Ernst Stavro Blofeld

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Ernst Stavro Blofeld
Il misterioso Blofeld (Anthony Dawson) alla sua prima apparizione assoluta mentre accarezza il suo gatto
Il misterioso Blofeld (Anthony Dawson) alla sua prima apparizione assoluta mentre accarezza il suo gatto
Universo James Bond
Soprannome
  • Ernst Stavro Blofeld
  • Numero 1
Autore Ian Fleming
1ª app. in Dalla Russia con amore
Ultima app. in Spectre
Interpretato da
Voci italiane
Specie caucasica
Sesso Maschio
Data di nascita 28 maggio 1908[1]
Professione criminale
Capo di SPECTRE.
Affiliazione SPECTRE
Parenti Nena Blofeld (figlia)
Hannes Oberhauser (padre)
Trudi Blofeld (madre)
« Sono stato io, James, l'artefice delle tue sofferenze. »
(Blofeld rivolto a James Bond in Spectre)

Ernst Stavro Blofeld, nato dalla fantasia di Ian Fleming, è un personaggio dei romanzi e film di James Bond. È un genio del male ed è il più grande nemico dell'agente segreto inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel romanzo Operazione tuono, Fleming narra la storia di Blofeld in modo approfondito. È nato l'8 maggio del 1908 in una regione della Germania (oggi però in possesso della Polonia), da padre polacco e madre di origini greche.

Dapprima patriota polacco che lotta per l'indipendenza, studia e si laurea in tecnologia all'Università di Varsavia. Nella Seconda guerra mondiale, ha un completo cambio di rotta, passa informazioni ai tedeschi dalla Turchia, ma dopo la sconfitta di Erwin Rommel si schiera con gli Alleati, vincendo (ironicamente) molte medaglie al merito.

Anni dopo la guerra, crea la famigerata SPECTRE, cominciando la sua vita criminale, occupandosi di terrorismo, traffico d'armi e droga, corruzione, assassinio e qualsiasi altra attività illecita possibile fino alla sua morte, per mano di Bond.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Blofeld è il capo di una potente organizzazione criminale chiamata "SPECTRE", ed è comparso in svariati film di 007 fino ad essere ucciso da quest'ultimo. Il personaggio di Blofeld non è stato più utilizzato nei film di James Bond anche a causa di svariati problemi legali, in quanto la produzione non aveva i diritti per utilizzare il termine "SPECTRE" e i personaggi legati alla stessa. Nel 2013 la EON e la Danjaq (la compagnia che gestisce i diritti di sfruttamento della saga di James Bond) hanno acquistato tutti i diritti che erano rimasti nelle mani degli eredi di McClory, garantendo quindi un possibile ritorno su schermo del personaggio.[2]

Blofeld torna al cinema interpretato dal premio Oscar Christoph Waltz nell'ultimo film della saga, dal titolo Spectre.[3] In questo film viene inoltre rivelato il suo vero nome, Franz Oberhauser.

Nei primi film della serie di 007, Blofeld compariva sempre seduto su una poltrona, intento ad accarezzare il suo gatto persiano chinchillà bianco, ed il suo volto era sempre celato nell'ombra durante le inquadrature, che lo ritraevano dal petto in giù. A partire dal film Agente 007 - Si vive solo due volte, la tradizione venne rotta e il volto di Blofeld rivelato, ma in tre film consecutivi fu interpretato da tre attori diversi.

Nei romanzi, Blofeld è un personaggio più tenebroso e affascinante della figura che appare nei film, ed inoltre ha una fine differente: mentre nella saga cinematografica muore buttato in una ciminiera con compiaciuto sadismo di James Bond nel prologo di Solo per i tuoi occhi (benché in realtà il suo status sia sconosciuto, in quanto sopravvissuto più volte in altre situazioni peggiori che implicavano 007, come Agente 007 - Si vive solo due volte o Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà. Inoltre Blofeld ha di nuovo le calvizie, eliminate dopo un intervento di chirurgia plastica, notabile in Agente 007 - Una cascata di diamanti), nella saga romanzesca viene strangolato a mani nude da James Bond dopo un duello con katane e bastoni in Si vive solo due volte.

A differenza delle svariate apparizioni cinematografiche, Blofeld e la SPECTRE appaiono solo in tre romanzi: Operazione tuono, Al servizio segreto di sua maestà e Si vive solo due volte. Particolare curioso della saga letteraria: nei tre romanzi in cui Blofeld appare, egli usa il suo proprio nome solo in Operazione tuono mentre in Al servizio segreto di sua maestà lo troviamo come Conte De Bleuchamp ed in Si vive solo due volte come Dr. Shatterhand.

