Theodore Millon

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Theodore Millon (Manhattan, 18 agosto 1928Greenville Township, 29 gennaio 2014) è stato uno psicologo statunitense noto per il suo lavoro sui disturbi di personalità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Theodore Millon nacque nel 1928, figlio unico di genitori ebrei immigrati dalla Lituania e dalla Polonia. [1] I suoi antenati del XIX secolo provenivano dalla città di Valozhyn, allora parte dell'Impero Russo. [2]

Anche se inizialmente desiderava diventare un attore e nonostante il padre lo fece iscrivere alla facoltà di Economia presso il City College di New York, Millon scelse infine di intraprendere Psicologia (non prima di aver provato anche gli studi di sociologia, filosofia e fisica). Terminò a 22 anni gli studi di psicologia clinica e, nel 1954, prese un dottorato presso l'Università del Connecticut con una tesi sulla personalità autoritaria.

Nel 1963, mentre insegnava psicologia clinica presso l'Università di Leigh, trascorse una settimana come paziente volontario presso la clinica psichiatrica Allantown Hospital, uno dei più grandi ospedali psichiatrici della Pennsylvania, del quale sarà per 15 anni membro del consiglio di amministrazione. Nel 1968 ha fondato con Allen J. Frances il Journal of Presonality Disorders. Tra il 1977 e il 2001 ha ricoperto la cattedra di psicologia presso l'Università di Miami, durante l'esecuzione di diverse attività.

Negli anni Settanta ha lavorato nel reparto di psichiatria presso il Veterans Hospital di Chicago e ha portato la commissione di rielaborare il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) dalla sua terza edizione. Tra il 1982 e il 1985 ha insegnato presso la Scuola di Medicina di Harvard. Inoltre, tra il 1988 e il 1992, ha presieduto la Società Internazionale per lo Studio dei Disturbi di Personalità. Nel 2001 diresse l'Istituto di Alti Studi sulla Personalità e la Psicopatologia in Florida. È stato professore emerito presso la Harvard Medical School e l'Università di Miami. [4]

Nel 2008 fu stato premiato con il "Premio medaglia d'oro per i successi di vita raggiunti nell'applicazione della psicologia" dalla American Psychological Association. [5]

La Psychological Foundation ha istituito un premio intitolato a Millon, noto come il "Premio Theodore Millon per la Psicologia della Personalità", per onorare gli psicologi impegnati in modo eccezionale nel "far progredire la scienza della psicologia della personalità comprese le aree di personologia, teoria della personalità, disturbi della personalità e misurazione della personalità". [6]

Lavoro teorico[modifica | modifica wikitesto]

Millon ha esercitato una grande influenza sulla ricerca nella pratica clinica e sulla necessità dello studio della personalità come preludio al trattamento della malattia mentale. È autore della teoria dell'apprendimento biosociale della personalità (basato su una serie di questionari diagnostici come il Millon Clinical Multiaxial Inventory). È stato tra i primi psicologi a rivendicare una psicoterapia personalizzata (tailoring) in modo che il trattamento si adattasse agli interessi individuali e sociali dei pazienti. Ha avuto un atteggiamento critico verso l'uso indiscriminato degli psicofarmaci.

Tra le altre diagnosi, Millon si è speso per una versione ampliata del disturbo passivo-aggressivo di personalità, che ha definito come disturbo "negativistico" di personalità e ha sostenuto che potrebbe essere diagnosticato in base a criteri quali "esprime invidia e risentimento verso quelli apparentemente più fortunati" e "afferma di essere sfortunato, iellato e perseguitato dalla sorte; la caratteristica personale è più una questione di piagnucolare e mugugnare che di sentirsi abbandonato e disperato" (APA, 1991 R17). Il disturbo passivo-aggressivo di personalità fu ampliato un po' come una diagnosi ufficiale nel DSM-III-R, ma poi relegato nell'appendice del DSM-IV, ribnominato temporaneamente "Disturbo passivo-aggressivo (negativistico) di personalità". [7]

Teoria dell'apprendimento biosociale[modifica | modifica wikitesto]

Millon sviluppò la sua teoria partendo dalle idee di Gardner Murphy. Murphy riteneva che la predisposizione biologica e l'ambiente fossero collegati e non due dimensioni opposte; conseguentemente, Millon spiega la sua teoria dello sviluppo della personalità come risultato dell'interazione di fattori genetici (fattori ereditari coinvolti nello sviluppo neurofisiologico) e fattori sociali, ponendo enfasi soprattutto su queste ultime.

Millon ha identificato cinque orientamenti esistenziali fondamentali che determinano il tipo di adattamento all'ambiente che sta eseguendo la personalità: l'alienazione, la dipendenza, l'indipendenza, la contraddizione e l'ambivalenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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