Tommaso Prelà

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Tommaso Prelà (Bastia, 21 gennaio 1765Roma, 27 febbraio 1846) è stato un medico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bastia in Corsica negli ultimi anni di dominazione genovese da una ricca famiglia di mercanti, a nove anni fu inviato a Firenze dal padre, poi svolse i suoi studi di medicina all'Università La Sapienza e poi all'Istituto Santo Spirito a Roma, di cui venne poi nominato capo dell'ospedale. Poi divenne medico personale di papa Pio VII. Appassionato di lettura ha lasciato in testamento la sua biblioteca al comune di Bastia, il cui consiglio comunale espresse ammirazione nei suoi confronti. Tuttora una biblioteca di Bastia ha il suo nome[1] e una via è stata dedicata a lui a Roma in zona Boccea[2]. Nel 2017 è stata una piazza e un busto a Bastia[3].

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Tommaso Prelà era zio di Salvatore Viale, poeta e di Tommaso Viale, ingegnere[4], nonché di Benedetto Viale Prelà, medico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Confronto della religione e pietà delle antiche nutrici o balie latine con le nutrici o balie cristiane, Stamperia R.C.A., Roma, 1833
  • Il Boa di Plinio, congettura su la storia della Vaccinazione (Dissertazione letta all'Accademia dei Lincei), coi tipi di Giovanni Giuseppe Destefanis, 1825.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

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