Montelbaanstoren

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Montelbaanstoren
Montelbaanstoren commons.jpg
La torre Montelbaan
Ubicazione
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
ProvinciaOlanda Settentrionale
LocalitàAmsterdam
Coordinate52°22′19.34″N 4°54′20.27″E / 52.37204°N 4.90563°E52.37204; 4.90563Coordinate: 52°22′19.34″N 4°54′20.27″E / 52.37204°N 4.90563°E52.37204; 4.90563
Informazioni
CondizioniIn uso
Costruzione1516 - 1606
Altezza48 metri
Realizzazione
ArchitettoHendrick de Keyser il Vecchio
Torre Montelbaan sul canale Oude Schans

Il Montelbaanstoren è una torre campanaria del quartiere di Nieuwmarktbuurt nello stadsdeel di Amsterdam-Centrum, nella città di Amsterdam, Paesi Bassi, eretta nel 1516 ed ampliata nel 1606 su progetto di Hendrick de Keyser il Vecchio. È situata ad est del centro storico della città.

In origine una torre difensiva[1][2][3] usata a protezione delle darsene e dei cantieri navali[4], è oggi la sede del Waterkantoor, l'ufficio municipale che controlla il livello delle acque[4] ed ospita le pompe utilizzate per la pulizia dei canali[3].

La Montelbaanstoren è uno dei soggetti preferiti nelle acqueforti di Rembrandt.[1][2] Attorno a questa torre si radunavano un tempo in marinai della Compagnia delle Indie Orientali in procinto di imbarcarsi.[1]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome[5] della torre è incerta: secondo lo storico Johann Wagenaar si rifarebbe al Castello di Montauban (Francia); secondo altre interpretazioni, deriverebbe da una casa chiamata "Montalban", forse da ricollegare a Renaut de Montalban, un cavaliere che combatté contro Carlo Magno.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La torre presenta una struttura ottagonale ed un campanile in legno lavorato a traforo.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questa torre, costruita nel 1516, faceva parte del sistema difensivo della città di Amsterdam, per proteggere la zona circostante, in particolare i moli della Sint Antoniesdijk (ora Oude Schans)[1][2] e il porto di Lastage da eventuali attacchi da parte dei vicini Gelderlanders[1].

Nel 1606 la torre perse la sua funzione difensiva. Hendrick de Keyser progettò una corona di pietra in stile rinascimentale, che fece aumentare l'altezza della torreai 48 metri. La torre è anche dotata di un orologio e di un carillon.

Nel 1610 la torre crollò poiché le sue fondamenta erano state costruite su terreni morbidi. Quando fu ricostruita furono adottate delle soluzioni per correggere i suoi difetti strutturali.

Fino all'estate 2010, la torre è rimasta vuota (nessun inquilino era disposto ad assumersi l'affitto di € 9.000), ma la "Fondazione Giardino Segreto" (Stichting Secret Garden in olandese), un gruppo di difensori di omosessuali, bisessuali e transessuali, arrivati dai paesi musulmani, ha affittato il piano più basso della torre.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Duncan, Fiona, Amsterdam, Dorling Kindersley, London - Mondadori, Milano, 1996 e segg.
  2. ^ a b c d Borowski, Birgit - Bourmer, Achim - Reitzig, Karin - Strüber, Renhard, Amsterdam, ed. italiana a cura di Carlo Unnia, Karl Baedecker, Ostfildern - De Agostini, Novara, 2004
  3. ^ a b Catling, Christopher, Le Guide Traveler di National Geographic - Amsterdam, National Geographic Society, 2002 - White Star, Vercelli, 2004, p. 98
  4. ^ a b Weidemann, Siggi, Guida Marco Polo - Amsterdam, Mairs Geographischer Verlag, Ostfildern - De Agostini, Novara, 1999
  5. ^ Heinemeijer, Willem - Peretz, Henri - Nijssen, Gerard - Haafkens, Nico - Jusseaux, Patrick, Le Guide Oro - Amsterdam, Éditions Nouveaux Loisirs, Paris, 2001 - Touring Club Editore, Milano, 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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