Tocatì

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Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, è una manifestazione italiana di Giochi e Sport Tradizionali che si svolge ogni anno a Verona a metà settembre.

Il nome del festival deriva dall'espressione veneta toca a ti, ovvero tocca a te, è il tuo turno.

La manifestazione è incentrata sulla riscoperta, la valorizzazione e la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali che vengono praticati da comunità di giocatori e giocatrici, in quanto ritenuti parte fondamentale della cultura di un territorio, come riconosciuto anche dall'UNESCO nella Carta Internazionale del Gioco Tradizionale, stesa nel 2003.

Il Tocatì, organizzato a partire dal 2003, si svolge in un'area di 200.000 metri quadrati del centro storico e ha la durata di tre giorni, durante i quali le comunità ludiche tradizionali propongono oltre 50 giochi, tra quelli italiani e quelli di un ospite d'onore: ogni anno, infatti, viene ospitata una delegazione di giochi provenienti da un paese o regione del mondo.

La manifestazione è organizzata e ideata dall'Associazione Giochi Antichi Verona, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Verona, e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e della Provincia di Verona.

I giochi[modifica | modifica wikitesto]

Le attività ludiche che si svolgono durante il festival sono giochi tradizionali, spesso tramandati da secoli, strettamente legati al territorio.

Di seguito i giochi proposti durante la manifestazione.

Giochi tradizionali italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Alli pitrudde
  • Baccalin
  • Badrunfa
 Bala Creela
  • Bastone siciliano
  • Balina
  • Balinetto
  • Barandello
  • Barro
  • Bije
  • Birilli di Farigliano
  • Birillo parato
  • Boccia su strada
  • Bocce quadre
  • Borella
  • Bossa buffona
  • Brigghja
  • Burea s'gepera
  • Burul
  • Cacio al fuso
  • Calcio balilla
  • Campana di Lama Mocogno
  • Carrara
  • Caretini a sfera
  • Ciclo tappo
  • Corsa con la cannata
  • Corsa con le botti
  • Cuchi
  • Cuccagna
  • Ferro di cavallo
  • Fiolet
  • Fionde
  • Gioco delle noci
  • La bolp
  • La legge
  • Lavre
  • Libero
  • Lippa
  • Lotta s'istumpa
  • Morra
  • Noci
  • Ol quarantot
  • Palet
  • Palla 21
  • Palla eh!
  • Palla elastica
  • Pallone grosso con bracciale
  • Palla pugno
  • Palet
  • Pagalosto
  • Paourgiu
  • Penacio
  • Piastrella
  • Piè dritto
  • Pindoi
  • Pirlì
  • Pissota
  • Plijocke
  • Porcola
  • Punta e cul
  • P'zz'cantò
  • Rrumbuli
  • Righea
  • Routta
  • Rulletto
  • Ruzzolone
  • Sburla la roda
  • Schida
  • Senturel
  • Slitte della legna
  • Soni
  • Stacchije
  • Stù
  • Tamburello
  • Tella
  • Tir de cidulis
  • Tir del borel
  • Tiro alla fune
  • Tiro col bastone
  • Tòtara
  • To' vegna
  • Trampoli
  • Trucco da terra
  • Venga l'ost
  • Watten
  • Zachègn
  • Zoni

Giochi da tavoliere[modifica | modifica wikitesto]

Giochi tradizionali internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Botolo (Ungheria)
  • Capoeira (Brasile)
  • Csürközés (Ungheria)
  • Hand Ba' (Scozia)
  • Kabubu (Congo)
  • Karikas Ostor (Ungheria)
  • Kendö (Ungheria)
  • Kegeln (Svizzera)
  • Kispetia (Grecia)
  • Gombfoci (Ungheria)
  • Íjászat (Ungheria)
  • La Malha (Portogallo)
  • Pelota P'Urepecha (Messico)
  • Prevrtanje (Croazia)
  • Övbirkózás (Ungheria)
  • Salto del Pastor (Spagna)
  • Singlestick (Scozia)
  • Tamburello Ungherese
  • Tiàoshéng (Taiwan)
  • Ulama de Cadera (Messico)
  • Varpa (Svezia)
  • Zurkhaneh (Iran)

Giochi urbani[modifica | modifica wikitesto]

Laboratori di gioco per bambini[modifica | modifica wikitesto]

  • Cerbottane
  • Carte narrative
  • Balli Gioco
  • Ludosophia
  • Giochi per l'infanzia
  • Dixit
  • Il Gioco Recuperato
  • Il Fumetto in Gioco
  • Figurine
  • Il Gioco Reale di Ur

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai giochi tradizionali, il festival promuove esposizioni, installazioni urbane e d'arte, incontri e convegni, laboratori didattici, concerti di musica tradizionale e degustazioni di prodotti tipici della tradizione veronese, insieme a specialità del paese europeo ospite.

Al festival collabora anche l'università di Verona: le facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Scienze Motorie, Economia e Lettere e Filosofia contribuiscono con varie iniziative e appuntamenti, inoltre merita menzione il corso accademico sui giochi tradizionali promosso dalla facoltà di Scienze Motorie per l'anno accademico 2009/2010.

Anche la web radio dell'ateneo, Fuori Aula Network, è coinvolta nella realizzazione di elementi multimediali per il sito del Tocatì.

Ospiti d'onore[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 - Spagna
  • 2007 - Croazia
  • 2008 - Scozia
  • 2009 - Grecia
  • 2010 - Svizzera
  • 2011 - Svezia, Messico, Congo, Iran, Taiwan, Brasile e Portogallo
  • 2012 - Croazia, Grecia, Scozia, Spagna e Svizzera
  • 2013 - Ungheria
  • 2014 - Messico
  • 2015 - Catalogna
  • 2016 - Cina (Pechino e Guizhou)
  • 2017 - Regioni Europee
  • 2018 - Francia del Sud
  • 2019 - Bretagna
  • 2020 - Le Italie dei Borghi, in gioco

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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