Storicismo (arte)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Storicismo.

Thomas Cole, Il sogno dell'architetto (1840), olio su tela, conservato presso il Museo d'arte di Toledo.

Lo storicismo o istorismo[1] (dal tedesco Historismus) in arte, è una definizione che comprende in sé la riproposizione ed ispirazione a diversi periodi della storia dell'arte e dell'artigianato[2], che fu particolarmente diffuso nella pittura di genere storico e in architettura, nella quale vengono compresi i più svariati revivalismi. Attraverso combinazioni ed elaborazioni, assieme all'implementazione di nuovi elementi, lo storicismo ricreò una nuova estetica rispetto ai precedenti modelli. Nata durante l'epoca romantica fu legata ai movimenti nazionali e ad una nuova concezione filosofica della storia.[1][3][4]

Dopo il neoclassicismo, il XIX secolo vide la nuova fase storicistica segnata da un'interpretazione non solo del classicismo greco e romano, ma anche di altre età stilistiche, che furono considerate di uguale importanza. In particolare nell'architettura e nella pittura, nei cui soggetti furono "ritratti", curando ogni dettaglio, eventi storici o mitizzati, l'influenza globale dello storicismo si estese dalla seconda metà ottocentesca in poi[4]. Il cambiamento fu dovuto soprattutto all'incremento del potere della borghesia durante la rivoluzione industriale.

Il lungo declino dello storicismo tra la fine del secolo e il successivo, fu parallelo e complementare all'ascesa di altrettante rivoluzioni e cambianti artistico-culturali, come il fin de siècle, il simbolismo, l'Art Nouveau dapprima, e l'espressionismo e i modernismi poi, che finirono per rimpiazzare le tendenza storicista rendendola sempre più obsoleta, ciò nonostante molte grandi commissioni pubbliche continuarono nel corso del XX secolo. Il movimento delle Arts and Crafts, mise insieme uno storicismo vernacolare con elementi Art Nouveau e altre correnti contemporanee.

Lo storicismo rimase in auge fino agli anni cinquanta in molti paesi. All'architettura postmoderna che divenne popolare negli anni ottanta, seguì un movimento neo-storicista, ancor oggi presente in tutto il mondo.

Confuso con un più generalizzato atteggiamento eclettico, lo storicismo artistico si differenzia di poco per la scelta di aderire meglio ad un contesto storico-locale, senza miscelare o unire troppo elementi assai distanti nel tempo e nello spazio, cioè di epoche e culture diverse.[4][5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Istorismo, registro-dell-arte.com. URL consultato il 23 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) Edward Lucie-Smith, The Thames and Hudson Dictionary of Art Terms, Londra, Thames & Hudson, 1988, p. 100, ISBN 0-500-20222-2.
  3. ^ Carlo Antoni, Storicismo, in Enciclopedia Italiana, vol. 1, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1938. URL consultato il 23 ottobre 2014.
  4. ^ a b c 35 - L’eclettismo storicistico - Storia dell’architettura - IV, in Francesco Morante. URL consultato il 23 ottobre 2014.
  5. ^ Giorgio Cricco e Francesco P. Di Teodoro, Storicismo ed Eclettismo nell’architettura europea (PDF), in Il Cricco Di Teodoro. Itinerario nell'arte. Versione gialla, vol. 4, Bologna, Zanichelli, p. 138. URL consultato il 23 ottobre 2014.
  6. ^ Gabriella Cianciolo Cosentino, L’ornamento non è delitto. Repertori decorativi ottocenteschi e il loro uso nell’architettura eclettica, in Hevelius' webzine, ISSN 2037-1306. URL consultato il 23 ottobre 2014.

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