Tokyo International Anime Fair

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Coordinate: 35°37′50″N 139°47′42″E / 35.630556°N 139.795°E35.630556; 139.795

Tokyo International Anime Fair
Tokyo International Anime Fair 2008.jpg
Edizione del 2008 della fiera
Luogo Tokyo, Giappone
Anni 2002-oggi
Date Fine marzo
Genere Cultura giapponese
Sito ufficiale tokyoanime.jp/en/

Il Tokyo International Anime Fair anche conosciuto come Tokyo International Animation Fair (TAF; in giapponese: 東京国際アニメフェア) è una delle più grandi fiere dedicate agli anime al mondo, tenuta annualmente in Giappone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione del Tokyo International Anime Fair si è tenuta nel 2002 con il nome "Tokyo International Anime Fair 21". L'evento è tenuto presso il Tokyo Big Sight, un centro per esibizioni nella Baia di Tokyo, a fine marzo. Di solito, il primo o i primi due giorni della fiera sono lavorativi, e l'ingresso è aperto esclusivamente agli addetti al lavoro ed alla stampa; i rimanenti giorni di fiera capitano nel weekend e sono aperti al pubblico.

Oltre ad essere una fiera, il TAF include numerosi eventi, fra cui il più importanti è sicuramente il Tokyo Anime Award, premi che vengono assegnati alle migliori creazioni ed ai miglior autori giapponesi o esteri. L'evento è supportato dal Ministero dell'Economia e del lavoro del Giappone.[1] Benché non abbia una lunga storia, i Tokyo Anime Award sono particolarmente quotati nel settore.

Boicottaggio del 2011[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2010 un gruppo di dieci importanti case editrici di manga conosciute come Comic 10 Society (コミック10社会 Comikku 10 Shakai?) ha annunciato piani per boicottare l'evento del 2011. Il boicottaggio sarebbe stato un segno di protesta nei confronti della revisione dell'ordinanza per lo sviluppo dei giovani di Tokyo, che modifica la regolamentazione sulla vendita di manga e anime ai minorenni. Questo è stato visto come un deliberato affronto del governatore Ishihara, che è strettamente associato sia con TAF sia con le modifiche alla legge.[2][3][4] Il primo ministro del Giappone Naoto Kan ha espresso preoccupazione per l'impatto che avrebbe avuto il boicottaggio ed ha esortato le parti interessate ad adoperarsi per risolvere la situazione.[5][6] In ogni caso l'evento del 2011 è stato cancellato per via dei terribili danni subiti per via del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011.[7]

Edizioni[8][modifica | modifica sorgente]

Date Location Città Visitatori Ospiti
15-17 febbraio 2002 Tokyo Big Sight Tokyo 50,163
19-22 marzo 2003 Tokyo Big Sight Tokyo 64,698
25-28 marzo 2004 Tokyo Big Sight Tokyo 72,773
31 marzo-3 aprile 2005 Tokyo Big Sight Tokyo 83,966
23-26 marzo 2006 Tokyo Big Sight Tokyo 98,984
22-25 marzo 2007 Tokyo Big Sight Tokyo 107,713
27-30 marzo 2008 Tokyo Big Sight Tokyo 126,622
18-21 marzo 2009 Tokyo Big Sight Tokyo 129,819
25-28 marzo 2010 Tokyo Big Sight Tokyo 132,492
2011 Cancellato
22-25 marzo 2012 Tokyo Big Sight Tokyo 98,923

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BILAT official website
  2. ^ Publishers threaten boycott over sex ordinance, Asahi Shimbun, 15 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  3. ^ Tokyo assembly panel clears bill to regulate sexual content in comics, Japan Today, 13 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  4. ^ 10 Manga Publishers to Boycott Tokyo Anime Fair, Anime News Network, 10 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  5. ^ Japanese manga publishers threaten to boycott festival, The Daily Telegraph, 16 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  6. ^ Tokyo's Youth Ordinance Bill Approved by Committee, Anime News Network, 13 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  7. ^ Tokyo International Anime Fair 2011 Canceled, Anime News Network, 16 marzo 2011. URL consultato il 17 marzo 2011.
  8. ^ 過去の開催情報 (Previous Event History) -. URL consultato il 9 dicembre 2010. (JA, Japanese)

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