The Karate Kid (franchise)

The Karate Kid è un media franchise statunitense nato dall'omonima serie cinematografica di arti marziali creata dallo sceneggiatore Robert Mark Kamen e prodotta dalla Columbia Pictures. I film raccontano le vicende di alcuni adolescenti costretti a difendersi da bulli, spesso loro coetanei, che grazie alla guida di un mentore imparano le arti marziali per affrontare i propri rivali e misurarsi in tornei.
La serie di film originali è iniziata con la trilogia diretta da John G. Avildsen, inaugurata da Per vincere domani - The Karate Kid (1984), il cui grande successo portò ai sequel Karate Kid II - La storia continua... (1986) e Karate Kid III - La sfida finale (1989), e seguita nel 1994 da Karate Kid 4, con una nuova protagonista e la regia di Christopher Cain.
Nel 2010 esce The Karate Kid - La leggenda continua che riprende l’impianto narrativo del primo film ma introduce nuovi personaggi, l’ambientazione in Cina e il kung fu al posto del karate. Tra il 2018 e il 2025 viene prodotta Cobra Kai, serie televisiva che prosegue gli eventi dei primi film a distanza di tre decenni, riportando parte del cast originale. Nel 2025 esce il sesto film, Karate Kid: Legends, con Jackie Chan e Ralph Macchio che riprendono i loro ruoli originali.
Nel corso degli anni il franchise si è ampliato con una serie animata, videogiochi, libri, fumetti e alcune linee di merchandising.
Film
[modifica | modifica wikitesto]| Film | Data di uscita USA | Regia | Sceneggiatura | Produttori |
|---|---|---|---|---|
| Per vincere domani - The Karate Kid | 22 giugno 1984 | John G. Avildsen | Robert Mark Kamen | Jerry Weintraub |
| Karate Kid II - La storia continua... | 20 giugno 1986 | |||
| Karate Kid III - La sfida finale | 30 giugno 1989 | |||
| Karate Kid 4 | 12 agosto 1994 | Christopher Cain | Mark Lee | |
| The Karate Kid - La leggenda continua | 11 giugno 2010 | Harald Zwart | Christopher Murphey | James Lassiter, Jada Pinkett Smith, Will Smith, Ken Stovitz, Jerry Weintraub |
| Karate Kid: Legends | 30 maggio 2025 | Jonathan Entwistle | Rob Lieber | James Lassiter, Karen Rosenbelt |
Per vincere domani - The Karate Kid (1984)
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Danny si è appena trasferito a Los Angeles: non conosce nessuno, e per lui è difficile fraternizzare. Compie l'errore di iniziare a corteggiare l'ex ragazza di un pericoloso capobanda giovanile, che inizia a tormentarlo. Il ragazzo, disperato, deve salvarsi dagli agguati della banda. Sarà un simpatico vicino di casa, Miyagi, un maestro orientale, a insegnare al ragazzo i segreti delle arti marziali. Dopo un duro allenamento Danny è pronto a sfidare i suoi nemici in una competizione sportiva.
Karate Kid II - La storia continua... (1986)
[modifica | modifica wikitesto]Il giovanissimo Daniel, vittorioso in una dura gara di karate grazie all'addestramento fatto sotto le vigili cure di Miyagi, vive nella sua casa nippo-americana. Approfittando dei preziosi consigli e della impeccabile tecnica del venerato maestro di arti marziali, il ragazzo ha raggiunto un traguardo prestigioso, maturando con la nuova disciplina la propria personalità anche sul piano caratteriale e morale. Quando Miyagi viene richiamato nel suo villaggio natale a Okinawa, dopo la notizia della gravissima malattia del vecchio padre, Daniel decide di accompagnarlo nel triste viaggio.
