Stopera

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Stadhuis-Muziektheater
(Stopera)
Amsterdam, Stopera-gebouw vanaf Blauwbrug 2007-05-04 14.03.JPG
Localizzazione
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
LocalitàAmsterdam
IndirizzoWaterlooplein, 22
Coordinate52°22′02″N 4°54′06″E / 52.367222°N 4.901667°E52.367222; 4.901667Coordinate: 52°22′02″N 4°54′06″E / 52.367222°N 4.901667°E52.367222; 4.901667
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione….-1988
Inaugurazione1986
Usouffici pubblici, spettacoli
Realizzazione
ArchitettoCees Dam e Wilhelm Holzbauer
Immagine in notturna dello Stopera
Il foyer del Muziektheater

Lo Stadhuis-Muziektheater, meglio noto con il nome abbreviato di Stopera, è un moderno complesso architettonico della Waterlooplein di Amsterdam, che fu realizzato tra il 1986[1][2] e il 1988[3] su progetto degli architetti Cees Dam[1] e Wilhelm Holzbauer[1][2] e che comprende municipio (Stadhuis) e teatro dell'opera (Muziektheater), sede della Compagnia Nazionale del Balletto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadmuziek-Theater alias Stopera si trova a sud di edifici quali la Montelbaanstoren e la Rembrandthuis[4] e si affaccia sul fiume Amstel[2], di fronte al Blauwbrug.

L'edificio è stato realizzato in mattoni rossi, marmo e vetro.[2][3]

Le due parti del complesso sono collegate da una galleria[3], all'interno della quale si trova un murale che illustra il funzionamento del Normaal Amsterdams Peil (NAP)[2][3], ovvero l'idrometro che rileva il livello medio del Mare del Nord[2]. La parte riservata al municipio, a forma di "L"[2], circonda quella adibita a teatro dell'opera[2].

Il teatro presenta un palcoscenico della larghezza di 22 metri[2] e ha una capienza 1.689 posti[3] (si tratta del più grande auditorium dei Paesi Bassi[3]).

L'auditorium del teatro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto per la realizzazione dello Stopera fu affidato agli architetti Cees Dam e Wilhelm Holzbauer.[1][2] Tale progetto si basava su un disegno di Gerard Holt (suocero di Dam) e Bernard Bijvoet del 1971.[1]

La costruzione dello Stadhuis-Muziektheater fu duramente contestata dai cittadini, non solo per gli alti costi dell'operazione[5], ma anche e soprattutto perché avrebbe comportato l'abbattimento di numerosi edifici storici della Waterlooplein[3][5].

La protesta fu molto accesa: coloro che si opponevano alla costruzione del complesso furono protagonisti di occupazioni abusive e di conseguenti scontri con la polizia.[3] Furono proprio i contestatori a ribattezzare in tono polemico l'edificio con il nome di "Stopera"[3][5]: il "nomignolo" era non solo una contrazione dei termini Stadhuis e Opera, ma anche di "stop the opera!" [5].

La costruzione andò tuttavia avanti e il complesso fu inaugurato il 23 settembre 1986[1]. La costruzione dello "Stopera" fu però completata solamente nel 1988.[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Stopera su Architectenweb/Archipedia
  2. ^ a b c d e f g h i j k A.A.V.V., Amsterdam, Baedeker Verlag, Ostfildern - De Agostini, Novara, 2004
  3. ^ a b c d e f g h i Harmans, Gerard M. L. (a cura di), Olanda, Dorling Kindersley, London, 2005 - Mondadori, Milano, 2007, p. 79
  4. ^ Harmans, Gerard M. L., op. cit., p. 71
  5. ^ a b c d Catling, Christopher, Le Guide Traveler di National Geographic - Amsterdam, National Geographic Society, New York, 2002-2004 - White Star, Vercelli, 2004, p. 106

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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