Slivia

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Slivia
frazione
(IT) Slivia
(SL) Slivno
Slivia – Veduta
Vista invernale della località
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Trieste-Stemma.png Trieste
ComuneDuino-Aurisina-Stemma.png Duino-Aurisina
Territorio
Coordinate45°44′N 13°45′E / 45.733333°N 13.75°E45.733333; 13.75 (Slivia)Coordinate: 45°44′N 13°45′E / 45.733333°N 13.75°E45.733333; 13.75 (Slivia)
Altitudine154 m s.l.m.
Abitanti146
Altre informazioni
Cod. postale34011
Prefisso040
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Slivia
Slivia

Slivia (Slivno in sloveno) è un centro agricolo del comune di Duino-Aurisina, abitato da una popolazione prevalentemente slovena che conta intorno ai 130 abitanti. Il suo piccolo centro storico è costituito da costruzioni in tipico stile carsico. La frazione si è poi sviluppata lungo la strada provinciale con costruzioni più moderne. Il nome deriva dalla parola sliva che significa susino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi della località si trova uno dei più importanti giacimenti del quaternario sul Carso: la Breccia di Slivia. In essa sono stati ritrovati fossili dei grandi animali che popolavano il Carso all'epoca quali rinoceronti, cervi e ippopotami.

Sempre nelle vicinanze della località vi sono due importanti castellieri, villaggi fortificati costruiti nell'età del bronzo e del ferro che ospitarono i primi abitanti della zona. Il Castelliere Carlo De Marchesetti (sull'altura Gradec) sito a 600 m sudest del villaggio, deve il nome allo studioso che per primo si interessò a tali manufatti. Sulla vicina altura Podgrešč si trova il Castelliere II di Slivia di più ridotte dimensioni.

Nelle vicinanze della località sono state ritrovate anche iscrizioni romane e dei resti dello stesso periodo. Il paese è nominato per la prima volta nel 1319 con il nome di Scligna. Nel 1494 viene citato dall'urbario di Duino come comune a sé stante; nel 1524 faceva già parte del comune di San Pelagio.

La chiesa della località, dedicata a Santa Maria Maddalena venne consacrata nel 1820. Sulla facciata sono visibili le statue di San Biagio e San Silvestro. È rimasta l'unica chiesa del Comune di Duino-Aurisina circondata da un piccolo cimitero. Un microtoponimo del luogo (Dolina del Frate - Fratov Dol, ampia dolina posta sul sentiero che porta a Sistiana) fa presumere l'esistenza di un monastero nella zona.

Il comune di Slivia venne sciolto nel 1928 e fuso con i comuni di Aurisina, Duino, Malchina e San Pelagio, formando il nuovo comune di Duino-Aurisina[1].

Nei pressi della strada provinciale verso Aurisina vi è la Grotta delle Torri di Slivia, visitabile con visite guidate.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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