Svegliatevi, dormienti

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Svegliatevi, dormienti
Titolo originaleThe Crack in Space
Altri titoliVedere un altro orizzonte
AutorePhilip K. Dick
1ª ed. originale1966
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza
Lingua originaleinglese
Ambientazioneanno 2080

Svegliatevi, dormienti (The Crack in Space), pubblicato anche come Vedere un altro orizzonte, è un romanzo di fantascienza scritto nel 1966 da Philip K. Dick. Deriva dai racconti Stand-by (1963) e Cantata 140 (1964).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2080, in una Terra sovrappopolata, milioni di disoccupati (prevalentemente non bianchi) non ricevono sussidi e sono messi in animazione sospesa. Ogni tanto qualcuno asporta loro organi da trapiantare. Una speranza per i disoccupati e disanimati si manifesta quando, attraverso una “crepa nello spazio”, si raggiunge una Terra alternativa, vergine e incontaminata, pronta per una colonizzazione da parte dei poveri della Terra sovrappopolata. È il momento in cui il candidato alla presidenza Jim Briskin (afroamericano) potrebbe annunciare “svegliatevi, dormienti”[1], assicurandosi vittoria alle elezioni e gloria immortale. L'altra Terra si presenta come una terra promessa dove ci sarà spazio per tutti. Ma ben presto si scopre che l'altra terra è tutt'altro che sgombra, abitata dall'uomo di Pechino, un umanoide che al posto di scienza e tecnologia ha sviluppato una magia altrettanto potente basata su poteri paranormali.

Briskin vince le elezioni, ma non avrà vita facile: per dare speranza ai dormienti, si affida allo strampalato inventore Brent Mini, al limite della ciarlataneria coi suoi progetti per la colonizzazione di Urano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ citando così la Cantata BWV140 di Johann Sebastian Bach “Wachet auf, ruft uns die Stimme” cui alludono il titolo della versione breve e quello dell'ultima traduzione italiana

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rossi, Umberto. "Postfazione", in Philip K. Dick, Svegliatevi, dormienti, Roma: Fanucci, 2002, pp. 239-247.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip K. Dick, The Crack in Space, Ace Books, 1966, p. 190.
  • Philip K. Dick, Vedere un altro orizzonte, traduzione di Luigi Dancelli, collana Galassia n° 99, La Tribuna, 1969.
  • Philip K. Dick, Vedere un altro orizzonte, traduzione di Luigi Dancelli, collana Bigalassia n° 2, La Tribuna, 1971.
  • Philip K. Dick, Vedere un altro orizzonte, traduzione di Luigi Dancelli, collana Tascabili Bompiani n° 150, Bompiani, 1979.
  • Philip K. Dick, Vedere un altro orizzonte, traduzione di Luigi Dancelli, collana Gli squali n° 14, Bompiani, 1995, ISBN 88-452-2685-9.
  • Philip K. Dick, Vedere un altro orizzonte, traduzione di Luigi Dancelli, collana I grandi tascabili n° 587, Bompiani, 1998, ISBN 88-452-3725-7.
  • Philip K. Dick, Svegliatevi, Dormienti, traduzione di Simona Fefé, collana Collezione Immaginario Dick, Fanucci, 2002, p. 258, ISBN 88-347-0849-0.
  • Philip K. Dick, Svegliatevi, Dormienti, traduzione di Simona Fefé, collana Collezione Dick, Fanucci, 2007, p. 208. Edizione speciale venticinquesimo anniversario.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]