Società Romana di Scienze Naturali

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Società Romana di Scienze Naturali
Campus di "Villa Esmeralda" - Sede legale della SRSN
Ubicazione
StatoItalia
CittàRoma
IndirizzoVia Fratelli Maristi 43
Informazioni generali
Anno di fondazione1967
MottoSine mora indago
PresidentePierangelo Crucitti
VicepresidenteAngelina Chinè
Segretario generaleFrancesco Bubbico
Sito web

La Società Romana di Scienze Naturali (SRSN) è un'associazione scientifica no-profit fondata nel 1967, costituita legalmente nel 1985 e come ente di ricerca pura dal 1990. L’ente promuove iniziative di conservazione della biodiversità e della geodiversità, sia a livello nazionale sia a livello extranazionale, per mezzo di attività di ricerca scientifica, formazione e convegnistica come rigorosamente prescritto dallo statuto.

La Società Romana di Scienze Naturali, con decreto n°63 del 06.07.2018 - Protocollo: CMRC-2018-0158625-2018-10-08 10:49:55, è stata inserita nella Consulta degli attori sociali di:

"Polo gestionale delle Riserve Naturali di Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco e di Nomentum"

"Area gestionale della Riserva Naturale Monte Soratte"

Principali attività e linee di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Progetto BioLazio[modifica | modifica wikitesto]

Si propone la ricerca e la divulgazione di alto livello di tutti gli aspetti della biodiversità del Lazio, usufruendo sia dei risultati di monitoraggi sul campo sia della consultazione e arricchimento del Fondo Bibliografico Naturalistico del Lazio, settore della biblioteca sociale (vedi sotto).

Faune e Zoocenosi del Vicino e Medio Oriente: fattori storici ed ecologici[modifica | modifica wikitesto]

Questa linea, iniziata nel 1982 e tuttora in pieno svolgimento, si propone lo studio, sul campo ed in laboratorio, del materiale zoologico monitorato in paesi dell’area mediterranea orientale e sino al lontano oriente (dall’Albania all’Iran) raccolto nel corso di missioni ed esplorazioni nei territori di interesse; il materiale collezionato è di norma affidato a specialisti di specifici gruppi tassonomici ai fini dello studio e dell’identificazione con l’obiettivo ultimo della ridefinizione di taxa e descrizione di taxa nuovi per la Scienza.

Malacofaune marine e continentali; caratterizzazione ecotipologica[modifica | modifica wikitesto]

Le unità di ricerca afferenti a questa linea si propongono l’obiettivo di descrivere la biodiversità malacologica di aree protette, terrestri e marine, attraverso la compilazione ragionata di check-list faunistiche oltre alla, parsimoniosa, raccolta di materiali destinati ad arricchire le collezioni zoologiche dell’ente. I territori di interesse sono collocati nelle aree più diverse, continentali, insulari e marine; Sicilia, Sardegna, isole dell’Egeo, aree costiere della Grecia e della Turchia, Oman, Madagascar e Polinesia Francese; specifiche unità di ricerca sono state costituite per illustrare la diversità di specie di aree della Campagna Romana a nord-est di Roma e, più in generale, dell’intera Provincia di Roma.

Gestione di collezioni naturalistiche[modifica | modifica wikitesto]

Le collezioni naturalistiche conservate nella sede legale dell'istituzione costituiscono patrimonio indisponibile dell'ente come dai relativi atti costitutivi. I materiali derivano da acquisti, scambi, donazioni e raccolte, queste ultime effettuate nel corso di numerose campagne di ricerca realizzate dall'ente in territorio italiano e extra-italiano. Le collezioni geologiche includono la Collezione Mineralogica e la Collezione Paleontologica: complessivamente sono rappresentate da 800 esemplari, molti dei quali esteticamente assai attraenti per dimensione e perfezione dei cristalli. Le Collezioni zoologiche sono suddivise in tre sezioni:

  • la Collezione Vertebratologica "Benedetto Lanza" costituita da circa 1.200 esemplari
  • la Collezione Malacologica "Carlo Cavalieri" costituita da circa 20.000 esemplari
  • la Collezione Aracnologica "Gary Allan Polis" costituita da oltre 1.200 esemplari

Struttura di zoocenosi dell’Italia centrale[modifica | modifica wikitesto]

Le ricerche di questa linea spaziano dallo studio della biodiversità di specie costituenti zoocenosi vertebrate (piccoli mammiferi, rettili, anfibi) e invertebrate (artropodi, molluschi) alla loro struttura (numero e distribuzione delle specie, autoecologia, dinamica delle popolazioni). Queste ricerche richiedono spesso conteggi ripetuti delle popolazioni costituenti nel corso di numerosi anni. Questo nucleo di indagini interessa particolarmente le zoocenosi di aree protette della Campagna Romana a nord-est di Roma e le relative aree limitrofe.

