Tesoro degli Ateniesi

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Tesoro degli Ateniesi
Tesoro degli Ateniesi a Delfi.JPG
CiviltàAntica Grecia
Localizzazione
StatoGrecia Grecia
ComuneDelfi
Mappa di localizzazione

Coordinate: 38°28′54.62″N 22°30′05.15″E / 38.481839°N 22.501431°E38.481839; 22.501431

Il Tesoro degli Ateniesi è un edificio dorico in antis (9,70 × 6,70) costruito nel santuario di Delfi in marmo pario e la cui datazione, dopo essere stata ampiamente discussa, viene posta in accordo con Pausania subito dopo la battaglia di Maratona oscillando tra il 510 e il 480 a.C.

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

La ricostruzione dell'edificio è avvenuta grazie ad un finanziamento del comune di Atene che tra il 1903 e il 1906 sostenne il restauro e l'anastilosi del monumento. Negli anni 2000 si è avuta un'ulteriore restauro e consolidamento.

Dell'edificio sono state recuperate le 32 metope testimoni del passaggio dall'atticismo arcaico a quello severo le quali possono essere viste al Museo archeologico di Delfi; insieme al resto della decorazione perduta esse rappresentano il primo esempio di unità nella progettazione della decorazione scolpita di un edificio: i frontoni rappresentavano l'incontro tra Eracle e Teseo a est e una scena di combattimento a ovest mentre le metope proseguivano la rappresentazione delle imprese dei due eroi. Le rappresentazioni sembrano commemorare simbolicamente la fondazione della democrazia ateniese e la battaglia di Maratona.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riportato in un pannello espositivo del Museo di Delfi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jean Charbonneaux, Roland Martin; François Villard, La Grecia arcaica : (620-480 a.C.), Milano, Rizzoli, 1978, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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