Apparizioni ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Nei film di 007, Blofeld compare nei seguenti episodi:

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel romanzo Dracula cha cha cha (di Kim Newman) in cui compaiono numerosi riferimenti ai romanzi di James Bond, Blofeld non appare (probabilmente a causa di questioni legali), ma il suo posto è preso dal vampiro Gregor Brastow (tratto a sua volta dal romanzo The Soft Whisper of the Dead, di Charles L. Grant) il quale è capo dell'organizzazione criminale SMERT SPIONEM, ha al suo seguito scagnozzi dalle capacità sovrannaturali e, in riferimento ai film, assume le sembianze di un gatto bianco umanoide.
  • Nella serie animata James Bond Junior Blofeld assume il nome di Scumlord e diviene capo di un'organizzazione criminale nota come SCUM. Indossa un lungo soprabito, un cappello a larga tesa e ha il volto coperto da un grande paio di occhiali da sole. Come nei film, appare sempre avvolto nell'ombra ma, al posto del tradizionale gatto bianco, ha come animale da compagnia un cane bianco di media taglia, chiamato Scuzzball.
  • È brevemente citato in Fiume di spettri, terzo capitolo della trilogia spin-off della serie di fumetti La Lega degli Straordinari Gentlemen dedicata a Janny Dakkar, figlia del più noto Capitano Nemo.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Blofeld appare nel videogioco del 2004 GoldenEye: Rogue Agent, questa volta con le sembianze di Donald Pleasance, doppiato da Gideon Emery.
  • Blofeld è un personaggio giocabile nel videogioco del 2010 GoldenEye 007 per Wii, con le sembianze di Charles Gray.
  • Blofeld è uno dei personaggi principali del videogioco del 2012 007 Legends, presente nei livelli di Al servizio segreto di Sua Maestà (Missione 2), in cui il personaggio è una fusione di tre attori apparsi nella serie ufficiale della pellicola. Durante il gioco, è doppiato da Glenn Wrage.

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Dottor Male della serie Austin Powers è in tutto e per tutto una parodia di Blofeld, con la differenza che egli ama accarezzare Mr. Bigglesworth (Signor Bigolo nella versione italiana) gatto sicuramente più inquietante del tradizionale gatto bianco di Blofeld.
  • Il personaggio della serie animata L'ispettore Gadget, Dottor Gang/Boss Artiglio, capo dell'organizzazione criminale MAD, è probabilmente ispirato alla sua figura visto che, come accade per Blofeld nelle sue prime due apparizioni cinematografiche, non ci viene mai mostrato il suo viso e come animale domestico ha un gatto.
  • Nel manga e anime Dragon Ball il Comandante Red e la sua organizzazione criminale Red Ribbon sono un'evidente parodia di Blofeld e della SPECTRE.
  • Giovanni (in originale Sakaki), antagonista della serie di videogiochi, anime e manga Pokémon ha molte somiglianze con Blofeld: è il capo di un'organizzazione criminale (il Team Rocket), inizialmente veniva inquadrato di rado per intero, e ha come animale domestico un Persian, Pokémon simile ad un grosso gatto.
  • Nel quarantottesimo episodio di DuckTales - Avventure di paperi (che parodia le avventure di James Bond) il personaggio del Dottor Nobono è un riferimento a Blofeld: come lui, è a capo di una potente organizzazione criminale con piani malvagi e porta sempre in braccio un grosso gatto.
  • In Bolt - Un eroe a quattro zampe Penny e Bolt interpretano i protagonisti di una serie televisiva il cui antagonista, il dott. Calico, è basato su molti nemici di 007, a cominciare da Blofeld: è uno scienziato pazzo di specializzazione non chiara (come il dott. No), capo di un'organizzazione criminale, con un occhio mutante che ricorda quello di un gatto (sembra una riferimento alla cicatrice sull'occhio di Blofeld), che ha diversi gatti come animali domestici e forse assistenti (come Blofeld).

Incongruenze[modifica | modifica wikitesto]

Nella saga cinematografica 007 e Blofeld si trovano per la prima volta faccia a faccia in Si vive solo due volte, ma nel film successivo, Al servizio segreto di Sua Maestà, quando il primo si presta ad incontrare l'altro, decide di indossare sul viso solo un paio di occhiali da vista e, nonostante ciò, non viene riconosciuto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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