Sparco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
SPARCO s.p.a.
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1977 a Torino
Sede principale Volpiano, via Leini 524
Filiali Sparco USA; Sparco America Latina; Sparco Tunisia
Settore Abbigliamento e componenti di sicurezza per le competizioni automobilistiche, produzione di particolari in carbonio e sedili per automobili OE(prodotti di primo impianto ), accessori auto (tuning),
Sito web

La Sparco S.p.A. è una società italiana specializzata nella produzione e distribuzione di componenti automobilistici e abbigliamento tecnico utilizzati nelle maggiori competizioni automobilistiche al mondo, tra cui spiccano la Formula 1 e il Campionato Mondiale Rally[1].

Fondata nel 1977 da Enrico Glorioso e Antonio Parisi, ex piloti automobilistici, grazie all'esperienza sui campi gara e alla passione per le corse diventano i pionieri nella produzione di prodotti di sicurezza per le competizioni automobilistiche.

Mika Häkkinen con una tuta Sparco nel 2007

Tra i grandi piloti di Formula 1 che hanno indossato tute da corsa prodotte dalla Sparco, i più famosi sono Damon Hill, Mika Häkkinen, Michael Schumacher, Jacques Villeneuve, Jean Alesi[2].

A partire dagli anni novanta ha esteso l'attività con la commercializzazione di prodotti del settore tuning e accessoristico per auto di serie[3].

Inossidabile il rapporto con il gruppo Fiat : i piloti delle Lancia 037 e poi le Delta, vincitori di innumerevoli campionati, indossarono le famose tute bianche con i colori Martini per oltre un decennio. Sempre a fine anni novanta l'acquisizione di un'azienda leader nella produzione di parti in carbonio e la crescita della produzione di sedili di serie rendono necessario un nuovo stabilimento specifico per queste attività. In pochi anni Sparco diventa leader nella produzione di sedili e parti in carbonio per supercar e auto di lusso: Bugatti, Bentley, Ferrari, Ford (USA), Lamborghini, Maserati, TVR. Importante l'accordo raggiunto con Puma per la produzione di una linea di scarpe sportive distribuite in tutto il mondo. Dagli anni 2000 la produzione di accessori si è estesa al mercato motociclistico, oltre che a quello dell'abbigliamento, con linee specifiche non riservate al solo mondo racing. Nel 2003, l'acquisizione da parte di ArgoSoditic e altri investitori, tra cui la famiglia Gazzoni-Frasacara e Diego Basso in qualità di CEO.

Nel 2009 Aldino Bellazzini, CEO di PETRONAS Lubricants, acquisisce il 70% dell'azienda, diventandone il nuovo proprietario e intraprendendo subito un'opera di ristrutturazione aziendale.

Proprio in quest'ottica viene spostata la sua sede principale a Volpiano, in via Leini 524, provincia di Torino.

Un volante prodotto dalla Sparco

Nel 2011 nasce il progetto WTX con una gamma completa di caschi per le competizioni automobilistiche e karting. Nel 2013, brevetta Hocotex e presenta la prima tuta monostrato al mondo per le competizioni automobilistiche. Successo bissato l'anno successivo con il progetto Infinity.

Nel 2015 si rende necessario l'ampliamento della sede generale a Volpiano arrivando a coprire circa 20mila metri quadrati, per soddisfare le esigenze nate da nuove commesse in ambito OI (forniture alle case automobilistiche).

Accresce la presenza nel mercato USA, oltre la filiale storica in California, ad inizio 2017 viene perfezionato l'acquisizione della società ImpactRacing (società operante nel motorsport e in altri mercati di nicchia).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Mercandino, Sparco, 27 anni ad alta velocità, la Repubblica, 8 aprile 2004. URL consultato il 21-10-2010.
  2. ^ Nadia Bergamini, Dai sedili per auto agli accessori dei Gran Premi: storia di un'azienda di alto artigianato, La Stampa, 18 agosto 1999. URL consultato il 21-10-2010.
  3. ^ Da Sparco nuova linea "racing", Corriere della Sera, 18 dicembre 1999. URL consultato il 21-10-2010 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende