Silvi (centro storico)

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Silvi Alta
frazione
Silvi Alta – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
ComuneSilvi-Stemma.png Silvi
Territorio
Coordinate42°33′N 14°07′E / 42.55°N 14.116667°E42.55; 14.116667 (Silvi Alta)Coordinate: 42°33′N 14°07′E / 42.55°N 14.116667°E42.55; 14.116667 (Silvi Alta)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie20,6 km²
Abitanti1 500[1] (31-12-2010)
Densità72,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale64028
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT067040
Cod. catastaleI741
TargaTE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantisilvaroli
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Silvi Alta
Silvi Alta
Silvi Alta – Mappa
Posizione del paese di Silvi all'interno della provincia di Teramo

Silvi Paese o Silvi Alta è il centro storico del comune di Silvi in Provincia di Teramo di 1500 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Silvi Paese

Adagiato su un colle di 243 m s.l.m. che domina tutta la costa Adriatica contraddistinto da un belvedere suggestivo che offre una vista mozzafiato da Ancona alle isole Tremiti, e perfino dei monti del Gran Sasso e della Majella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Silvi Paese è un borgo di origini medievali, nasce nell'Alto Medioevo, e viene fondato da un gruppo di pescatori che si spostano dal villaggio costiero "Macrinum" o "Silva" nell'età Romana, nella odierna Silvi Marina, sul colle che si fa notare di più da Pescara a San Benedetto del Tronto, come un promontorio che si tuffa sul mare.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Salvatore
  • Chiesa di San Salvatore, costruita verso nel 1100 in onore del primo protettore di Silvi, san Salvatore (poi sostituito alla fine del XVI secolo da San Leone). Oggi la chiesa si presenta secondo i numerosi rifacimenti subiti nei secoli. All'esterno, il fianco sinistro (un tempo facciata), su Corso Umberto I, presenta i tre ricchi portali atriani del XIV secolo, opera delle botteghe degli scultori attivi nel Duomo di Atri, mentre l'attuale facciata, il fianco destro su Largo della Porta e il campanile (con l'orologio civico del 1843 spostato nel 1951 dalla chiesa di Sant'Antonio che si andava distruggendo) sono dell'inizio del XVIII secolo. L'interno si presenta barocco e ad una navata: si segnalano in particolare il busto ligneo del protettore San Leone, realizzato a Napoli nel 1766, la Comunione degli Apostoli, tele di artista locale della fine del '700, proveniente dalla distrutta chiesa di San Nicola come testimonia la rappresentazione del santo in basso, e la cappella del Rosario con varie e interessanti statue vestite. Del passato medievale rimangono le due acquasantiere, realizzate con parti di un antico tempio romano, e soprattutto il lacerto di affresco raffigurante molto probabilmente Santa Caterina d'Alessandria (metà XIII secolo), che si va riscoprendo come uno dei più importanti documenti dell'arte sveva in Italia.
  • Chiesa di San Rocco, costruita nel XVI secolo come cappella rurale, oggi invece inserita nell'espansione otto-novecentesca, non molto lontano dalla chiesa di San Salvatore. L'attuale sistemazione, con campanile a vela, è ottocentesca; all'interno c'è l'altare barocco con la statua lignea di San Rocco.
  • Cappella della Madonna dello Splendore, lungo la strada panoramica che da Silvi Marina conduce a Silvi Paese, e si trova poco prima di arrivare al centro storico. La data di costruzione è incerta, comunque fu elevata sul punto in cui (dice la leggenda) nel 1566 San Leone, con una torcia in mano, incontrò i Turchi e li fece desistere dall'attaccare il borgo. Oggi, nella sistemazione tardo-ottocentesca, si presenta come un'edicola con la statua della Vergine circondata da un recinto in pietra.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla chiesa vi sono: la moderna fontana novecentesca, ad opera del Maestro Giuseppe Vallescura e di suo figlio Antonello, la medioevale "Locanda del frate" e i pittoreschi archi che circondano il borgo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.