Karate Kid III - La sfida finale (1989)
[modifica | modifica wikitesto]Divenuto campione di karate dopo lo scontro finale contro Kreese, il giovane Daniel La Russo, rientrato ad Okinawa, rinuncia ad iscriversi all'università per impiegare la somma a ciò destinata nella realizzazione del sogno del maestro Miyagi che lo ha allenato: un laboratorio adatto alla coltivazione dei bonsai. Poco dopo la tranquilla vita di Daniel è minacciata dal perverso Mike Barnes, un giovane "duro" ingaggiato dall'imprenditore miliardario Terry Silver per vendicare la sconfitta del suo caro amico e commilitone Kreese, che pretende di sfidare La Russo in un campionato di karate.
Karate Kid 4 (1994)
[modifica | modifica wikitesto]Julie Pierce, una ragazza introversa e con problemi disciplinari dopo la morte dei genitori, è perseguitata dall'Alpha Elite, un gruppo paramilitare studentesco guidato dall’istruttore Col. Dugan, dai quali non sa come difendersi. Grazie all'intervento della nonna diventa allieva del maestro Miyagi che la porta in un monastero buddista per farle apprendere i segreti delle arti marziali. Durante il percorso di addestramento Julie si avvicina al giovane Eric, membro riluttante dell'Alpha Elite. Gli eventi culminano nello scontro tra Julie e i membri del gruppo e nel duello finale di Miyagi e Dugan, che porta allo smantellamento dell'Alpha Elite e al superamento dei conflitti personali della ragazza.
The Karate Kid - La leggenda continua (2010)
[modifica | modifica wikitesto]Dre Parker è un ragazzino di dodici anni cresciuto a Detroit da una madre affettuosa e apprensiva. Lasciata loro malgrado l'America volano insieme alla volta della Cina e di una nuova vita da cominciare. Dre prova ad adattarsi ai nuovi compagni e alla diversa cultura ma un gruppo di teppistelli, che praticano il kung fu, non sembra gradire la sua presenza e la sua esoticità. Umiliato e vessato quotidianamente, Dre trova conforto nei sorrisi dolci di Mei Yin, compagna di classe col vizio e il talento del violino. Bersaglio di un ennesimo attacco, viene soccorso e salvato dal signor Han, responsabile della manutenzione del suo condominio. Impressionato dalle capacità atletiche dell'uomo, Dre ne diventa presto l'allievo prediletto. Nel suo cortile battuto dalla pioggia e dai ricordi, il ragazzino imparerà a disciplinare il carattere e ad affrontare con onore i nemici.
Karate Kid: Legends (2025)
[modifica | modifica wikitesto]Dopo una tragedia familiare, il ragazzo prodigio del kung fu, Li Fong, è costretto a lasciare la sua casa di Pechino e a trasferirsi a New York con la madre. Li Fong cerca di liberarsi del suo passato e integrarsi con i suoi nuovi compagni di classe. Malgrado non voglia combattere, i guai sembrano raggiungerlo ovunque: infatti, per aiutare un suo nuovo amico in difficoltà, è costretto a partecipare a una gara di karate, dove tuttavia le sue abilità non bastano. L'insegnante di kung fu di Li Fong, Mr. Han, chiede quindi aiuto a Daniel LaRusso, l'ex allievo prediletto del suo vecchio amico Miyagi, per allenarlo al karate. Il ragazzo imparerà un nuovo modo di combattere fondendo gli stili dei due maestri in uno solo per la resa dei conti nelle arti marziali.
Serie televisive
[modifica | modifica wikitesto]| Titolo | Stagioni | Episodi | Anno | Showrunner |
|---|---|---|---|---|
| The Karate Kid | 1 | 13 | 1989 | Larry Houston |
| Cobra Kai | 6 | 65 | 2018-2025 | Josh Heald, Jon Hurwitz & Hayden Schlossberg |
The Karate Kid (1989)
[modifica | modifica wikitesto]The Karate Kid è una serie televisiva animata americana del 1989, composta da 13 episodi e anch'essa parte del media franchise, che ha debuttato nella programmazione del sabato mattina della NBC. Aveva come protagonisti Joey Dedio, Robert Ito e Janice Kawaye. È basata sulla serie di film Karate Kid ed è stato prodotta da DiC Entertainment, Saban Entertainment e Columbia Pictures Television.
