Trauttmansdorff

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Trautmannsdorf.
Trauttmansdorff
Trauttmansdorff-St-Wappen.png
Stato S.R.I., Impero Austriaco, Impero austro-ungarico
Titoli conti e marchesi e principi
Fondatore Trutman von Trauttmansdorff
Attuale capo Ferdinando Von Trauttmansdorff
Data di fondazione XI secolo (Circa)
Etnia italiana

La famiglia Trauttman(n)sdorff appartiene all'alta nobiltà austriaca e boema, e discende dall'antica nobiltà stiriana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia già dal XII secolo si era stabilita nel castello Trautmannsdorf di Trautmannsdorf an der Leitha, il cui nome derivava da un Trutman, che intorno al 1100 serviva sotto i Babenberg[1].

L'effettivo ed omonimo luogo d'origine della famiglia si trova nella Stiria orientale, a Trautmannsdorf vicino a Feldbach.[2].

Maximilian von und zu Trauttmansdorff

La stirpe inizia con Herrand von Trautmansdorf, la cui esistenza è documentata dal 1308 al 1325[3], che era inizialmente al servizio della famiglia ministeriale dei signori di Wildon, e passò poi a quello dei signori di Walsee[4].

I Trauttmansdorff divennero una delle principali famiglie di ministeriales dell'Austria e nel 1598 ottennero il titolo di baroni ereditari austriaci[2].

I Trauttsmandorff erano sia in Stiria che in Tirolo[1], e dal 1513, con l'acquisto del castello di Totzenbach, erano residenti anche in Bassa Austria[5].

Nel 1623 furono creati conti del Sacro Romano Impero; nel 1625 ottennero il riconoscimento di indigenato in Boemia e Ungheria; nel 1667 ebbero anche l'incolato di Boemia. Furono creati principi del Sacro Romano Impero nel 1805 e contemporaneamente divennero principi boemi[1][2].

In Boemia, dove i Trauttsmansdorff avevano dei possedimenti, come anche in Ungheria, sin dal 1625 [5], le signorie di Teinitz e Gitschin costituivano dei fedecommessi familiari. Il consigliere intimo imperiale Maximilian von und zu Trauttmansdorff provocò la caduta del generalissimo imperiale Albrecht von Wallenstein, conoscendone i progetti ambiziosi[6].

Il secondo nome Weinsberg deriva dalla signoria di Weinsberg nel Württemberg, che i Trauttmansdorff ebbero in possesso come donazione imperiale durante la Guerra dei Trent'Anni dal 1635 al 1648[5], ma che dopo la Pace di Vestfalia restituirono al Württemberg[7]. Il nome venne tuttavia conservato, cosicché nel 1639 il cognome fu esteso in Trauttmansdorff-Weinsberg per concessione imperiale[5].

Nel 1861 alla famiglia Trauttmansdorff fu assegnato un seggio ereditario nella Camera dei signori d'Austria della Dieta imperiale[2].

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Blasonatura dello stemma di famiglia:

  • partito di rosso e d'argento alla rosa a sei petali dall'uno all'altro.
  • svolazzi: di rosso e d'argento; cimiero: un pennacchio di penne di gallo partito di rosso e d'argento, sopra il tutto una rosa a sei petali dall'uno all'altro.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Residenze[modifica | modifica wikitesto]

Castel Trauttmansdorff, vicino a Merano, già sede della famiglia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Meyers Großes Konversations-Lexikon (Digitalisat)
  2. ^ a b c d Genealogisches Handbuch des Adels, Fürstliche Häuser vol. XV, 114 dell'opera completa, Limburg an der Lahn 1997, pag. 486
  3. ^ Landesarchiv Graz
  4. ^ Bernhard Peter Galerie: Photos schöner alter Wappen Nr. 1680, Graz, Trauttmansdorff-Komplex (consultato l'11 gennaio 2015)
  5. ^ a b c d Wien Geschichte Wiki -Ein Service der Stadt Wien: Trauttmansdorff (consultato il 12 gennaio 2015)
  6. ^ Pierer's Universal-Lexikon (Digitalisat)
  7. ^ Trauttmansdorff-Weinsberg sul sito Austria-Forum

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Genealogisches Handbuch des Adels in Adelslexikon, vol. XIV, 131 dell'opera completa, C. A. Starke Verlag, Limburg (Lahn) 2003, ISSN 0435-2408 (WC · ACNP), pagg. 509–513.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]