriale, Ultima fu progettato dall'inizio come un investimento commerciale.

Il "remake"[modifica | modifica sorgente]

Il 23 dicembre 1986 Ultima fu rielaborato ed uscì col nome di Ultima I: The First Age of Darkness, interamente ricodificato in assembly, con grafica migliorata, azione più veloce, e con una giocabilità nettamente migliorata dalla Origin Systems. Questa ridistribuzione ebbe molte più vendite della precedente edizione (anche grazie all'ingrandimento del mercato dei computer in generale) e fu portata su numerosi altri sistemi.

Sistema di Gioco[modifica | modifica sorgente]

Il mondo di Ultima è rappresentato in terza persona con visuale dall'alto, mentre i dungeon sono proiezioni isometriche in prima persona. Il personaggio è controllato mediante le frecce direzionali e altri tasti. All'inizio del gioco è possibile scegliere i parametri del personaggio e distribuirvi i 30 punti iniziali. I parametri influenzano il gameplay, ad esempio un alto livello di forza aumenta il danno subito dal nemico mentre un alto carisma aumenta il prezzo di vendita degli oggetti in possesso. È possibile poi scegliere razza e classe, che influenzano i parametri e abilità (ad esempio il Wizard ha più magie da usare in battaglia). In basso a destra troveremo i parametri dell'eroe: H.P.(i punti vita a disposizione), Food(Cibo), Exp(L'esperienza per aumentare il livello) e Coins (le monete). Gli HP(Hits Points) possono essere comprati dal re in cambio di monete oppure uscendo dai dungeon dopo alcuni scontri. Il cibo sarà necessario per camminare a piedi nella World Map ed è possibile prendere altro cibo in città. Se uno di questi due parametri va a zero, il personaggio muore e verrà rivitalizzato ma solo con 99 HP, 99 FP e 0 monete. L'esperienza è necessaria per salire di livello e aumentare le statistiche. Si riceve un livello ogni 1000 EXP per un massimo di 9999 EXP. Le monete sono recuperabili sconfiggendo i mostri, prendendoli dai tesori o salvando le principesse dai castelli. Nei negozi si possono comprare armi, armature, magie e mezzi di trasporto. Dopo aver comprato oggetti, è necessario "prepararli" per usarli, premendo il tasto "R" e selezionando ciò che si vuole equipaggiare. Il sistema di gestione delle magie è piuttosto semplice: le magie sono indicate come oggetti consumabili: più unità di magie si comprano, più volte si possono lanciare. Il gioco inoltre propone una modalità arcade nello spazio, dove è necessario sparare alle navicelle nemiche per poter continuare nella storia: Un elemento apparso soltanto in questo Ultima e non nei seguenti episodi della serie. Richard Garriott disse di averlo aggiunto solo per riempire ogni spazio disponibile nel disco su cui era distribuito il gioco. [1]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Official Book of Ultima by Shay Addams

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]