Cobra Kai (2018-2025)
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Nel 2018 nasce la serie televisiva Cobra Kai, trasmessa inizialmente su YouTube Premium e successivamente da Netflix. Ambientata tre decenni dopo, la serie segue gli eventi dei film originali degli anni '80 e '90. Ralph Macchio e William Zabka, ormai adulti, riprendono i rispettivi ruoli di Daniel LaRusso e Johnny Lawrence, così come altri membri del cast originale. Rimasto in difficoltà, Johnny decide di riaprire il dojo Cobra Kai, riaccendendo la storica rivalità con Daniel, ormai imprenditore affermato e promotore degli insegnamenti del maestro Miyagi, che decide di fondare il Miyagi-Do Karate proseguendo gli insegnamenti del maestro Miyagi. La rinascita del dojo attira nuovi studenti e genera una competizione sempre più intensa tra Cobra Kai e Miyagi-Do, a cui si aggiunge in seguito la Eagle Fang Karate. Nel corso delle stagioni tornano diversi personaggi dei film originali, tra cui John Kreese, Terry Silver e Chozen Toguchi, i cui interventi complicano ulteriormente le dinamiche tra i dojo. Rivalità, alleanze impreviste, scontri generazionali e visioni opposte delle arti marziali culminano nel torneo All Valley. Pur essendo direttamente basata sui personaggi di Kamen, questa serie è stata creata da tre nuovi scrittori: Josh Heald, Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg. La serie si conclude dopo sei stagioni, con un ottimo successo di critica e pubblico.[1]
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]L’idea del primo film fu sviluppata dal produttore Jerry Weintraub dopo la lettura di articoli e racconti sull’esperienza giovanile con il bullismo e le arti marziali; Weintraub mise in produzione il progetto affidandolo a John G. Avildsen come regista. La produzione venne organizzata come un film relativamente contenuto nei costi, con l’intento di raccontare una storia di formazione più che un blockbuster d’azione. La sceneggiatura fu scritta da Robert Mark Kamen, che modellò la vicenda su elementi autobiografici e su insegnamenti ricevuti da maestri di karate, costruendo un rapporto maestro-allievo al centro della storia. Kamen e il team di produzione puntarono a una sceneggiatura che bilanciasse dramma giovanile ed emotività, più che sequenze marziali spettacolari. La produzione realizzò le riprese principali in California, concentrandosi su location di Los Angeles e della San Fernando Valley per rappresentare l’ambiente scolastico e di periferia della vicenda. Il film, uscito nel 1984, fu girato in un arco di poche settimane con una troupe di dimensioni moderate; l’approccio pratico alle location contribuì a un tono realistico e immediato.[2][3] Il film divenne un successo mondiale inatteso, consacrando Ralph Macchio e Pat Morita come icone della cultura pop anni Ottanta.[4]
Il successo commerciale e critico del film del 1984 spinse la produzione ad avviare un seguito in tempi rapidi. La decisione di spostare parte della vicenda alle radici del personaggio di Miyagi nacque dalla volontà di ampliare l’orizzonte emotivo del franchise e di dare al sequel un’ambientazione più “esotica”. Il progetto venne messo in produzione pochi mesi dopo l’uscita del primo film. Robert Mark Kamen proseguì nel delineare l’arco dei personaggi, questa volta orientando la storia sulle origini del maestro Miyagi e sul confronto tra culture e lealtà familiari; la sceneggiatura subì rifiniture fino alle prove, con revisioni anche nelle fasi finali di preproduzione. Per ricreare l’atmosfera dell’ambientazione giapponese/okinawana, la produzione scelse le isole Hawaii come set principale: furono costruite scenografie ad hoc, un “villaggio” e altre strutture, e le riprese si tennero su location naturali per ottenere un impatto visivo autentico senza viaggiare davvero in Giappone. Le riprese del sequel si svolsero nell’arco di alcuni mesi, nella seconda metà del 1985.[5]
