Sistema di coordinate supergalattiche

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Le coordinate supergalattiche sono un sistema di coordinate sferiche aventi l'equatore allineato con il piano supergalattico. Questo è il piano, nell'universo locale, sul quale sono distribuiti molti ammassi di galassie, tra cui l'Ammasso della Vergine, il Grande Attrattore e il Superammasso di Perseo-Pesci. Il piano supergalattico è stato individuato per la prima volta da Gérard de Vaucouleurs nel 1953 nel catalogo Shapley-Ames, sebbene già William Herschel avesse notato una distribuzione appiattita delle nebulose più di 200 anni prima.

Per convenzione, la latitudine e la longitudine supergalattiche sono definite SGB e SGL rispettivamente, similmente a quanto avviene nelle coordinate galattiche dove le lettere b e l sono utilizzate per indicare rispettivamente la latitudine e la longitudine galattiche.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

  • Il polo nord supergalattico (SGB = 90°) si trova alle coordinate galattiche (l = 47,37°, b = +6,32°). Nel sistema di coordinate equatoriali, all'epoca J2000, questo equivale approssimativamente a (AR = 18,9 h, Dec = +15,7°).
  • Il punto zero (SGB = 0°, SGL = 0°) si trova a (l = 137,37°, b = 0°). In coordinate equatoriali a J2000 questo equivale approssimativamente a (2,82 h, +59,5°).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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