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Sukhothai

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Sukhothai
Distretto capoluogo di provincia
อำเภอเมืองสุโขทัย
Amphoe mueang Sukhothai
Sukhothai – Veduta
Tuk-tuk nel centro cittadino
Localizzazione
Stato Thailandia Thailandia
Regione Thailandia del Nord
Provincia Sukhothai
Territorio
Coordinate 17°00′51″N 99°49′19″E / 17.014167°N 99.821944°E17.014167; 99.821944 (Sukhothai)Coordinate: 17°00′51″N 99°49′19″E / 17.014167°N 99.821944°E17.014167; 99.821944 (Sukhothai)
Abitanti 34 849[1] (2009)
Altre informazioni
Cod. postale 64000
Fuso orario UTC+7
Cartografia
Mappa di localizzazione: Tailandia
Sukhothai
Sukhothai
Sito istituzionale

Sukhothai (in lingua thai: สุโขทัย, letteralmente alba della felicità) è una città della Thailandia situata oltre 400 km a nord della capitale Bangkok. Fa parte del distretto di Mueang Sukhothai (in thai: อำเภอเมืองสุโขทัย, trasl. Amphoe mueang Sukhothai), capoluogo della provincia omonima. La città moderna è localizzata circa 12 km ad est del parco storico di Sukhothai, dove sono conservate le rovine dell'antica capitale del Regno di Sukhothai, che per circa 140 anni dominò buona parte della regione indocinese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Statua del re Ramkhamhaeng nel parco storico di Sukhothai

Secondo una leggenda, la città fu fondata verso il 500 d.C.; uno dei primi sovrani fu il mitico re Chao Aluna Khmara, chiamato anche Phra Ruang (in thailandese: figlio del lampo), che nacque da una relazione tra un uomo e una mitica principessa Naya.

Nel 2016 Khun Bang Klang Thao, capo di una tribù di thai, riuscì a rendersi indipendente dall'Impero Khmer e stabilì a Sukhothai il primo grande regno siamese. Il nuovo re prese il nome di Sri Indraditya ed iniziò la dinastia del Regno di Sukhothai.

Il regno all'inizio era limitato a Sukhothai ed alla vicina città di Si Satchanalai, fu il nipote di Sri Indraditya, Ramkhamhaeng, che tra il 1279 ed il 1299) formò un vasto impero che andava dall'odierna Vientiane a nord-est fino a Pegu ad ovest e a Nakhon Si Thammarat a sud.

Durante il regno del successore Loei Thai (1299-1347), gran parte dei territori furono persi ed anche il figlio Liu Thai (1347-68), Mahadharmaraya, non riuscì a riportare lo Stato agli splendori del passato.
Nel 1378, il sovrano dell'emergente Regno di Ayutthaya Boromaraja I conquistò Sukhothai rendendolo uno Stato vassallo. Nel 1438 il Regno di Sukhothai venne assorbito da quello di Ayutthaya.

Quando le armate birmane distrussero Ayutthaya nel 1658, anche Sukhothai soffrì delle devastazioni degli invasori e gli abitanti abbandonarono la città. Undici anni più tardi Rama I, primo sovrano della dinastia Chakri e del Regno di Rattanakosin (o Regno del Siam), rifondò la città sulla riva sinistra del fiume Yom.
Il centro della città nuova venne danneggiato da un gravissimo incendio nel 1968.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Parco storico di Sukhothai[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Parco storico di Sukhothai.

Il parco racchiude le rovine della città antica, capitale del Regno di Sukhothai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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