Partito come prosecuzione della saga, il terzo capitolo, uscito nel 1989, nacque con l’obiettivo di riportare la narrazione in un contesto più urbano e familiare ai fan del primo film. La produzione fu guidata dalle stesse realtà distributive e produttive dei film precedenti, con la volontà di capitalizzare sul marchio consolidato. La sceneggiatura riprese personaggi e dinamiche già note, introducendo nuovi antagonisti e conflitti volti a inasprire la posta in gioco per Daniel e Miyagi. Il processo fu meno marcato da grandi innovazioni tematiche rispetto al secondo episodio, e la scrittura puntò più su varianti del conflitto già esplorato. Le riprese tornarono a concentrarsi nell’area metropolitana di Los Angeles, utilizzando location riconoscibili, tra cui spazi residenziali e ville che furono adoperate per la rappresentazione della dimora del nuovo antagonista. La produzione si svolse con logistica tipica di una grande pellicola hollywoodiana, ma restando ancorata a location californiane.[6][7]
Dopo tre capitoli con Daniel LaRusso protagonista, i produttori decisero di tentare un rinnovamento introducendo un’allieva donna sotto la tutela di Mr. Miyagi: questa scelta mirava a dare nuovo respiro al franchise mantenendo il nucleo affettivo del rapporto maestro-allievo. Il progetto venne affidato a una nuova regia, quella di Christopher Cain, e mantenne Weintraub come figura produttiva.[8] La sceneggiatura, orientata a una protagonista adolescente femminile, interpretata da una giovane Hilary Swank, ribaltò alcuni aspetti della dinamica tradizionale per esplorare temi di redenzione e crescita in una prospettiva diversa.[9] Il testo mantenne i temi etici della serie, ma aggiornati al contesto e ai personaggi introdotti. La produzione si spostò sulla costa orientale degli Stati Uniti per buona parte delle riprese, in particolare varie località del Massachusetts, tra cui Boston e dintorni, scelta che diede al film un diverso paesaggio rispetto ai precedenti capitoli californiani o tropicali.[10] Le riprese principali si tennero tra giugno e agosto 1993, e il film uscì nel 1994.[11]
Il progetto di rilanciare il marchio sfociò in un reboot, uscito nel 2010, realizzato da Columbia in coproduzione con partner cinesi: la produzione mirava a creare un film che parlasse a un pubblico globale aggiornando l’ambientazione e la prospettiva culturale. La scelta di girare in Cina e di accostare Jackie Chan (come mentore) a Jaden Smith (giovane protagonista) fu voluta per connettere mercato statunitense e mercato asiatico. Il reboot adattò la struttura narrativa originale a un contesto culturale differente: pur conservando l’archetipo del giovane che impara da un maestro, la disciplina marziale messa in scena si avvicinò al kung fu e alle tradizioni cinesi, con la sceneggiatura calibrata sulle dinamiche interculturali tra protagonista e ambiente nuovo.[12] Le riprese principali furono realizzate in Cina, tra Pechino, aree montane e altre località, con produzione congiunta che permise di girare su siti reali come grandi paesaggi montani e quartieri urbani cinesi. L’impostazione delle riprese e la scelta delle location miravano a offrire un’impronta estetica differente dal corpus originario, enfatizzando la spettacolarità paesaggistica e la dimensione internazionale della produzione.[13]
