Torta Dobos

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Torta Dobos
Dobos cake (Gerbeaud Confectionery Budapest Hungary).jpg
Una fetta di torta Dobos del Café Gerbeaud
Origini
IPA[[doboʃ tortɒ]]
Luogo d'origineUngheria Ungheria
DiffusioneInternazionale
Creato daJózsef Dobos
Dettagli
Categoriadolce
Ingredienti principalipan di Spagna, cioccolata, burro, caramello

La torta Dobos (in lingua ungherese dobos torta [doboʃ tortɒ]) o più semplicemente Dobos[1] è una torta ungherese, inventata dal pasticciere József Dobos (1847-1924) nel 1884. Presto si diffuse pure in alcune delle principali città austroungariche, ad esempio Vienna, Trieste, Fiume, Pola, Zara. Ancora adesso la si può trovare presso alcune pasticcerie triestine, oppure nelle case istriane e in quelle degli esuli sparsi per il mondo[2]. È composta di sei strati di pan di Spagna, su cui è spalmata una crema di cioccolato e burro, mentre sulla cima è presente uno strato sottile di caramello.[3][4][5] Il bordo è ricoperto di nocciole macinate, castagne, noci o mandorle, e la farcitura al caramello aiuta a prevenire l'essiccamento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu presentata all'esibizione nazionale di Budapest del 1885. I primi a poter provare la nuova delizia furono Francesco Giuseppe e la consorte Elisabetta. La torta guadagnò presto fama in tutta Europa, grazie anche alla promozione fatta da Dobos, che viaggiò a lungo presentando la propria creazione. Il caramello serviva a mantenerla più a lungo in un periodo in cui la refrigerazione non era ancora di uso comune. La ricetta rimase segreta fino a quando Dobos si ritirò e la regalò alla camera dei pasticcieri di Budapest.[3]

Torte ispirate alla Dobos sono l'olandese Spekkoek, la statunitense Doberge e l'italiana Ungherese, creata dalla pasticceria Pagani di Parma nel 1914.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il pasticcere insegna, Fabbri Editori, 2000, Dobos.
  2. ^ Elio Varutti, Elio Varutti: Torta Dobos de Fiume e Trieste, su Elio Varutti, 30 agosto 2017. URL consultato il 28 settembre 2021.
  3. ^ a b Rosalba Gioffrè, Cioccolato. Nuove armonie, Giunti Editore, 2005, pp. 122-123.
  4. ^ Visitando Budapest: La torta Dobos, su blogspot.it. URL consultato il 25 agosto 2014.
  5. ^ (EN) Dietmar Fercher, Andrea Karrer, Austrian Desserts and Pastries: 108 Classic Recipes, Skyhorse Publishing, Inc., 2013.

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