Sphyraena sphyraena
| Luccio di mare | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Carangiformes |
| Famiglia | Sphyraenidae |
| Genere | Sphyraena |
| Specie | S. sphyraena |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sphyraena sphyraena Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
|
Esox spet Haüy, 1787 | |
| Nomi comuni | |
|
Barracuda europeo | |
Il luccio di mare[3] (Sphyraena sphyraena Linnaeus, 1758), noto anche come barracuda europeo, è un pesce di mare appartenente alla famiglia Sphyraenidae.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Estremamente simile al barracuda boccagialla, da cui lo distingue la livrea priva di striature azzurre oblique sui fianchi (se presenti sono poco visibili mentre in S.viridensis sono sempre nette) e la taglia molto inferiore (1 m al massimo in casi eccezionali). Questa specie e la Sphyraena viridensis sono state confuse per anni anche dagli ittiologi per cui non si conoscono bene le differenze tra le due. L'unico metodo certo di distinzione è nel preopercolo, squamoso in questa specie e nudo in Sphyraena viridensis.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]È una specie piscivora. Le prede più frequenti sono sardine, acciughe e latterini.
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]Primaverile-estiva. I giovani hanno fasce scure verticali che scompaiono ad una lunghezza di 30 mm circa.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]È diffuso, oltre che nell'intero mar Mediterraneo, sulla costa atlantica dal Golfo di Guascogna a tutta la costa africana fino all'Angola, oltre che nel Mar Nero.
È una specie pelagica che vive nell'acqua libera, di solito vicino alla costa e nei pressi di fondi sabbiosi mentre l'affine e molto simile barracuda mediterraneo vive in genere più al largo e nei pressi di isole e scogli.
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Occasionale da parte dei pescatori professionisti con le reti e da pescatori sportivi soprattutto con la tecnica della traina e dello spinning. Le carni sono buone.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sphyraena sphyraena, su fishbase.de. URL consultato il 25 aprile 2026.
- ↑ Sphyraena sphyraena, su marinespecies.org. URL consultato il 25 aprile 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 25 aprile 2026.
Bibliografia
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- Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
- Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
- Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) ITIS Standard Report Page: Sphyraena sphyraena, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 16 maggio 2008.
- (EN) Catalogue of Life: Sphyraena sphyraena, su catalogueoflife.org. URL consultato il 16 maggio 2011.
- (EN) Scheda su fishbase, su fishbase.de.
