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Silvestro Guzzolini

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San Silvestro Guzzolini
Statua di San Silvestro al St. Sylvester's College, in Sri Lanka.
 

Abate

 
NascitaOsimo, 1177 circa.
MorteFabriano, 26 novembre 1267.
Venerato daChiesa cattolica
Canonizzazione1589
Ricorrenza26 novembre

Silvestro Guzzolini (Osimo, 1177 circa – Fabriano, 26 novembre 1267) è stato abate benedettino, fondatore della Congregazione dei Silvestrini, ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Silvestro nacque attorno al 1177 ad Osimo, figlio di Gislerio e Bianca, rampollo dell'aristocrazia ghibellina di Osimo.

Venne avviato dal padre agli studi di Giurisprudenza presso l'Università di Bologna, al tempo centro accademico più importante d'Italia. Tornato ad Osimo Silvestro scoprì la propria inclinazione per la teologia; venne ammesso tra i canonici del Duomo di Osimo. A causa del lassismo della Chiesa dei suoi tempi, entrò in conflitto con il locale vescovo Sinibaldo e decise di ritirarsi in eremitaggio.

Il suo primo eremo fu la grotta detta Grottafucile, sul lato sinistro del Monte Revellone, prospiciente la Gola della Rossa e non lontano dal borgo fortificato di Castelletta; la grotta gli fu donata proprio dalla nobile famiglia dei Gentili di Rovellone, grandi feudatari locali, nel 1227.

Nel 1228, preoccupato per la fama raggiunta dall'eremita, papa Gregorio IX inviò una delegazione di domenicani, due frati noti alle cronache come fra' Riccardo e fra' Bonaparte, con lo scopo di invitare Silvestro ad entrare nella regola di un ordine monastico già costituito vista la presenza di altri chierici che raggiungevano l'eremo e seguivano il suo duro esempio. Questo era la regola indicata dal Concilio Lateranense IV (1213 - 1215). Silvestro scelse la regola benedettina e nel 1248 ricevette l'approvazione della Regola Benedettina Silvestrina da papa Innocenzo IV.

In questo periodo il monachesimo cattolico pativa della defezione di molti importanti figure che poi andranno, come Silvestro, a costituire degli ordini monastici nuovi, il cosiddetto monachesimo riformato, che vide sorgere gli ordini Celestino, Olivetano, Vallombrosano ed altri; tutti accettarono come base di partenza la regola di San Benedetto.

Da Grottafucile a Monte Fano

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Rappresentazione di San Silvestro Abate nella cripta dell'Abbazia di Montecassino.

Nel 1231, vista la popolarità raggiunta e il conseguente aumento dei discepoli - nonché data la dimensione ridotta dell'Eremo di Grottafucile - Silvestro fu costretto a spostare la residenza dei neonati silvestrini in un monastero non lontano da Fabriano, l'Eremo di Monte Fano, e il nome ufficiale della Congregazione Silvestrina divenne "Ordine di San Benedetto di Monte Fano", anche se a Grottafucile il piccolo monastero continuò ad essere abitato fino al XIX secolo.

Nel Nocevento, il Monte Revellone fu sfruttato territorialmente per una cava la cui attività rischiava la distruzione del primo eremo di San Silvestro; nello stesso periodo inoltre Grottafucile fu minacciato anche dalla costruzione del tunnel stradale della Gola della Rossa. Alla fine tuttavia il Ministero dell'Istruzione chiuse la cava del Revellone proprio per salvaguardare i ruderi dell'antico monastero.

I benedettini di Monte Fano si propagarono per l'Italia centrale e fondarono molti monasteri, alcuni anche femminili, primo fra tutti il Monastero di San Benedetto di Fabriano, fondato nel 1244 dallo stesso Silvestro e divenuto presto la sede principale dell'Ordine; altri monasteri molto importanti sono quelli di San Benedetto a Perugia e San Marco a Firenze.

Nel 1267 Silvestro Guzzolini morì a Monte Fano; le sue spoglie furono tumulate nell'eremo da lui creato e dove la tradizione agiografica colloca il verificarsi di vari eventi miracolosi.

Il Guzzolini raffigurato da Antonio da Fabriano (Chiesa di Santa Maria sopra Minerva, Castelletta).

Fu proclamato santo nel 1598, sotto il pontificato di papa Clemente VIII, nato a Fano e quindi marchigiano come Silvestro.

La festa liturgica è il 26 novembre.

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