Ubaldo Mirabelli

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Ubaldo Mirabelli (Palermo, 25 luglio 19212 luglio 2008) è stato uno storico dell'arte, musicologo e giornalista italiano, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo dal 1977 al 1995.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ubaldo Mirabelli nasce in una famiglia della migliore borghesia palermitana. Durante la seconda guerra mondiale combatte in Africa e in Sicilia, ottenendo una croce di guerra e la proposta per una medaglia d'argento. Dopo l'8 settembre 1943 pone in salvo tutti i suoi soldati, ma viene fatto prigioniero e deportato in Germania, da cui torna nel 1945. Prima di intraprendere l'insegnamento nelle scuole superiori (filosofia nei Paesi delle Madonie e poi storia dell'arte ad Agrigento, e infine al liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo), lavora per un certo periodo come pescatore; diventa poi giornalista professionista al Giornale di Sicilia, ove lavora fino al 1964, occupandosi di politica estera e di cultura tedesca; è il primo giornalista italiano ad intervistare Konrad Adenauer e per primo intuisce l'esistenza del petrolio in Sicilia; poi diviene critico musicale e conferenziere applauditissimo. A Palermo anima un sodalizio di giovani intellettuali, tra cui Antonio Pasqualino, Francesco Orlando, Gioacchino Lanza Tomasi e Francesco Agnello, che si riuniscono attorno al barone Pietro Sgadari di Lo Monaco e a Giuseppe Tomasi di Lampedusa; tra i suoi amici più stretti, troviamo anche il poeta Lucio Piccolo, il corrispondente della Rai da Londra Sandro Paternostro, il pittore Renato Guttuso e gli scrittori Vitaliano Brancati e Leonardo Sciascia.

Ha sposato nel 1957 il soprano Elvira Galassi, che tra il 1955 ed il 1956 cantava alla Scala con la Callas; dal loro matrimonio è nato Sergio (1959).

Nel 1974 chiude per inagibilità il Teatro Massimo. Mirabelli ne viene nominato sovrintendente dal 1977 al 1995, con il compito di prepararne la riapertura, che avverrà nel 1997[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Momenti del teatro musicale, Publisicula, Palermo 1977.
  • Palermo, città d'arte - Palermo Kunststadt, Priulla, Palermo 1980.
  • Nella luce di Palermo, Sellerio, Palermo 1982.
  • Il coro dell'Abbazia di San Martino, Abbazia di San Martino delle Scale, Palermo 1985.
  • Il teatro musicale nel 17. e 18. secolo, Jaka Book, Milano 1993.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1], Paolo Isotta, Corriere della Sera, 10 luglio 2008
Controllo di autoritàVIAF (EN89650324 · ISNI (EN0000 0000 6270 6376 · SBN IT\ICCU\BVEV\013865 · LCCN (ENn97851700 · BAV ADV11780548
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