Si vive solo due volte (romanzo)

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Si vive solo due volte
Titolo originaleYou only live twice
AutoreIan Fleming
1ª ed. originale1964
Genereromanzo
Sottogenerespy story
Lingua originale inglese
AmbientazioneTokyo, Yokohama, Fukuoka
ProtagonistiJames Bond
CoprotagonistiKissy Suzuki
AntagonistiErnst Stavro Blofeld
Altri personaggiM
Tigre Tanaka
Irma Bunt
SerieJames Bond
Preceduto daAl servizio segreto di sua maestà
Seguito daL'uomo dalla pistola d'oro

Si vive solo due volte (You only live twice) è un romanzo del 1964 dello scrittore britannico Ian Fleming, undicesimo con protagonista James Bond.

Conclude la trilogia della SPECTRE, che comprende anche i romanzi Operazione tuono e Al servizio segreto di sua maestà.

Il romanzo fu pubblicato nello stesso anno in cui morì Fleming e, curiosamente, contiene il necrologio di James Bond.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Parte prima: è meglio viaggiare con un bagaglio di speranze...[modifica | modifica wikitesto]

M è decisamente scettico sulla capacità del suo agente migliore di reagire al grave lutto che lo ha colpito: l'uccisione della moglie. Lo "promuove" alla sezione dei rapporti con l'estero: 007 assume il nuovo codice 7777, destinazione Giappone. A Tokyo Bond conosce Dikko Henderson, il suo corrispettivo australiano, che lo presenta al capo dei servizi segreti giapponesi, Tigre Tanaka.

In un solo mese Bond imprime notevoli sviluppi positivi alla collaborazione tra governo britannico e giapponese. 077 riceve da Tigre Tanaka un documento sovietico che, decrittografato con il sistema magic 44, rivela il suo contenuto: si parla di Kruscev e di esperimenti nucleari.

James Bond e Tigre Tanaka, allietati da giovani geishe, si sfidano in una partita di morra. Si appartano poi nell'ufficio del capo dei servizi segreti giapponesi a parlare di affari, Il funzionario giapponese racconta a Bond di un atipico occidentale collezionista di morte: il dottor Shatterhand coltiva con la moglie piante velenose nel giardino del suo castello e i laghetti del parco sono popolati da piranha.

Il giardino è diventato meta di molti giovani giapponesi suicidi. Il servizio ha le mani legate e il dottore ha installato sistemi di sicurezza anti-intrusione. Tanaka spiega che, in cambio delle informazioni trasmesse, ha ottenuto dal governo britannico la possibilità di usufruire dei servigi di 007 per alcuni giorni e gli ordina di uccidere il dottor Shatterhand.

James Bond è portato da Tigre Tanaka in un laboratorio, dove avvenenti ragazze lo trasformano in giapponese. Quindi i due prendono il treno per Fukuoka.

Parte seconda: ...che arrivare[modifica | modifica wikitesto]

Giunti a Fukuoka, Tigre Tanaka mostra a Bond alcune foto del dottore e della moglie: l'agente britannico scopre con estremo stupore che si tratta di Ernst Stavro Blofeld, il fondatore della SPECTRE, e della sua compagna Irma Bunt. I due studiano la pianta del castello-fortezza: per giungervi senza attraversare il giardino dei suicidi, l'unica via è a nuoto dall'isola di Ama. L'isola è popolata da pescatrici ama e Tigre ha organizzato il soggiorno di James Bond presso la casa di Kissy Suzuki, una ragazza che qualche anno prima aveva provato senza successo la carriera di attrice a Hollywood.

007 è accolto sull'isola dalle pescatrici a seno nudo ed è accompagnato alla casa di Kissy Suzuki. Il mattino dopo e per alcuni giorni esce con lei a pescare. Una sera, accompagnato dalla ragazza, Bond scala la parete rocciosa sulla quale si erge il castello e riesce a entrare nell'enorme giardino. Lo ispeziona e scopre un possibile accesso all'edificio; poi si nasconde in un deposito per attrezzi. La sera seguente si infiltra nel castello, ma viene scoperto quasi subito da un soldato di Blofeld che, azionato un comando, lo fa precipitare in una vasca sotterranea attraverso un pavimento scorrevole.

Bond si fa passare per un minatore sordomuto di Fukuoka, ma viene ugualmente denudato, schiaffeggiato e malmenato sotto gli occhi di Blofeld e Irma Blunt, finché la donna non lo riconosce da una cicatrice sulla guancia sinistra. Bond riesce a liberarsi e a tramortire uno dei soldati, ma gli sgherri di Blofeld sono troppi e l'agente deve arrendendersi al suo nemico. Il capo della SPECTRE decide di metterlo alla prova: lo porta in una stanza con un buco nel soffitto e una grossa voragine nel pavimento, sulla quale è posta una sedia senza seduta.

Bond è costretto ad accomodarsi sulla sedia: se è veramente sordomuto, morirà, perché la voragine è il camino di un geyser che erutta ogni trenta minuti. Proprio all'ultimo momento 007 si getta sul pavimento e sfugge al getto rovente. Blofeld lo conduce in un'altra stanza e minaccia di tagliargli la testa con la sua spada. Bond si procura un bastone e ingaggia un feroce duello: tramortisce Irma Blunt, è ferito al petto, ma riesce a strangolare Blofeld.

Quindi scappa dal castello, volando via su un pallone d'elio, installato dalla polizia come segnale di pericolo nel giardino. Il castello è distrutto da un'esplosione, ma alcuni soldati sparano verso il dirigibile, ferendo 007 alla testa. Bond cade in mare e viene salvato da Kissy. La pallottola ha procurato a Bond una profonda amnesia e Kissy decide di tenerlo con sé e di prendersi cura di lui. M, informato della morte del suo agente migliore, scrive un commosso necrologio.

Passano molti mesi: Bond convive ormai con la giovane amante giapponese, che non gli ha rivelato nulla del suo passato, né di essere incinta. Un giorno un vapore sovietico proveniente da Vladivostok attracca nel porticciolo dell'isola. Bond ne è molto colpito: gli si agitano nella memoria ricordi confusi, che non riesce a focalizzare. Ignaro della sua identità, si fa strada nella sua mente l'azzardata convinzione di essere un marinaio russo, colpito da amnesia dopo un incidente navale. Si risolve di contattare gli ufficiali della nave sovietica, in cerca di indizi sul suo passato.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel racconto La morte viene dal passato (Blast from the past) di Raymond Benson (1996) James Bond scopre il figlio avuto con Kissy Suzuki e Irma Blunt irrompe a rovinargli la vita.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Al romanzo è ispirato il film Agente 007 - Si vive solo due volte, regia di Lewis Gilbert (1967), con Sean Connery nella parte di Bond.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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