Tresinaro

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Tresinaro
Tresinaro.JPG
Il Tresinaro a Viano.
Stato Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna
Lunghezza 47 km
Portata media 3 m³/s(Scandiano)
Bacino idrografico 148,56 km²
Altitudine sorgente nasce a 900 m s.l.m.
Nasce monte Fosola
Affluenti Rio Dorgola, Rio delle Viole, Rio Faggiano, Rio Riazzone
Sfocia Secchia
L'alta valle del Tresinaro sotto la neve

Il Tresinaro (Terṣnêra in dialetto reggiano, Traṣnêr nella variante dialettale montanara) è un torrente che scorre nella provincia di Reggio Emilia, affluente del fiume Secchia.

Viene così descritto nella "Corografia" di Lodovico Ricci (1788):

TRESINARO o TERNARO Torrente. Nasce sui monti delle Carpineti, e ricevuti nel primo suo Alveo più rivi e fonti e ramicelli dopo alcun tratto trovasi sul dirupo di un alato balzo di viva pietra, da cui con molto scroscio si getta e forma un assai grande Cateratta. Raccoltosi a piè dello scoglio ivi a poco spazio tranquilla le acque, e scende ad Onfiano, e scorrendo sovente sopra strati di pietra bagna le Terre di Scandiano, e di Arceto, e mette foce in Secchia presso Rubiera.

Il torrente, con i suoi 47 km di lunghezza, è il più lungo, sfruttato e capiente (insieme al Dolo) affluente della Secchia.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il Tresinaro a Scandiano
Il Tresinaro a Fellegara (Scandiano)

Il Tresinaro nasce alle pendici del monte Fosola presso Felina, scorre a ovest di Carpineti e di Baiso, lambisce l'abitato di Viano e a Rondinara raccoglie il Rio Delle Viole ed il Rio Faggiano. Entrato nella pianura Padana tocca Iano, Scandiano, Fellegara (dove il canale di Secchia passa sotto il suo alveo attraverso la "botte"), poi passa Arceto e a sud di Rubiera sfocia nel Secchia.

Anticamente, prima del suo allacciamento in Secchia, il suo percorso continuava nella pianura reggiana coincidendo grosso modo con quello dell'attuale Cavo Tresinaro, condotto idraulico irriguo e di scolo gestito dal Consorzio di Bonifica Emilia Centrale.

Idrologia[modifica | modifica wikitesto]

Le acque presenti non variano molto nelle singole stagioni ma la portata subisce nell'anno molti sbalzi: in inverno le piene arrivano anche a 1000m3/s mentre in estate l'acqua presente è minima ma non va mai in secca nelle normali estati.

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

Il torrente riceve diversi affluenti. I principali sono: Rio Dorgola (da sinistra) Rio delle Viole (da destra) Rio Faggiano (da sinistra) Rio Riazzone (da destra)

Comuni attraversati dal Tresinaro[modifica | modifica wikitesto]

Il Canale di secchia e la botte meravigliosa[modifica | modifica wikitesto]

Il Canale di Secchia a Villa Sabbione, provincia di Reggio nell'Emilia.

Nel 1185 fu aperto dal comune di Reggio Emilia un canale passante per Fellegara per portare l'acqua del Secchia in città: il Canale di Secchia.

Circa nel 1315, il torrente Tresinaro, che attraversava Fellegara e si andava ad impaludare a Sabbione, Roncadella e Masone, fu deviato, per andare a sfociare nel Secchia.

Intorno alla seconda metà del XV secolo, il duca Borso d'Este, onde evitare le continue rotture del canale sospeso che permettevano il passaggio delle acque del Secchia sopra a quelle del Tresinaro, fece costruire una sorta di botte coperta, cosiddetta "botte del canale di Secchia". Tale botte è un manufatto di pietra cotta in forma di un semicerchio schiacciato, con raggio di due metri e della lunghezza di 250 metri, giace sotto il letto del torrente a poca distanza dal paese. Giovanni Andrea Banzoli la definisce "Botte maravigliosa".