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Torpediniformes

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Torpedini

Torpedo marmorata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseChondrichthyes
SottoclasseElasmobranchii
InfraclasseEuselachii
SuperordineBatomorphi
OrdineTorpediniformes
de Buen, 1926
Sottogruppi

Le torpedini (Torpediniformes de Buen, 1926) sono un ordine pesci cartilaginei elasmobranchi appartenenti al superordine Batoidea.

Sono elasmobranchi di forma appiattita e sono pesci elettrofori; sono cioè caratterizzati dalla presenza, ai lati dell'asse mediano del corpo, di un particolare organo definito organo elettrogeno in grado di produrre un campo elettrico la cui scarica elettrica può variare da 40 a 220 volt a seconda della specie.

Per questo motivo sono spesso impropriamente chiamate razze elettriche, anche se in realtà il termine razza fa riferimento agli elasmobranchi dell'ordine Rajiformes.

Distribuzione e habitat

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Torpedine ocellata (Torpedo torpedo) su un fondale sabbioso

Sono diffuse in gran parte dell'Oceano atlantico (con alcune specie endemiche anche del Mediterraneo), Pacifico ed Indiano. Pur essendo eccellenti nuotatori (a differenza dei raiformi, nuotano con la pinna caudale), passano gran parte del loro tempo adagiate sui fondali sabbiosi e melmosi, dove la loro forma appiattita e la loro colorazione smorta consentono loro di mimetizzarsi alla perfezione e risultare perciò invisibili alle loro prede.

Torpedine marmorata (Torpedo marmorata)

Le specie più comuni nel Mediterraneo sono la torpedine marmorata (Torpedo marmorata) e la torpedine ocellata (Torpedo torpedo).

La torpedine Narke capensis
Torpedine marmorata (Torpedo marmorata)
La torpedine Hypnos monopterygius

Le torpedini hanno forma appiattita e sono caratterizzati dalla presenza, ai lati del corpo, di un particolare organo, definito organo elettrico, in grado di produrre scariche elettriche sensibili anche per l'uomo. Gli organi deputati alla produzione di questa particolare forma di energia animale sono due, disposti uno per parte a lato del tronco, nella sua porzione anteriore, e derivano dalla trasformazione di muscoli. La scarica va dalla superficie ventrale verso quella dorsale, negativa la prima e positiva la seconda.

I due organi elettrici
Organo elettrogeno di torpedine

Alimentazione

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Sono animali predatori, e la maggior parte delle specie utilizza la propria scarica elettrica per stordire o uccidere le prede.

Rapporti con l'uomo

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Le proprietà elettrogene delle torpedini sono conosciute sin dall'antichità, anche se la loro natura non era compresa. Gli antichi Greci usavano le torpedini per attutire il dolore del parto e di altre operazioni. Nel dialogo platonico Menone, l'omonimo personaggio accusa Socrate di "stordire" gli interlocutori con le sue domande in un modo simile a quello con cui una torpedine stordisce le sue prede. Scribonio Largo, un medico Romano, documentò l'uso della torpedine per il trattamento del mal di testa e della gotta nel suo Compositiones Medicae del 46 a.C.

Intorno al 1770, gli organi elettrici delle torpedini furono oggetto di alcuni studi della Royal Society scritti da John Walsh e John Hunter. Sembra che questi studi abbiano influenzato il pensiero di Luigi Galvani e Alessandro Volta, i fondatori dell'elettrofisiologia e dell'elettrochimica. Henry Cavendish propose che le torpedini usassero l'elettricità: egli costruì una torpedine artificiale che consisteva in una bottiglia di Leida a forma di pesce che riuscì a simulare con successo le proprietà del pesce nel 1773.

Pericoli per l'uomo

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Le torpedini producono forti scariche elettriche.

Plinio il Vecchio, Claudio Galeno e Scribonio Largo citano l'usanza di usare una torpedine viva appoggiata sulla testa per guarire mal di testa persistenti, precursore dell'elettroshock.

Torpedine nera (Torpedo nobiliana)

L'ordine comprende 69 specie suddivise in tre famiglie:

  • Tortonese E. Leptocardia, Ciclostomata, Selachii, Calderini, 1956.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàThesaurus BNCF 42785 · LCCN (EN) sh2007005422 · BNF (FR) cb13334087k (data) · J9U (EN, HE) 987007532985605171
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