Vai al contenuto

Sphyraena sphyraena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Luccio di mare
Sphyraena sphyraena
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseOsteichthyes
ClasseActinopterygii
SottoclasseNeopterygii
InfraclasseTeleostei
SuperordineAcanthopterygii
OrdineCarangiformes
FamigliaSphyraenidae
GenereSphyraena
SpecieS. sphyraena
Nomenclatura binomiale
Sphyraena sphyraena
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Esox spet Haüy, 1787
Esox sphyraena Linnaeus, 1758
Sphyraena bocagei Osório, 1891
Sphyraena spet Lacepède, 1803
Sphyraena sphyraena bocagei
Osório, 1891
Sphyraena vulgaris Cuvier, 1829
[1][2]

Nomi comuni

Barracuda europeo

Il luccio di mare[3] (Sphyraena sphyraena Linnaeus, 1758), noto anche come barracuda europeo, è un pesce di mare appartenente alla famiglia Sphyraenidae.

Estremamente simile al barracuda boccagialla, da cui lo distingue la livrea priva di striature azzurre oblique sui fianchi (se presenti sono poco visibili mentre in S.viridensis sono sempre nette) e la taglia molto inferiore (1 m al massimo in casi eccezionali). Questa specie e la Sphyraena viridensis sono state confuse per anni anche dagli ittiologi per cui non si conoscono bene le differenze tra le due. L'unico metodo certo di distinzione è nel preopercolo, squamoso in questa specie e nudo in Sphyraena viridensis.

Alimentazione

[modifica | modifica wikitesto]

È una specie piscivora. Le prede più frequenti sono sardine, acciughe e latterini.

Primaverile-estiva. I giovani hanno fasce scure verticali che scompaiono ad una lunghezza di 30 mm circa.

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso, oltre che nell'intero mar Mediterraneo, sulla costa atlantica dal Golfo di Guascogna a tutta la costa africana fino all'Angola, oltre che nel Mar Nero.
È una specie pelagica che vive nell'acqua libera, di solito vicino alla costa e nei pressi di fondi sabbiosi mentre l'affine e molto simile barracuda mediterraneo vive in genere più al largo e nei pressi di isole e scogli.

Occasionale da parte dei pescatori professionisti con le reti e da pescatori sportivi soprattutto con la tecnica della traina e dello spinning. Le carni sono buone.

  1. Sphyraena sphyraena, su fishbase.de. URL consultato il 25 aprile 2026.
  2. Sphyraena sphyraena, su marinespecies.org. URL consultato il 25 aprile 2026.
  3. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 25 aprile 2026.
Particolare della testa
  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci