Stivale di Saatse

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Parrocchia di Värska, con lo stivale di Saatse segnato dal cerchio al confine nord-orientale. La strada che attraversa la Russia è contrassegnata in giallo.

Lo stivale di Saatse (in estone: Saatse saabas; in russo: Саатсеский сапог?, traslitterato: Saatseskij sapog) è una piccola area di 115 ettari (280 acri) a forma di stivale appartenente alla Russia che si incunea nel territorio dell'Estonia. È attraversato per circa 1 km dalla strada N.178 che collega i villaggi estoni di Lutepää e Sesniki. Essi stessi si trovano tra l'insediamento più grande di Värska e il villaggio di Saatse) nella parrocchia di Värska.

Cartello a nord dello stivale di Saatse che indica l'attraversamento di 30 metri di territorio russo, nel quale è vietato fermarsi o camminare.
Attraversamento del territorio russo, delimitato da picchetti rosso-verdi.

Poco più a nord dello stivale di Saatse, il confine russo è attraversato di nuovo dalla strada N.178 per una piccolissima porzione (30 metri), lasciando un triangolino di territorio russo a ovest della strada N.178, tra Värska e Saatse, chiamato "triangolo di Lutepää" (Lutepää kolmnurk). Nelle due aree valgono delle regole particolari: i veicoli possono attraversare liberamente il territorio, ma non è consentito fermarsi né camminare a piedi. Una piccola pista gira intorno al minuscolo pezzo di territorio russo a forma di triangolo, rimanendo interamente in territorio estone.

Se il veicolo viene fermato volontariamente lungo la strada in territorio russo, tutti gli occupanti possono essere arrestati, interrogati e multati. Invece, se la sosta è indipendente dalla volontà del conducente, ad esempio se si esaurisce il carburante, deve essere contattata la sezione di confine estone di Saatse e gli occupanti non devono uscire dal veicolo fino al loro arrivo[1]. La strada ha un fondo ghiaioso. La Russia consente all'Estonia di mantenere la strada, ma ha negato il permesso di asfaltarla.

Nel 2008 è stata aperta una nuova strada che collega Sesniki a Matsuri, consentendo di raggiungere i suddetti villaggi senza passare per lo "stivale".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Picchetti estone e russo

L'attuale confine estone-russo a Setumaa fu stabilito nel 1944 quando la maggior parte del territorio della contea estone di Petseri fu trasferita alla Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa. Durante l'era sovietica era solo un confine amministrativo tra due repubbliche appartenenti all'Unione Sovietica. L'Estonia ha riacquistato l'indipendenza nel 1991 e da allora lo stesso confine (chiamato ufficialmente "linea di controllo" dall'Estonia) è diventato il confine internazionale tra i due paesi. La ragione per la strana forma del confine è che l'area era storicamente di proprietà di una fattoria nel villaggio di Gorodišče 2 km più a est[1].

Un trattato firmato nel 2005 dai ministri degli esteri di Estonia e Russia prevede che il confine tra i due paesi venga ottimizzato con concessioni territoriali reciproche[2]. L'area dello stivale dovrebbe essere trasferita all'Estonia in cambio di due appezzamenti di terreno nelle parrocchie di Värska e Meremäe. Nel 2014 sono avvenute delle rinegoziazioni[3] e fino ad oggi il trattato di confine non è stato applicato, quindi la stranezza del confine dello stivale di Saatse continua a permanere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Border tweak steals tourism magnet, su Estonian news - news.postimees.ee, 7 agosto 2013. URL consultato il 5 maggio 2021.
  2. ^ (EN) Estonia, Russia to exchange 128.6 hectares of land under border treaty, su news.postimees.ee. URL consultato il 1º maggio 2022.
  3. ^ Filmato audio Tom Scott, Driving Through Russia Without A Visa: The Saatse Boot, su YouTube.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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