Terranegra

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Terranegra
frazione
Terranegra – Veduta
Tempio nazionale dell'internato ignoto, Terranegra
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Padova-Stemma.png Padova
ComunePadova-Stemma.png Padova
Territorio
Coordinate45°24′06″N 11°54′40″E / 45.401667°N 11.911111°E45.401667; 11.911111 (Terranegra)Coordinate: 45°24′06″N 11°54′40″E / 45.401667°N 11.911111°E45.401667; 11.911111 (Terranegra)
Altitudine12 m s.l.m.
Abitanti3 200
Altre informazioni
Cod. postale35127
Prefisso049
Fuso orarioUTC+1
PatronoSan Gaetano da Thiene
Giorno festivo7 agosto
CircoscrizioneQuartiere 3 Est
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Terranegra
Terranegra

Terranegra è un rione situato nel Quartiere 3 Est del Comune di Padova. In via Boccaccio, una delle strade principali del rione, è situata l'attuale sede del consiglio di quartiere. Terranegra è considerata come uno dei quartieri più prestigiosi di Padova.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Terranegra è una traslitterazione di un termine con il quale l'area veniva chiamata in età romana. Un tempo Terranegra era solo un podere del Comune di Padova che aveva preso questo nome per la presenza di cimiteri e sepolture di epoca romana. Infatti prima si chiamava Terra Cineraria, poi Terranigra (terra negra, scura) e quindi Terranegra[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epoca moderna: nascita della parrocchia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1670 il Vescovo di Padova Gregorio Barbarigo, ricevendo le richieste dei fedeli del luogo, decise di far erigere una chiesa. I lavori di costruzione iniziarono il 24 settembre 1673 e l'edificio fu completato, in meno di un anno, il 5 giugno 1674, nella zona chiamata Isola di Terranegra. La chiesa fu intitolata a San Gaetano Thiene e restò sede parrocchiale fino al 1955.

Novecento[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Seconda guerra mondiale, il 20 aprile 1944, tutta l'area di Terranegra fu colpita da un bombardamento aereo alleato che causò 180 caduti civili; in particolare tutto il complesso sacro e la canonica subirono diversi danni, che furono in parte sanati dopo il conflitto bellico. Nell'alluvione del 5 novembre 1966 la rottura del canale Roncajette provocò ulteriori danni all'edificio da poco ristrutturato. Si poterono salvare le tre pale d'altare, che furono in seguito restaurate e collocate nel Tempio nazionale dell'internato ignoto, eretto alla memoria dei caduti nei campi di concentramento tedeschi, dove la sede parrocchiale era stata trasferita dal 1955.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Facciata del Tempio nazionale dell'internato ignoto

Tempio nazionale dell'internato ignoto[modifica | modifica wikitesto]

Sorto nel 1953 per volere dell'allora parroco di Terranegra Don Giovanni Fortin, che dal 1943 al 1945 fu internato nel campo di concentramento di Dachau, il Tempio nazionale dell'internato ignoto è dedicato a tutti gli italiani internati nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale.

Museo dell'internamento[modifica | modifica wikitesto]

Aperto nel 1955 e ristrutturato nel 1999, il museo ospita documentazioni, foto, oggetti che descrivono l'esperienza dei deportati nei campi di concentramento. Nella sua presentazione il museo si descrive come parte inscindibile dal Tempio nazionale dell'internato ignoto. Dal 2007 il museo è gestito dall'A.N.E.I., l'Associazione Nazionale Ex Internati[2].

Veduta del Giardino dei Giusti del mondo

Giardino dei Giusti del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Il Giardino dei Giusti del Mondo fu inaugurato il 5 ottobre 2008 dal comune di Padova nell'ambito del progetto “Padova Casa dei Giusti (Padua Home of Righteous)”[3]. Sorge di fronte al Tempio come per creare un grande collegamento in un sistema unico "per non dimenticare".

Il fulcro è un gruppo scultoreo in acciaio Corten di fronte al Tempio nazionale dell'internato ignoto, per poi svilupparsi per il Lungargine Terranegra e, seguendo il corso del fiume Bacchiglione; mirerà a raggiungere il Mare Adriatico creando la Via dei Giusti[3].

Antica Chiesa di San Gaetano[modifica | modifica wikitesto]

Fu sede parrocchiale dal 1674 al 1955, quando la sede fu spostata al Tempio nazionale dell'internato ignoto. Dai primi anni 2000 l'antica sede parrocchiale è luogo di culto e di ritrovo per la comunità cristiana africana francofona, grazie alla concessione dalla Diocesi di Padova; nella chiesa è possibile partecipare alla Santa Messa in lingua francese.

La Parrocchia di Terranegra fa parte del Vicariato di San Prosdocimo della Diocesi di Padova.

Fenice Green Energy Park[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Fenice è situato in 5 ettari di area verde all'interno dell'Isola di Terranegra. Le sue strutture e attività sottolineano l'attenzione data alle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale. Attualmente viene gestito dalla Fondazione Fenice onlus.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Terranegra è servita da due linee del servizio APS Holding:

  • Linea 6 Terranegra - Via Lagrange: il capolinea è situato nei pressi del Tempio;
  • Linea 13 Via Boccaccio - Limena o Altichiero: il capolinea è situato nei pressi della sede del Quartiere 3 Est.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sede del quartiere 3 Est[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2012 è stata creata la nuova sede della terza circoscrizione o quartiere 3 Est in via Boccaccio, tra Terranegra e il rione di San Gregorio[4]. La struttura ha l'obbiettivo di gestire le diverse attività e una serie di servizi all'interno del quartiere[5]. Nella sede si trova anche la biblioteca oltre a diverse sale riunione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]