Nel settembre 2022, viene annunciato il sesto film, nato da un progetto voluto da Sony per connettere i due filoni del franchise (la serie originale e il reboot) e sfruttare la rinnovata visibilità del brand dopo il successo della serie televisiva Cobra Kai.[14] Nel novembre del 2023, Jackie Chan si unì ufficialmente al cast insieme a Ralph Macchio, nei rispettivi ruoli di Mr. Han e Daniel LaRusso.[15] Il nuovo film, quindi, ha avuto il compito di unire vecchi e nuovi protagonisti, rendendo di fatto il precedente film canonico e dentro a un ipotetico "Miyagi-verse" nel quale si inserisce anche Cobra Kai. «Ho avuto alcune conversazioni dettagliate con il team di Cobra Kai sui temi legati al film», aveva dichiarato Jonathan Entwistle - regista di Karate Kid Legends - ai microfoni di Entertainment Weekly: «Siamo davvero entusiasti di aver aggiunto un altro pezzo all'universo generale».[16] La sceneggiatura, quindi, è stata affidata a un team finalizzato a costruire un ponte narrativo tra universi diversi, cercando un equilibrio tra nostalgia (personaggi storici) e introduzione di nuovi protagonisti.[17] Le notizie di casting e i report di produzione sottolineano l’intento esplicito di creare una storia “legacy” che integri personaggi storici e nuovi volti.[18] Le riprese principali sono iniziate a Montréal il 1° aprile 2024 e si sono concluse il 3 giugno;[19] la campagna promozionale e i report di primissima mano di studio ne hanno accompagnato l’avanzamento fino all’uscita nel 2025.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]- La cella grigia indica che il dato non è disponibile
| Film | Data di uscita USA | Incassi ($) | Budget ($) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | Internazionale | Mondiale | |||
| Per vincere domani - The Karate Kid[20] | 22 giugno 1984 | 91077276 | — | 300442786[21] | 8000000 |
| Karate Kid II - La storia continua...[22] | 20 giugno 1986 | 115103979 | — | 12500000 | |
| Karate Kid III - La sfida finale[23] | 30 giugno 1989 | 38956288 | — | 12500000 | |
| Karate Kid 4[24] | 12 agosto 1994 | 8914777 | 6961576 | 15876353 | 12000000 |
| The Karate Kid - La leggenda continua[25] | 11 giugno 2010 | 176591618 | 182534404 | 359126022 | 40000000 |
| Karate Kid: Legends[26] | 30 maggio 2025 | 52547391 | 64558075 | 117105466 | 45000000 |
| Totale | 430643938 | 189495980 | 675445161 | 130000000 | |
Critica
[modifica | modifica wikitesto]- La cella grigia indica che il dato non è disponibile
| Film | Rotten Tomatoes | Metacritic | CinemaScore[27] |
|---|---|---|---|
| Per vincere domani - The Karate Kid | 81% (97 recensioni)[28] | 61 (16 recensioni)[29] | — |
| Karate Kid II - La storia continua... | 49% (74 recensioni)[30] | 55 (9 recensioni)[31] | A- |
| Karate Kid III - La sfida finale | 18% (61 recensioni)[32] | 36 (12 recensioni)[33] | B- |
| Karate Kid 4 | 20% (51 recensioni)[34] | 36 (15 recensioni)[35] | B+ |
| The Karate Kid - La leggenda continua | 67% (207 recensioni)[36] | 61 (37 recensioni)[37] | A |
| Karate Kid: Legends | 58% (198 recensioni)[38] | 51 (36 recensioni)[39] | A- |
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1987 viene realizzato un videogioco ispirato alla serie cinematografica, intitolato The Karate Kid, sviluppato da Atlus e pubblicato da LJN per NES.[40] Un videogioco basato sul secondo film, intitolato The Karate Kid Part II: The Computer Game, è stato pubblicato nel 1986 per Atari ST e Amiga.
Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues, un videogioco basato sulla serie televisiva Cobra Kai, è stato pubblicato per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch nell'ottobre 2020, mentre nel gennaio 2021 è uscita una versione per Microsoft Windows. Un sequel, sviluppato da Flux Games e pubblicato da GameMill Entertainment, intitolato Cobra Kai 2: Dojos Rising, è stato pubblicato l'8 novembre 2022 per Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Microsoft Windows, Xbox One e Xbox Series X/S.
Un gioco per cellulare sviluppato da Gamaga e pubblicato da Boss Team Games, intitolato Cobra Kai: Card Fighter, è stato pubblicato su dispositivi iOS e Android il 19 marzo 2021.
Il 20 settembre 2024 è uscito The Karate Kid: Street Rumble, un gioco picchiaduro in 2D basato sulla trilogia cinematografica originale, per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e Windows.