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

Nel "Campus di Villa Esmeralda" è collocata una biblioteca a disposizione dei soci e di chiunque ne abbia facoltà. Fanno parte della biblioteca: una miscellanea zoologica di oltre 15.000 estratti originali riuniti in 140 faldoni ordinati su basi tassonomiche e per autori; una raccolta di opere storiche costituita da testi rari e preziosi; il Fondo Bibliografico-Naturalistico della Regione Lazio ospitato in un locale dedicato.

Laboratori[modifica | modifica wikitesto]

La sede "Campus di Villa Esmeralda" è dotata di due attrezzati laboratori e altrettanti magazzini, nei quali sono collocati e/o stivati strumenti, minuteria e oggettistica funzionali al lavoro di ricerca, permettendo lo studio e la preparazione degli esemplari raccolti che, unitamente ai dati di campo, costituiscono materiale idoneo ai fini della pubblicazione su riviste specializzate.

Campagne effettuate[modifica | modifica wikitesto]

La Società Romana di Scienze Naturali ha effettuato più di cinquanta campagne faunistiche in territori italiani ed extra italiani:

Collaborazioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

La Società Romana di Scienze Naturali è uno dei referenti attivi della rete MUSIS (MUseo della Scienza e dell'Informazione Scientifica), fa parte del Comitato italiano IUCN, è un membro del gruppo informale della CITIZEN SCIENCE ITALIA.

Da novembre 2018 (in occasione della seconda edizione degli Stati Generali delle Convenzioni) la Società Romana di Scienze Naturali ha sottoscritto una convenzione con il CUFA (Carabinieri Forestali). La collaborzione è concretamente iniziata con le attività di studio e di raccolta dati svolta durante il "Campo pasquale 2019" nella località di Arcinazzo, con l'ospitalità della Fondazione Becker.

Collaborazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

La Società Romana di Scienze Naturali collabora al progetto della Commissione Europea "Fauna Europaea"[7] coordinato dall'Università di Amsterdam e dal Museo nazionale di storia naturale di Parigi, l'Università di Padova, Sapienza Università di Roma e Università di Firenze.

Pubblicizzazione delle iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Per pubblicizzare le sue iniziative la Società Romana di Scienze Naturali si avvale dei seguenti Siti / Pagine;

Home page

Sito facebook SRSN [1]

Amici della SRSN

Progetto Biolazio - Fauna e Flora del Lazio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CRUCITTI Pierangelo & TRINGALI Luca., Aspetti naturalistici dell’Isola di Cipro.., in L’Universo – Istituto Geografico Militare, Firenze., Anno LXXXVI,, N.6, novembre – dicembre 2006: 752-771..
  2. ^ CRUCITTI Pierangelo., Iurus dufoureius del Peloponneso meridionale: osservazioni ecologiche e biometriche (Scorpiones, luridae)., in Bollettino dell’Associazione Romana di Entomologia,, vol. 49, n. 1-14..
  3. ^ BARAN Ibrahim, KUMLUTAS Yusuf, LANZA Benedetto, SINDACO Roberto, ILGAZ Cetin, AVCI Aziz & CRUCITTI Pierangelo., Acanthodactylus harranensis, a new species of lizard from southeastern Turkey (Reptilia: Sauria: Lacertidae)., in (Reptilia: Sauria: Lacertidae). Boll. Mus. reg. Sci. nat. Torino,, 2005. 23 (1): 323-341., (1): pag. 323-341..
  4. ^ CRUCITTI Pierangelo., Appunti sull’erpetofauna del Parco Nazionale del Monte Nemrut (Turchia sud-orientale)., in Reptilia, anno III, n.1/2003, luglio/agosto 2003: 24-30..
  5. ^ CRUCITTI Pierangelo & ROTELLA Giovanni., Una popolazione di Strombus (Conomurex) decorus del Golfo di Iskenderun (Turchia sud-orientale): biometria e osservazioni ecologiche., in Boll. Malacologico,, vol. 26, (10-12): 211-218..
  6. ^ CRUCITTI Pierangelo & GENTILI Giovanni., Un fenotipo semialbino di Triturus cristatus karelinii (Strauch, 1870) (Amphibia)., in Atti Soc. ital. Sci. nat. Museo. civ. Stor. nat. Milano,, 1987. 128, (1-2): 57-61..
  7. ^ progetto "Fauna europaea" sul sito della Commissione Europea

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Biodiversità in Italia

Pozzo del Merro

Fauna europea

Riserva naturale della Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco

Riserva naturale di Nomentum

Riserva naturale Monte Soratte

Parco naturale archeologico dell'Inviolata

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito Ufficiale della Società Romana di Scienze Naturali: http://www.srsn.it/

Sito della Commissione Europea progetto "Fauna europea": https://cordis.europa.eu/project/rcn/51826_en.html

Pagina Ufficiale in Wikipedia della Riserva naturale della Macchia di Gattaceca e Maccia del Barco Bibliografia e Voci correlate

{{{1}}}Ricerca(EN) Taxon details: {{{2}}}, in Fauna Europaea version 2.6.2, Fauna Europaea Web Service, 2013. URL consultato il {{{3}}}.

Coordinate: 41°57′57.6″N 12°36′21.6″E / 41.966°N 12.606°E41.966; 12.606