Fumetti
[modifica | modifica wikitesto]Una miniserie a fumetti di quattro numeri, intitolata Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - Johnny's Story, è stata pubblicata da IDW Publishing tra ottobre 2019 e gennaio 2020 ed è stata successivamente raccolta in formato unico l'8 luglio 2020. È stata scritta da Denton J. Tipton, con disegni di Kagan McLeod e colori di Luis Antonio Delgado.[41]
Libri
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2022 Ralph Macchio ha pubblicato il libro autobiografico Waxing On: The Karate Kid and Me, in cui riflette sulla realizzazione e l'eredità dei film di Karate Kid e della serie Cobra Kai. Sempre nel 2022 viene pubblicato da HarperCollins il libro dietro le quinte The Kick-A** Book of Cobra Kai. scritto da Rachel Bertsche.[42]
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]- Ralph Macchio, Pat Morita e Martin Kove erano gli unici attori ad apparire in tutti e tre i film della trilogia originale di The Karate Kid (1984-1989).
- Pat Morita era l'unico attore ad apparire in tutti e quattro i film della quadrilogia originale di The Karate Kid (1984-1994).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Come Sta Andando Cobra Kai Su Netflix? I Numeri Streaming Della Stagione 6, su Everyeye, 23 luglio 2024. URL consultato il 24 marzo 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su AFI Catalog. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Robert Patterson, The Karate Kid (1984), su Set-Jetter, 22 giugno 2020. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Giulio Zoppello, Karate Kid e i 40 anni di un mito senza tempo, su Wired Italia, 22 giugno 2024. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part II, su AFI Catalog. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part III, su AFI Catalog. URL consultato il 23 ottobre 2023.
- ↑ (EN) Robert Patterson, The Karate Kid Part III (1989), su Set-Jetter, 30 giugno 2020. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Army Archerd, No telling whether Jackson will ‘Heal’, su Variety, 12 gennaio 1993. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Army Archerd, Weintraub samples nonpartisan hospitality, su Variety, 25 giugno 1993. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Lisa Nesselson, The Next Karate Kid, su Variety, 1º agosto 1994. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) The Next Karate Kid, su AFI Catalog. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Justin Chang, The Karate Kid, su Variety, 4 giugno 2010. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Filming Locations for The Karate Kid (2010), around China., su The Worldwide Guide to Movie Locations. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Jamie Jirak, Karate Kid: Sony Announces Release Date for New Movie, su ComicBook.com, 16 settembre 2022. URL consultato il 30 ottobre 2024.
- ↑ Marco Fanciuso, Karate Kid: Legends fra trilogia originale, reboot e spin-off < Recencinema.it, su Recencinema.it, 26 ottobre 2024. URL consultato il 30 ottobre 2024.
- ↑ Fabio "Fabu" Alberti, Karate Kid Legends: cosa c'è di canonico dai vecchi film e da Cobra Kai?, su Everyeye Cinema, 30 maggio 2025. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Safeeyah Kazi, How Does 'Karate Kid: Legends' Connect to the Original Films and 'Cobra Kai'?, su Collider, 18 dicembre 2024. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Brian Davids, Ralph Macchio Insisted That ‘Karate Kid: Legends’ Delay Its Release Until After ‘Cobra Kai’, su The Hollywood Reporter, 29 maggio 2025. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Sophie Williams, Sony's 'Karate Kid' Starring Ben Wang, Jackie Chan, and Ralph Macchio Wraps Filming, su Maxblizz, 4 giugno 2024. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) Owen McNally, `NEXT KARATE KID’ HAS A NEW FACE, su Hartford Courant, 8 settembre 1994. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part II, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part III, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Next Karate Kid, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- ↑ (EN) CinemaScore, su CinemaScore. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part II, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part II, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part III, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid Part III, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Next Karate Kid, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Next Karate Kid, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ (EN) The Karate Kid, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) Karate Kid: Legends, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Karate Kid: Legends, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 22 agosto 2025.
- ↑ The Karate Kid - Play Game Online, su arcadespot.com.
- ↑ Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues by Denton J. Tipton, su comicbookroundup.com. URL consultato il 9 dicembre 2025.
- ↑ Ralph Macchio on How He Survived Lean Years in His Career: “I Still Live Fairly Modestly”, su hollywoodreporter.com, 19 ottobre 2022.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) The Karate Kid (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.